Poli Bortone affossa le primarie: "Sono argine a un reale rinnovamento"

Non è ancora un terzo polo, ma l'aggregazione di associazioni e movimenti attorno all'esponente storica della destra rivendica un protagonismo civico e di base soffocato per anni dai "blocchi di potere"

Adriana Poli Bortone in conferenza

LECCE – Liquida le primarie e avvia un percorso programmatico con un’aggregazione di soggetti a vocazione civica e di realtà politiche collocate orgogliosamente a destra. Perché Adriana Poli Bortone, lo dice chiaramente in una conferenza stampa nella quale si interrompe un paio di volte per commozione, è “missina nel sangue e quindi esponente di quella destra pura che non ha timore di rivendicare le sue origini”.

Di qui all’annuncio di una candidatura a sindaco il passo non è automatico: intanto però parte “in direzione Lecce”, rimandando ad un secondo momento la scelta del protagonista principale. Poli Bortone, nelle dichiarazioni rese in una sala dell’Hotel President, è bene attenta a non farsi cucire addosso l'etichetta di responsabile di una rottura, sebbene nelle sue parole facciano capolino più volte i termini “incapacità”, “mancanza di visione”, “blocco di potere” riferiti a quel centrodestra che ha retto le sorti della città per dieci anni a partire dal 2007, dopo i suoi due mandati a Palazzo Carafa.

Certo è che si sottrae a piè pari al passaggio delle primarie, invocate a gran voce da gran parte della coalizione e invece da lei ritenute un pretesto per arginare la volontà di rinnovamento. In quel tipo di consultazioni, spiega, non si sa nemmeno se chi vota risiede veramente a Lecce oppure ha accettato di farsi pagare una pizza.

Se questa mossa sia il preludio inevitabile di un terzo polo è presto per dirlo, ma il messaggio destinato ai maggiorenti del centrodestra è chiaro: né lei né le associazioni e i movimenti che hanno scelto di metterci la faccia soffrono di complessi di inferiorità, anzi, si ritengono nella condizione di interloquire alla pari con i partiti oramai “evanescenti, deboli nell’organizzazione, senza precisi modelli di riferimento” e – non si trattiene dal dirlo – perdenti nella scelta dei candidati per i collegi uninominali alle scorse politiche, quando peraltro, ricorda l’ex parlamentare, nessuno sentì il bisogno di fare le primarie.

Senza nominarli direttamente, Erio Congedo e Paolo Perrone finiscono nel mirino. A quest’ultimo e a tutti quegli esponenti che già dopo le prime indiscrezioni sulla sua disponibilità alla candidatura, avevano chiarito che qualsiasi corsa in solitaria sarebbe stata giudicata come una replica dell’iniziativa di Delli Noci due anni addietro, rfinalizzata cioè a far vincere Carlo Salvemini, non riserva certo toni dialoganti: “A loro lascio la fantasia di esprimere un pensiero, qualora siano in grado di farlo”.

La ex prima cittadina del capoluogo ha ribadito di non aver mai avanzato personalmente la sua candidatura, né di voler imporre nulla adesso. Ha ricordato che il suo nome è stato fatto dopo una decisione all’unanimità di Forza Italia e che, in quell’ottica, si sarebbe posta come traghettatrice per la creazione di una classe dirigente ringiovanita e competente, capace di esprimere quell’entusiasmo e quella visione ambiziosa che invece è convinta sia stata mortificata e soffocata dalla gestione di Perrone. E, in scia del ragionamento, non nasconde il rammarico per l’allontanamento dal centrodestra di Alessandro Delli Noci, poi divenuto vice sindaco nella giunta Salvemini: “Dispiace che sia stato costretto a farlo”. Ha quindi dichiarato pubblicamente il suo sostegno per Silvio Berlusconi alle elezioni europee.

Tra i presenti alla conferenza il suo ex assessore al Bilancio, Ennio De Leo, gli ex consiglieri Paolo Cairo, Roberto Martella e Damiano D'Autilia. A fine conferenza ha fatto capolino anche l'ex deputato Ugo Lisi.

