Poli Bortone: "Il sindaco sceglie ma An ha il suo peso"

Riunione nella sede di An a Lecce, dove la coordinatrice regionale ha ricordato a Perrone che il suo partito ha nove consiglieri nella maggioranza. La patata bollente passa al primo cittadino

vignetta de lecce prima poli bortone!
Due ore di riunione nella sede provinciale di Alleanza nazionale a Lecce per prendere una posizione chiara e inequivocabile sulla querelle che sta rallentando, altroché, la composizione della giunta di Palazzo Carafa. Alle 14.30 l'incontro tra gli eletti di An alle amministrative di maggio si conclude e Adriana Poli Bortone, che questa mattina si era incontrata con il sindaco Paolo Perrone "ma solo per prendere un caffè", invita la stampa a prendere posto e ad ascoltare.

La strategia è semplice. Chiara. An non dà i numeri, non chiedere 5,6,7 assessori in giunta e non interessa se la giunta sarà composta da 10, 11, 12, 13, 14, assessori, ma per quelle che sono le dinamiche in cui si muove la politica, fa molto di più. E in buona sostanza dice: "se gli elettori ci hanno dato mandato per nove consiglieri nella maggioranza, allora, sulla base di questa certezza, decida il sindaco". Più disponibilità di questa?

"Se vogliamo accelerare i tempi nella composizione della giunta - dice Adriana Poli Bortone - An è assolutamente disponibile. A noi interessa esclusivamente rivendicare il peso di Alleanza nazionale, perché il partito ha avuto dall'elettorato, e da nessun altro, il peso di nove consiglieri. Ora è il sindaco che, tenendo conto di questo, dovrà decidere sul fa farsi: la giunta a 10, a 11, a 12 a 14, il primo cittadino è libero di scegliere quel che ritiene più opportuno, ma dovrà sempre tener conto del peso di Alleanza nazionale, ripeto di quei nove consiglieri che l'elettorato ha indicato nelle amministrative di maggio"

E la coordinatrice regionale di An sembra rammentare a Perrone: "Non ricorderemo di avere ceduto il sindaco, non ricorderemo di non aver ottenuto una presidenza del consiglio di quartiere in più, non sono cose che vanno rivendicate queste - dice - perché a noi basta aver ottenuto una bella vittoria, motivo per il quale il nostro impegno sarà quello di essere collaborativi al massimo. An chiede solo di conoscere dal sindaco quanti consiglieri comporranno la giunta e nell'ambito del numero che lui avrà scelto chiedere semplicemente di rispettare il peso di An.

Ma se i numeri non dovessero corrispondere? "Non credo che ciò avvenga - afferma - d'altronde la nostra è una richiesta talmente ragionevole che come dimostriamo di essere disponibili noi lo saranno pure gli altri. Facciamo una richiesta semplice di buon senso politico e di enorme senso di responsabilità.

Adriana Poli Bortone poi afferma che avere nella maggioranza nove consiglieri su 24 conta per la stabilità. Che significa? "E' una ulteriore dichiarazione di lealtà politica e ciò non va visto assolutamente come un avvertimento. An ha partecipato alla programmazione, alla condivisione del progetto politico, alla scelta del candidato sindaco: oggi con la stessa lealtà che abbiamo avuto nelle provinciali a suo tempo, nelle regionali e successivamente in questa campagna elettorale, così i nostri nove consiglieri saranno vicini al sindaco e alla maggioranza del consiglio comunale".

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