Rimozione barriere architettoniche: subito disponibili 400mila euro per gli interventi

Il Comune di Lecce ha recuperato risorse e individuato il suo Disability Manager. Interventi previsti anche a Palazzo Carafa, al Sedile, al Teatro Paisiello

La scalinata per il Sedile è un ostacolo insormontabile per i disabili.

LECCE – Introdotti nel sistema legislativo nel 1986, i piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), rimangono spesso nel cassetto delle buone intenzioni di molte amministrazioni comunali.

Quella leccese prova a fare sul serio mettendo sul piatto subito 400mila euro e 200mila euro ogni anno a partire dal prossimo. Non solo: intercettando grazie all’assessore Patrizia Guida fondi del progetto europeo “Cross the gap” per circa 240mila euro si punta a rendere accessibili l’Open Space e l’ufficio Urp di Palazzo Carafa, la Chiesa di Sant’Irene, il complesso conventuale dei Teatini, il Sedile, il teatro Paisiello e l’ex Convento di Sant’Anna.

“Siamo riusciti a recuperare delle risorse importanti che erano nella disponibilità dell'ente – ha dichiarato il sindaco Carlo Salvemini - e che di fatto non sono mai state utilizzate dalla precedente amministrazione. Questo è un tassello che si aggiunge a quelli già previsti, ricordo tra questi l'avviso pubblico per l'individuazione del garante per la disabilità che partirà a giorni. Individuare la figura del Disability manager (l’architetto Francesca Rossi, ndr), nel nostro caso e contrariamente a quanto succede in altre realtà urbane, non rappresenta solo un'iniziativa simbolica giacché, prevedendo questa figura, abbiamo previsto delle risorse e un'organizzazione di ufficio che possano consentire a questa professionista, interna all'ente, di lavorare concretamente e in maniera operativa”. 

La predisposizione del piano sarà preceduta da una fase istruttoria di consultazione e partecipazione, coinvolgendo le associazioni e i portatori di interesse anche nella mappatura dei siti inaccessibili della città. Nel settore Lavori Pubblici è stato attivato l’ufficio Peba, coordinato dal disability manager che ha anche il compito di controllare che ogni iniziativa, di carattere culturale, sportivo, ricreativo, aperta al pubblico e sostenuta dall’amministrazione comunale abbia elevati standard di accessibilità e fruibilità.

"Abbattere le barriere architettoniche, garantire la raggiungibilità dei luoghi pubblici e di uso pubblico - ha spiegato Alessandro Delli Noci, il vice sindaco con delega ai Lavori Pubblici - significa eliminare ostacoli che rendono la vita di alcuni concittadini più complicata e qualche volta impossibile e significa rendere la nostra città una città più accogliente, più vivibile, una città inclusiva. La nostra attenzione nei confronti dell’accessibilità e della tutela dei diritti di tutti ci ha portato, al di là del Peba, ad intercettare altre risorse per rendere accessibili dei Beni storici monumentali di grande rilievo. Voglio ricordare che il piano si costruirà in maniera partecipata, facendo tesoro anche delle buone idee e delle proposte raccolte negli anni, penso all'esperienza dell'associazione Movidabilia o al progetto ‘Un metro da te’ di Silvano Vitale, già consigliere di questa amministrazione”.

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Commenti (1)

  • Vorrei sapere Quando sarà finito L'interminabile RESTAURO Di S, ORONZO....!

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