Seconda ordinanza anti bivacco per via Duca degli Abruzzi: altri tre mesi di divieti

Il sindaco ha firmato un'ordinanza che ricalca nei contenuti quella dello scorso aprile, in vigore fino a tutto il mese di luglio. Vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche dalle 20 alle 7 salvo il consumo nei locali autorizzati

Un intervento di polizia e 118 in via Duca degli Abruzzi.

LECCE – Dopo l’abusivismo commerciale, la tutela del decoro in una via più volte finita nelle pagine di cronaca. Il sindaco Paolo Perrone, che ieri ha richiesto la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza al fine di tutelare gli esercenti dalla concorrenza sleale e dalla contraffazione, ha firmato oggi un’ordinanza che riguarda via Duca degli Abruzzi e che sarà in vigore da dicembre a marzo. Ricalcando, nei contenuti, quella già emanata per il periodo da maggio a luglio.

Dalle ore 20 alle ore 7, sarà vietato vendere e somministrare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione. Il consumo alcol sarà consentito solo all’interno dei locali e degli spazi concessi agli esercizi pubblici abilitati alla somministrazione. Come nel precedente provvedimento c’è tutta una parte destinata a contrasta bivacco: ribadito il divieto  di parcheggiare le auto con la musica a volume tale da disturbare il vicinato e quello di abbandonare in luogo pubblico, fuori dai cestini, qualunque contenitore vuoto di bevande e alimenti. Severamente proibito usare la strada come una latrina e sistemare ogni tipo di giaciglio anche davanti alle porte; di sedersi sulle scale o sui bordi della strada.

"Il provvedimento - si legge nell'ordinanza - è il risultato delle persistenti richieste di intervento avanzate da parte di residenti ai vari organi di polizia e agli uffici dell'amministrazione comunale, in relazione a ricorrenti problematiche dovute a risse, ubriachezza molesta, deiezioni, rumori, schiamazzi ed altri comportamenti che creano nocumento alla sicurezza urbana, provocati da gruppi di persone richiamate sul posto dalla presenza di esercizi commerciali che, per le caratteristiche di gestione e di generi posti in vendita, ne costituiscono centri di aggregazione". La violazione dell’ordinanza può comportare una sanzione da 25 a 500 euro.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia, estorsioni e droga: disarticolato gruppo vicino al clan Tornese

  • Rogo nel negozio per le feste: in manette ex gestore del "Twin Towers"

  • Cicloturista preso in pieno da un'auto: deceduto dopo il trasporto in ospedale

  • Cede il cric durante il cambio della ruota del tir: ferito un meccanico

  • Paura in volo: piccolo aereo sfonda il muretto di un'abitazione

  • Fermati in centro per controllo: dosi di eroina nell'auto, due in manette

Torna su
LeccePrima è in caricamento