Poli Bortone minaccia il passo indietro: "Rimpiango il clima del 1998"

Il suo nome è stato proposto da Forza Italia al resto del centrodestra come miglior candidato. Ma la diretta interessata si mostra delusa da un dibattito che giudica privo di contenuti

Adriana Poli Bortone e Gianpaolo Scorrano nel 2017.

LECCE – Adriana Poli Bortone sta valutando di tirarsi fuori dalla partita elettorale. Lo scenario che si sta profilando rispetto all’ipotesi di una sua candidatura a sindaco, evidentemente, non la sta affatto convincendo.

È stato il partito di Forza Italia, nei giorni scorsi, a proporre il suo nome agli alleati del centrodestra che lunedì si ritroveranno attorno allo stesso tavolo proprio per discutere di nomi e metodi da seguire fino alla consultazione elettorale di fine maggio.

In una nota, l’ex prima cittadina –  ha guidato Lecce dal 1998 al 2007 – si dimostra delusa, fino a questo momento, dal dibattito interno alla coalizione: “Le dichiarazioni che ascolto mi confermano sempre più nella convinzione che la politica deve abbandonare improvvisazione ed estemporaneità per riprendere la barra dritta della serietà nella preparazione di base dei candidati, nei modi, nei metodi, nella selezione del personale politico”.

Che sia una mossa in funzione di una strigliata, oppure l’anticipazione di una definitiva indisponibilità è presto per dirlo. Intanto Poli Bortone ha ribadito di non essere candidata, essendo stato fatto il suo nome nonostante le sue personali resistenze.

“Con grande sincerità e senso di responsabilità – spiega l’esponente storica della destra - confermo ancora che il quadro di incertezze, di assenza di dibattito sui programmi, di comportamenti e metodi distonici, mi riportano, con nostalgia, a rimpiangere il ’98, quando, con entusiasmo, volli  una squadra per larghissima parte di giovani assessori, una squadra mista di competenze e giovani promesse, che dette il meglio di sé nell’impegno per “rivoltare” la città. Oggi mi chiedo se ci siano quelle condizioni, ma il quadro complessivo che sta venendo fuori da dibattiti, spesso privi di contenuti reali, mi fa radicare sempre più nel pensiero di augurare che altri, diversi da me, possano affrontare tempi migliori”.

Nel 1998 Adriana Poli Bortone, al termine di una intensa campagna elettorale, prevalse su Stefano Salvemini, padre di Carlo, che si è dimesso il 7 gennaio e che oggi ha confermato di voler valutare bene – nel tempo che si è pubblicamente dato, 20 giorni – prima di decidere se ripresentarsi nella contesa elettorale.

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Commenti (15)

  • E si prima si potevano fare piu inciuci... E riuscire a scamparla.

  • E certo, chi non rimpiangerebbe quelle abbuffate...

  • La favola della volpe e l'uva... oggi, nell'era del politically correct si chiama "passo indietro". Questa è la debolezza umana, che travolge tutti, anche i "capi", anzi soprattutto quelli, specialmente quando scendono da cavallo. Lì si vede quanto sei alto veramente, diceva Cirino Pomicino. La prof.ssa On. Poli Bortone, negli anni di attivismo istituzionale, è stata un politico "di razza", e un sindaco che ha raccolto un larghissimo consenso nella sua città; nulla a che vedere con l'attuale giungla. Lei ha sicuramente contribuito a migliorare l'attrattività e il lustro di una città che appariva dimenticata dagli uomini. Lecce compariva a livello nazionale solo per la squadra in serie A, ce lo ricordiamo?. Però il tempo passa per tutti! Non accettarlo porterebbe solo ad un'uscita di scena indecorosa e ridicola. L'amore per la città non si professa soltanto nelle liste elettorali, si può contribuire anche diversamente al bene comune (ammesso che sia quello l'obiettivo!). Dopo aver speso una vita nel MSI-DN e AN, vederla opporsi alla candidatura di un ex AN dalle fila di una moribonda Forza Italia, rende chiaro di cosa sia diventata oggi la POLItica. Verrebbe da dire "tempora mutantur, nos et mutamur in illis", i tempi cambiano e noi con loro... Tutto questo dibattito, inserito in un panorama alquanto decadente dell'area di centro-destra. Vorremmo ricordare e salutare per strada il sindaco Adriana Poli Bortone, come la donna che ha fatto rinascere il centro storico di Lecce e ci ha reso più orgogliosi di essere leccesi, e non come la cavia decotta di un centro-destra malato e livoroso verso se stesso. E chissà... magari un giorno chiederà anche scusa ai leccesi per il filobus. In tal caso la nostra riconoscenza si dimostrerebbe ancora più incondizionata. Sarebbe la messa in pratica di quella aristotelica differenza tra "saggezza" e "sapienza", che tutti dovremmo scoprire e tenere sempre bene a mente.

