Piano della sosta per la città vecchia. Oltre 500 le auto dei residenti

L’assessorato al Centro storico ha reso noto l’esito del censimento dei veicoli propedeutico alla riorganizzazione delle aree a parcheggio. In 400 hanno presentato il modulo richiesto dal Comune

GALLIPOLI - Un nuovo piano della sosta per favorire i residenti del centro storico di Gallipoli riservando i parcheggi lungo le riviere e nell’area portuale tenendo conto del dato reale degli aventi diritto. E i primi dati parlano esattamente di 528 veicoli ( nello specifico 520 auto, 5 moto o scooter e 3 ape car) che sono realmente utilizzati da abitanti del borgo antico. Con lo spirito delle equità e regolamentazione della sosta nel mese di febbraio era partito il censimento delle auto e veicoli in dotazione nel borgo antico sulla scorta della disposizione impartita congiuntamente dagli assessori Biagio Palumbo (con delega specifica al Centro Storico) e Paola Scialpi (Viabilità e Polizia municipale).

Dopo il lavoro di analisi, dello scorso anno, della Commissione di controllo sulle autorizzazioni e i pass rilasciati per l’accesso alla città vecchia (presidiata in estate dal varco elettronico), e a seguito della richiesta esplicita formulata dall’associazione “Abitanti e amici del centro storico di Gallipoli”, l’amministrazione comunale ha inteso fare sintesi e avviare una nuova disciplina per regolamentare le aree di sosta. Ottenere il numero reale di auto in dotazione ai soli residenti è stata ritenuta una condizione indispensabile per poter fare una seria pianificazione delle zone di sosta da riservare, in via esclusiva, ai residenti del borgo antico. Terminato il periodo concesso ai residenti per presentare la relativa domanda, ora l’assessorato al Centro storico è passato all’analisi dei riscontri ottenuti. Dalla relazione che l’assessore Biagio Palumbo ha inviato, in questi giorni, all’attenzione del sindaco Stefano Minerva e dell’assessore Scialpi, emerge che sono stati 400 i cittadini della città vecchia a presentare il relativo modulo presso la sede comunale.

“Dalle dichiarazioni presentate” scrive Palumbo, “sostano nel borgo antico 528 veicoli, di cui 520 auto, 5 moto o scooter e 3 ape. Di questi, 451 veicoli parcheggiano lungo le strade, riviere o vie interne, 14 utilizzano i parcheggi nel porto commerciale, 29 parcheggiano il veicolo in garage. E ancora 29 utilizzano alternativamente le strade ed il porto commerciale, 5 utilizzano alternativamente il garage ed il porto”. Nella disamina dell’assessorato, sulla scorta di tali datim si è ipotizzata anche la suddivisione della città vecchia in tre zone. La zona A (da via Antonietta de Pace compresa sin all’angolo con via Sant’Angelo e sino a via Sant’Elia esclusa); la zona B (da via Sant’Elia compresa a via Moline, via San Luigi e via Duomo escluse);  e la zona  C (da via Moline sino a via Antonietta de Pace angolo bar Martinucci). In tal modo si è contato che 147 abitanti parcheggiano i loro veicoli nella zona A, 130 nella zona B e 123 nella zona C. “Ritengo che occorrerà analizzare attentamente i dati pervenuti” conclude l’assessore Palumbo, “per migliorare la situazione parcheggi all’interno del centro storico e ovviamente resto a disposizione del sindaco e dei cittadini per analizzare insieme le soluzioni migliori. E’ del tutto evidente dal risultato del censimento delle auto nel centro storico che il porto commerciale è ancora scarsamente utilizzato. Si è trattato di uno step necessario che rientra nella rimodulazione del piano generale del traffico urbano” spiega ancora l’assessore Palumbo, “e per migliorare il servizio e riformulare le aree destinate al parcheggio. Dallo studio e dall’analisi dei problemi del centro storico sono emerse problematiche attinenti alla viabilità e alla relativa sosta dei mezzi. Per questo motivo, si dovrà giungere a soluzioni che renderanno la città più vivibile e sicura”.

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Commenti (5)

  • In tutte le città civilizzate nelle ztl le auto, TUTTE, RESIDENTI E NON, non circolano né parcheggiano in strada (permessi solo per recarsi nelle proprietà private, leggasi box o garage). E parliamo di superfici ben maggiori rispetto al centro storico di Gallipoli. Ed i varchi vengono fatti rispettare (a Gallipoli tutti i motociclisti europei sanno di poter bypassare il controllo passando per la rampa San Francesco). L'area portuale dovrebbe essere concessa gratuitamente ai residenti e a chi, come me, è proprietario non residente che non affitta, no ha B&B e, per inciso, paga tasse locali - Tari, Irpef, etc - alle aliquote massime previste in Italia).

    • Hai perfettamente ragione, andrebbe vietata a tutti, residenti e non, la circolazione dei veicoli, fatta eccezione per l'accesso ai box/garage da regolamentare in orari stabiliti. Si dovrebbe garantire la sosta gratuita ad un solo veicolo a unità abitativa residenzial, come succede ad INTRA, a GRADO e a tante altre città dove hanno fatto del centro storico un punto di forza. Per fare questo, però, bisogna spogliarsi dall'essere politico amico, parente e/o gestore di attività e voler veramente bene, con i fatti, a questa nostra meravigliosa terra. Ma, visto il passato, non troppo remoto, dove l'ultimo regolamento per l'occupazione del suolo pubblico è stato riportato in consiglio comunale per essere modificato ben quattro volte nel giro di tre mesi, credetemi o forti dubbi che questo possa accadere.

  • Siamo a Marzo, quando iniziamo ad asfaltare le strade di Gallipoli come promesso dall'Assessore? Quest'anno niente Parco Gondar, Niente Stabilimenti Balneari, ora volete pure vietare sulle mura il posizionamento dei tavolini. I miei complimenti per la Programmazione Estiva. Basterebbe imporre le pedane in base ai metri concessi ed ogni tavolo fuori pedane scatta la penale. Però di contro se qualcuno ha la possibilità di avere più spazio bisogna concedergli la possibilità di ampliarsi purchè non sia d'intralcio al traffico ed ai pedoni.

    • E poi basta con gli ombrelloni legati sulle mure storiche con dei lacci. Bisogna dare la possibilità di utilizzare strutture più stabili, in quanto a Gallipoli soffia sempre il vento.

      • Caro Giulio, si vede che sei fortemente interessato a qualche struttura di somministrazione, per te e normale che bastioni e mura urbiche siano totalmente invase da tavolini e sedie? E' normale che vengano installate strutture imponenti su questi bastioni ancorandole anche alle mura? E' normale che locali di circa 30 mq. occupino suolo pubblico per 100 mq.? E' vero che tutti devono lavorare e che a Gallipoli non ci sono molte soluzioni alternative di lavoro, ma è pur vero che il cittadino locale o il turista possa fruire delle bellezze naturali che la città offre. Non Crede?

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