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Commenti (41)

  • si ritiri a vita privata, invecchi felicemente. anche se volessimo, nessun leccese la dimenticherà mai. basterà alzare gli occhi al cielo, in qualunque momento, e in qualunque zona della città. se mai dovesse vincere, lecce dimostrerà davvero quanto sia una città morta e senza speranze.

    • Lei ha seri problemi di percezione rispetto la realtà. Per ricordare la Poli Le consiglio di lavarsi la bocca prima di percorrere le due tangenziali, prima di passeggiare per il centro storico e prima di portare i suoi bimbi a giocare nei parchi leccesi. E tante altre cose sarebbero state fatte per questa città se chi ha preso il posto di lei nel 2007 fosse stato in grado di amministrare.

      • lei parla troppo per conto di altre persone. tenga pure i suoi consigli, faccia il tifo per chi le pare, rispetti i pareri altrui. va a finire che lei non è nemmeno di lecce e parla parla parla. le ricordo per concludere, che siamo nel 2019, con i se e con i ma del 2007 non si arriva da nessuna parte. saluti.

        • Accetto il suo consiglio, ma Lei inizi ad accettare la realtà dei fatti. Buona Serata

  • L’unica in grado di esprimere competenza e rinnovamento. L’indiscusso amore per Lecce e l’apertura ai giovani la rendono il miglior candidato possibile.

    • Sono d'accordissimo con te. La differenza la fa' soprattutto l'amore per la città.

  • Con bave e bastone :sempre presente!

  • Non vi preoccupate c'è Ciuffo d'Argento pronto già al traguardo.

    • a quello dovranno impedire di avvicinarsi a palazzo carafa una volta sistemato tutto. il cancro di lecce è stato, una bandiera al vento, un burattino e ne va fiero. sarei curioso di sapeere a quale assessorato punta in un eventuale vittoria della sig.ra poli bortone. povero illuso, giusto la focara alla 167 puoi organizzare.

  • Ancora la Signora Poli Bortone? In America c’era Reagan quando lei era sindaco a Lecce, in Italia una volta entrati in politica non se ne vanno via mai. Basta con questi dinosauri della politica, fossili e senza idee se non quelle superate che ci hanno portato nello schifi in cui ci ritroviamo oggi.

    • Caro Falco il problema, tolto la Poli Bortone, ad oggi non c'è a Lecce nessuno che possa essere all'altezza di una città con mille potenzialità, ma con governi come Perrone e Salvemini, che non sono stati in grado di costruire nulla di nuovo e di buono.

      • ma finiscila fai campagna dove è consentito farla non sui commenti del giornale online. Ma a questo siete ridotti, vada a vendere il suo vecchio ciarpame altrove prego, qui non siamo stupidi.

        • Stai tranquillo, io sono libero di esprimere la mia opinione dove voglio, è lei che dove bebè aprire gli occhi e chiedersi cosa è stato fatto a Lecce di nuovo dal 2007 ad oggi? Grazie alla senatrice abbiamo una città potenzialmente apprezzabile, ma se continuiamo con non voler essere obiettivi faremo la fine di una città vuota e senza prospettive. Grande senatrice non mollare!

      • Hai perfettamente ragione purtroppo i giovani bravi e di spessore si sono ormai disaffezionati alla politica, ma non per questo i “vecchi” politici sono da prendere più in considerazione.

  • Finalmente un volto nuovo !!!

  • Che facce ragazzi.... questo sarebbe il futuro??? I Leccesi oscillano tra il conservatorismo ottuso (gli amici degli amici) ed il lamentio inconcludente. Allergici ai cambiamenti, indolenti, incapaci di passare dalle chiacchiere all’agire nel nome di ciò che è giusto, di ciò che fa bene alla collettività. Mi duole dirlo, mia madre è leccese, la amo profondamente ma non posso fare a meno di criticare i vizi antichi di una città bellissima ma dormiente

    • Guardi che sta descrivendo, e non si accorge, uno specchio di un intero paese non di Lecce. E' proprio questo paese ad essere così.