  • Augusto daccordissimo, aggiungo solo, che se nel caso di pomeriggio presto si dovesse annoiare,(cu face cazzetti) o scarpe te notte alle nipotine

  • "Una squadra mista di competenze e giovani promesse che ha dato il meglio di sé per rivoltare la città": buonerba, naccarelli & soci erano competenti o giovani promesse? In effetti con le faccende Boc, via Brenta ed altre la città è stata rivoltata, soprattutto con lo stupendo spettacolo, nella città del barocco, delle migliaia di bellissimi pali, i quali, oltre che inutili, hanno portato la morte a diversi automobilisti. La magistratura ha avuto un po' di lavoro in proposito. O sbaglio? " il clima è cambiato". Certo che è cambiato. Per fortuna. Gentile signora, lei che è ancora così in gamba, davvero con tutto il cuore le auguro tanti successi a burraco con i suoi amici di sempre e tanti bagni sereni nella splendida baia di Castro. Ps. Non pensi ad un filobus per Castro, perché ci sono già 2 trenini che vanno benissimo! Con affetto ????

  • Non dimentichiamo che la sig/ra Bortone fu inquisita e poi (come tutti i "pezzi grossi";) fu salvata e assolta.Non so con che faccia potrebbe ricandidarsi. Inoltre troppo anziana.

  • A parte che alla sua veneranda età dovrebbe lasciare il posto ai giovani ma poi, tra via Brenta e il filobus, di danni, a Lecce, la sua politica ne ha fatti già abbastanza...

  • il nuovo che avanza.....la pochezza di perrone, marti, congedo e company non ha freni...tirare in ballo la povera adriana....probabilmente chiamata alla rambo..."ADRIANAAA"- ADRIANAAAA...ma forse data la verde età l'adriana ..."nun sente".......continuate così........a proposito, qualche commento dei leghisti salentini sui colleghi lombardi condannati per peculato????

    • Era Rocky Balboa, non John Rambo!

    • All'alba dell'unità d'Italia Camillo Benso di Cavour disse: "abbiamo fatto l'Italia, adesso dobbiamo fare gli italiani". Co ha pensato il Pecus

  • invecchi felicemente cara signora, continui la sua vita privata. in fondo i leccesi non la dimenticheranno mai, neanche se volessero. basta alzare gli occhi al cielo, in ogni momento della giornata, per ricordare la sua grande opera. ai signori del cdx invece rileggete all'infinito le sue parole, non siete alla sua altezza, siete alla frutta, avete già perso. ed è giusto cosi, rassegnatevi. forza Carlo, forza Alessandro, insieme spazzerete via tutto il pattume della vecchia politica.

  • Anche noi rimpiangiamo il fatto che non abbia fatto bene al territorio quando fu ministra dell’agricoltura Passo indietro ?? ... ... ... Avanti che il burrone.

  • Ma sti matusalemme tutti lu film cocoon sannu istu.

    • Chapeau. Non penso che tutti abbiano capito il rimando a Cocoon. Io sì e ti stimo! Ahahaha! Sto ridendo da un'ora!

      • io si grande film...

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