Poli, una lista senza la parola "sindaco" per tenere uno spiraglio aperto

La senatrice, che incassa l'appoggio di Giovane Lecce, ribadisce che preferirebbe il sondaggio con il vincitore delle primarie

LECCE – Lei, Adriana Poli Bortone, resta ferma a guardare. Per ora. Attende le primarie del centrodestra, per poi lanciare il suo guanto di sfida a chi le urne decreterà vincitore da sotto il tendone del Pala Fiere. La sua strada? Lo ribadisce ancora una volta: “Commissionare un sondaggio a una società di rilievo nazionale per conoscere chi fra me e il vincitore delle primarie sarebbe più gradito ai cittadini”. A suo dire, “un metodo obiettivo che non offende, né sminuisce la dignità di nessuno, ma fa ricomporre un’area composta da chi, come me, non crede a primarie non regolamentate da legge e chi ci crede”. Bisogna vedere cosa ne penseranno gli altri.

Se buona parte dell’elettorato del centrodestra si radunerà in piazza Paolo, domani, per la senatrice ed ex sindaca, sarà invece il giorno della presentazione del simbolo della sua lista. Appuntamento alle 18 in  piazza Sant’Oronzo (a lato del bar Tentazioni, già Tito Schipa).

“Naturalmente non voglio anticipare nulla – spiega-, ma solo sottolineare che dal simbolo ho fatto togliere la parola sindaco per ribadire ancora una volta che chiunque sia il vincente delle primarie, sono aperta a confrontarmi con lui e gli altri due perdenti per individuare il percorso giusto per conseguire l’unità del centrodestra e, dunque, vincere in prima battuta”.

L'adesione del movimento Giovane Lecce

Oggi, intanto, Adriana Poli Bortone incassa l’adesione del movimento Giovane Lecce, fondato e presieduto da Giovanni Gallo, con vicepresidente Daniele Morello. E’ una formazione variegata, con giovani che provengono dal modo associazioni, da quello operaio, dall’imprenditoria e dall’università. A spingerli verso la senatrice, un’affinità ideologica e programmatica. E la massima fiducia nel suo progetto di sviluppo.

Fra le parole d’ordine di Giovane Lecce, la sicurezza: rafforzamento della videosorveglianza con l’inserimento di impianti di ultima generazione e con l’estensione anche a Lecce del programma “Strade sicure”. E poi, lo sport e gli eventi ricreativi, puntando alla riqualificazione degli impianti sportivi esistenti, all’estensione delle piste ciclabili in aree in cui sono al momento assenti, alla creazione di particolari eventi.

Per esempio, in mente hanno le “Olimpiadi dei bambini”, che dovrebbero riavvicinare i ragazzi allo sport, soprattutto in tenera età. Creando punti di ritrovo nei pressi degli impianti sportivi, per favorire la socializzazione dei ragazzi e l’incremento di attività commerciali. Senza trascurare altri temi, come arte e cultura, per valorizzare gli artisti locali, con manifestazioni ad hoc per promuovere l’artigianato locale. Il movimento, infine, si dice propenso a condividere i punti programmatici anche con le altre realtà civiche.

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