"Ricordiamo il valore del brigadiere Antonio Cezza"

Nel 1990 il sottufficiale affrontò un malvivente che lo uccise con un colpo di fucile. A Tricase s'intitola una via in suo nome. Buccoliero, Udeur: "Istituiamo un premio in onore del suo coraggio"

"Il coraggio e lo spirito di abnegazione del brigadiere Antonio Cezza meritano di essere ricordati costantemente, attraverso un premio che vada a quanti si distinguono, sul nostro territorio, per l'altissimo senso civico". La proposta proviene dal consigliere regionale dell'Udeur e vicepresidente della VII Commissione, affari istituzionali, Antonio Buccoliero. A Tricase, domani, sarà intitolata una pubblica via alla figura di Cezza, medaglia d'argento al Valor Militare alla memoria. Nel 1990, Cezza, sottufficiale del nucleo operativo e radiomobile, dopo aver saputo che nei giardini pubblici era in atto una rissa, nonostante fosse fuori servizio e in abiti civili, intervenne insieme ad altri militari.

In mezzo alla rissa, c'era un noto pregiudicato, armato di fucile. Cezza, davanti a tutti, lo affrontò coraggiosamente, ma venne colpito a morte da un colpo ravvicinato.

"Ho conosciuto personalmente il brigadiere Cezza - dice Buccoliero - e posso, pertanto, testimoniare l'alto valore umano e militare di questo giovane carabiniere salentino. Antonio Cezza rappresenta tanti salentini, che con grande semplicità ed umiltà compiono ogni giorno il proprio dovere, in virtù di uno stile di vita che si basa su valori autentici. Tanti piccoli eroi che ogni giorno, nell'ombra e nel rispetto, rendono migliore la nostra società".

"Per questa ragione - conclude Buccoliero - intendo proporre, con la fattiva collaborazione della locale Associazione nazionale dei carabinieri, un premio intitolato al brigadiere Antonio Cezza, che vada a quanti, nel mondo del lavoro, del volontariato e della scuola, si distinguono per atti di valore e per l'altissimo senso civico dimostrato nel corso dell'anno".

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