Parco eolico a Martignano: la protesta si allarga

Il comitato che si oppone al progetto definisce insignificanti gli esiti della consultazione popolare voluta dal sindaco. E l'onorevole Lisi (An) rincara la dose: "Inutile deturpare il piccolo centro"

Polemiche sul parco eolico di Martignano, soprattutto da parte del comitato di cittadini che si è schierato contro il progetto e a seguire, coglie la palla al balzo, Ugo Lisi, deputato di Alleanza nazionale. "Esprimo la mia più sentita solidarietà al Comitato contro l'eolico selvaggio di Martignano che sta conducendo una legittima e civile battaglia affinché non si deturpino, con la costruzione di un parco eolico di dimensioni industriali, le zone attigue al piccolo comune griko - scrive in una nota Lisi. E aggiunge: "Le amministrazioni che intendono dare vita a simili insediamenti hanno sempre il dovere di analizzare i benefici e gli eventuali danni che un progetto di tale portata può arrecare all'ambiente e alla vivibilità dei territori interessati. I cittadini, poi, hanno il diritto di essere messi al corrente di tutto e interpellati perché possano esprimere democraticamente il proprio parere". E sempre secondo l'onorevole di An a Martignano si sarebbe presa una decisione senza che vi fosse un provvedimento di concerto con la popolazione".

Il Comitato contro l'eolico selvaggio di Martignano, da canto suo, ha reso noto il risultato della consultazione popolare, indetta dall'amministrazione guidata dal sindaco Luigino Sergio, il cui scopo era di dare la possibilità alla popolazione di esprimere il parere sul progetto. Consultazione i cui esiti il comitato definisce insignificanti: "A Mepignano gli aventi diritto al voto sono 1580 elettori; alla consultazione vi hanno partecipato 582 cittadini, di cui 513 si sono schierati per il sì, 54 per il no, otto schede bianche e sette nulle. Ora una domanda al primo cittadino sorge spontanea: a cosa è servito tutto questo?"

Ecco invece cosa pensa "NeoAnemos", l'azienda che realizzerà il parco eolico a Martignano, a proposito della consultazione popolare: "Il Parco Eolico di Martignano, in possesso com'è noto di tutte le autorizzazioni da parte della Regione Puglia e delle autorità sanitarie preposte, sarà dunque in grado di innescare duraturi processi di sviluppo e occupazione con le diverse attività dirette ed indotte legate alla realizzazione ed alla gestione del Parco Eolico, nel pieno rispetto dell'ambiente ed in linea con le direttive comunitarie e nazionali di sviluppo sostenibile del territorio. Ecco perché -si legge in una nota della società milanese - la consultazione popolare di domenica 1 luglio a Martignano è utile e ben accetta allo stesso tempo: utile perché il ricorso alla produzione di energie rinnovabili è un processo mondiale al quale anche il nostro Paese, la Puglia, il Salento sono chiamati a contribuire per assicurare un futuro migliore alle generazioni che seguiranno; la consultazione popolare è altresì ben accetta perché consentirà di accelerare ulteriormente quei processi di sviluppo prima ricordati, generando altresì un clima di maggiori certezze tra gli investitori nazionali ed esteri, tra i quali la Deutches Bank, che fanno parte della compagine societaria di NeoAnemos".

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