Messuti: "Lascio la Sgm con il bilancio in positivo"

Si è dimesso oggi dalla carica di presidente della Società di gestione multipla per la gestione dei trasporti a Lecce per scendere in politica e sostenere il candidato sindaco per la Cdl Paolo Perrone

Gaetano Messuti, presidente della Sgm, la Società di gestione multipla a compartecipazione comunale per la gestione dei trasporti a Lecce, si dimette dalla carica per scendere in politica a sostenere il candidato sindaco per Cdl Paolo Perrone.

Dopo sei anni da presidente, fu nominato a settembre del 2006, Mussi preferisce dribblare le cifre consuntive, "ma lo faccio solo per correttezza - tiene a precisare -anche se il bilancio della società è estremamente positivo". Il consiglio di amministrazione si scioglierà infatti subito dopo l'approvazione del bilancio, prevista intorno il 30 aprile. Così, convoca una conferenza stampa e traccia un'analisi su quello che la Sgm, maggiore azionista è il Comune di Lecce col 51 per cento, ha prodotto nell'arco di tempo in cui ha ricoperto la carica di presidente. "Il primo anno di gestione - ha detto - è risultato il più importante, perché all'epoca era stato già previsto di chiudere in passivo e invece così non è stato. Anzi, dal quel momento in poi abbiamo registrato con soddisfazione un trend di crescita".

"Oggi contiamo una forza lavoro di 200 impiegati - ha aggiunto Messuti - e tutti contrattualizzati a tempo indeterminato, autisti, ausiliari del traffico, addetti alle officine. Abbiamo creato una nuova politica per la gestione del traffico mirata a soddisfare le esigenze del cittadino. E siamo orgogliosi che Lecce ha il parco macchine più giovane d'Italia, con 52 autobus di cui 12 sono Euro 4, e una Carta dei servizi ai cittadini certificata Iso 9001. La Regione finanziò per il 63 per cento l'acquisto dei mezzi mentre le restante parte venne proprio dalla Sgm".

L'ex presidente Messuti ha parlato non solo di trasporto ma anche dei servizi, a suo dire migliorati, riguardanti la segnaletica, la semaforica e la gestione delle strisce blu.
Nota dolente in qualche modo: "Lascio con l'avviso bonario - ha detto riferendosi alla decisione del Consiglio di Stato e che la Prefettura di Lecce attuerà proprio ad iniziare da domani. In altre parole non più multe, al momento, per color che non hanno pagato il parcheggio ma, appunto, un avviso bonario che sarà recapitato a casa degli automobilisti. E a proposito di multe ha tenuto a precisare: "Il pagamento di queste specifiche sanzioni non rappresentano un introito per la Sgm perché quei soldi vanno direttamente nelle casse comunali".

E ancora restando in tema parcheggi Messuti ha concluso dicendo che "la vera emergenza a Lecce sono la carenza di posti auto. Ecco perché si deve ragionare sul seminterrato in piazza Mazzini, ex area Enel, zona ‘Massa'. Le grandi sfide che ci attendono per un città vivibile - ha concluso ringraziando tutti, compresi i sindacati - si giocano proprio sul tema della mobilità e della sosta".

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