Maniglio: "Stabilimenti balneari, ecco l'emendamento"

Il capogruppo dei Ds a Palazzo Capruzzi assicura: "Sollecitazioni giuste, per la stagione turistica 2007 il problema sarà risolto. Ma la Regione ed il centrosinistra non sono in ritardo"

Antonio Maniglio
"Per la stagione turistica 2007 il problema degli stabilimenti balneari e del mantenimento delle attrezzature per l'intero anno sarà risolto". La rassicurazione proviene direttamente da Antonio Maniglio, presidente del gruppo consiliare dei Democratici di sinistra alla Regione. E giunge a margine dell'incontro di ieri, presso Palazzo Carafa, convocato dall'assessore alla Pianificazione e sviluppo del territorio Angelo Tondo, che ha visto la partecipazione di consiglieri regionali eletti in provincia, sindaci dei comuni rivieraschi e titolari di stabilimenti balneari e nel corso del quale è stato valutato il documento, stilato insieme all'avvocato Pietro Quinto, contenente una proposta di modifica ed integrazione della normativa riguardante il demanio e le concessioni per gli stabilimenti balneari.

"In occasione della discussione e approvazione del bilancio 2007 - ha detto Maniglio - presenterò un emendamento che supererà la contraddizione tra la legge 17/2006 e il Putt del 2001. Ma proprio su queste due date richiamo l'attenzione", ha sottolineato. "La Regione su tale questione non è in ritardo e il centrosinistra, con l'articolo 11 della legge 17/2006, ha già stabilito che ‘la gestione di stabilimenti balneari e di altre strutture connesse alle attività turistiche ricadenti su aree demaniali regolarmente concesse è consentita per l'intero anno' e il Putt, approvato nel dicembre 2000 dalla giunta Fitto, che limita al "carattere stagionale" il mantenimento delle attrezzature per la balneazione".

"Ecco perché - dice ancora Maniglio - accogliendo le giuste sollecitazione degli operatori degli stabilimenti balneari, formalizzerò il seguente emendamento alla legge di bilancio che sarà votata in aula il 4 e 5 aprile: ‘Il mantenimento per l'intero anno delle strutture di facile amovibilità, funzionali all'attività turistico-ricreativa e già autorizzate per il mantenimento stagionale, è consentito anche in deroga ai vincoli previsti dalle normative in materia di tutela territoriale, paesaggistica ed ambientale'".

"In tal modo - conclude Maniglio - risolveremo un problema concreto per migliaia di operatori turistici che potranno ridurre i costi per lo smantellamento e l'installazione di tutte le strutture degli stabilimenti balneari regolarmente autorizzati. Ecco perché auspico un voto unanime dell'intero consiglio regionale".

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