      • Caro Cesare, certo vi sono delle analogie e Lecce è penalizzata da sempre (come tutto il sud) da politiche economiche penalizzanti, ma bisogna essere onesti, Lecce non è Siena (non scomodiamo Bolzano) purtroppo... ho vissuto in Salento per vent’anni e per circa 30 ho vissuto in diverse città del nord, ti posso assicurare che se c’è una cosa positiva nell’emigrare è che ti permette confronti e riflessioni non dettate dai luoghi comuni, ma dal vissuto e da esperienze reali.... buona vita

  • purtroppo non è stata un blocco per rifilarci quell orrore di filobus che non potrà essere toccato se non sbaglio fino al 2038 che continueremo a pagare a Roma, ed è forse lo sfregio più grosso mai fatto a questa città dai politici. A no, forse la cosa meno opportuna per lecce è stato perrone e anche li ci hai messo bocca te. candidarti a 75 anni, ma lo eviterei per il bene di lecce e dei leccesi, sempre che un politico abbiamo mai avuto a cuore questo. una cosa adriana non hai sicuramente cambiato, la faccia tosta e ce ne vuole davvero per presentarsi di nuovo a far politica a lecce, ma anche qui siete sempre stati dei professionisti. la ringrazio ora grazie alla sua presenza potrà scartare un altra fetta politica che non voterò MAI grazie alla sua presenza.

    • la fortuna dei politici è la scarsa memoria del cittadino........dimenticano tutto e accettano tutto ...basterebbe l'orrendo filobus per farla sparire dalla vita politica e invece......

  • Poli Bortone, rinnovamento? che cosa è? una barzelletta?

  • Grande la nostra senatrice. Tifiamo tutti per Lei ......Lecce ormai dal suo ultimo mandato vive nell'oscurantismo più profondo. Faccia solo attenzione di chi la circondera'.

    • tifa tifa tifa da solo.

      • Mi spiace per Lei caro Cesare, se la nostra senatrice scende in campo non c'è per nessuno.

        • la tua senatrice aahhahahhahhahahhah la convinzione fotte la gente la tua senatrice ahahahahhahahhahha ma te paca cu scrivi cusi?

        • Nemmeno per i tribunali a quanto pare.

    • parla per te...io tifo per Lecce...ricordiamoci che è lei che ha allevato Perrone...

      • Dobbiamo dire grazie alla nostra senatrice se Lecce è divenuta quella che è stata fino ad oggi, anche se purtroppo i governi cittadini successivi Perrone-Salvini hanno solo consumato senza costruire.....comunque ricordiamoci che in molti avevamo creduto in Carlo Salvemini, perché eravamo convinti che fosse come il padre.....e invece.....

        • peccato che al dottor Salvemini, abbiano impedito di lavorare. i suoi amici caro il mio sig mauro, hanno preferito far sprofondare la città nel commissariamento, non lo dimentichi. per proporre cosa? le consiglio di coprirsi bene comunque, quando vincerà la sua senatrice, si sveglierà tutto sudato. e rischierà un brutto raffreddore.

  • Magari tornasse la Polibortone...

  • Sicuramente il "reale rinnovamento" non puo' che arrivare da una 75enne!

  • Eccoli di nuovo in pista!!! Sono pronti per un altro FILOBUS (magari per San Cataldo), oppure per acquistare un altro palazzo per il Tribunale, o anche per vendere ai cittadini i BOC comunali. "Opere" sotto la precedente giunta Poli finite tutte sotto la lente del Tribunale, con condanne, ristori, assoluzioni per DECORRENZA TERMINI e PRESCRIZIONI. Leccesi, siete pronti? Questa è gente tutta super collaudata, mi raccomando continuate a votarli.

  • Il vero argine al cambiamento è proprio lei....

  • Leggo con stupore che i nuovi mostri ci sono sempre. Sempre pronti a fare i propri interessi e a gonfiarsi le tasce qualora venissero candidati ed eletti. Inquisiti e con la faccia tosta di farsi vedere ancora in giro. ANE SCIATI !!!!

  • Ecco a voi l'ago della bilancia ovvero colei che in ogni caso andrà al potere.

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