Nuovo appello di Sentire Civico: “La Surbo-Torre Rinalda è ancora pericolosa”

Il coordinatore Capoccia e il referente di Surbo, Scozzi, chiedono l’intervento del prefetto per la messa in sicurezza della provinciale lamentando i ritardi del Comune di Lecce

Uno dei tanti incidenti sulla Surbo-Torre Rinalda (repertorio).

SURBO - Attenzione sempre alta per garantire la sicurezza stradale su una delle arterie considerata ad alto rischio incidenti, la provinciale Surbo-Torre Rinalda, e per la quale anche l’amministrazione comunale di Lecce, con l’assessore Alessandro Delli Noci, aveva garantito il proprio interessamento per quanto di competenza. Ma atteso che la situazione non sembra al momento essere risolta, il movimento di Sentire Civico, con il coordinatore provinciale, Giancarlo Capoccia, e con il coordinatore cittadino di Surbo, Gianluca Scozzi, ha chiesto un immediato intervento del prefetto Cucinotta al fine di fronteggiare l’emergenza inerente alla pericolosità della strada.

WhatsApp Image 2019-10-30 at 19.45.07-2“L’arteria Surbo-TorreRinalda continua ad essere teatro di morte nell’indifferenza del Comune di Lecce” accusano i referenti di Sentire Civico, “in questi mesi, numerose sono state le sollecitazioni da parte del coordinatore cittadino di Surbo, Gianluca Scozzi, per sensibilizzare le istituzione sul delicato tema che rischia da un giorno all’altro di vedere, a causa dei ritardi nella gestione del problema, l’arteria in questione trasformarsi nuovamente in palcoscenico di incidenti mortali. Mentre la Provincia di Lecce ha terminato la messa in opera della pubblica illuminazione, il Comune di Lecce ad oggi, continua a rimandare la messa in sicurezza” incalza Giancarlo Capoccia, “e a poco sono serviti i proclami dell’assessore leccese Alessandro Delli Noci, poiché nulla è stato realizzato dal Comune.

L’incrocio della morte resta senza impianto semaforico, il rifacimento della segnaletica non è stato eseguito, facendo persistere la grave pericolosità di un tratto stradale che ha già mietuto molte vittime. Le attese sono finite” conclude il coordinatore provinciale, “non è possibile diventare complici di una tale situazione di pericolo. Detto ciò chiediamo un immediato intervento del prefetto in merito alla vicenda, poiché siamo di fronte ad una vera emergenza purtroppo non compresa dall’attuale amministrazione comunale”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragica scoperta: trovato morto in casa, la moglie era costretta a letto per una malattia

  • Sfida a 200 all'ora: banda di ladri inseguita per oltre 70 chilometri

  • Le mani della Scu sul gioco d’azzardo: arresti e sequestro da 7 milioni di euro

  • Anziani maltrattati in una casa di riposo, scattano 11 denunce

  • In moto da cross si scontra su un'auto, un 14enne in codice rosso

  • Vino adulterato: dopo i sigilli in estate, maxi sequestro probatorio

Torna su
LeccePrima è in caricamento