Rotundo: "Stop agli sfratti e tavolo di concertazione"

Caso Iacp: il candidato sindaco dell'Unione ha incontrato questa mattina in via Siracusa, ex zona 167 B, i residenti nelle case popolari a rischio disdette di locazione

Il candidato sindaco dell'Unione Antonio Rotundo e Giampiero Corvaglia, anche lui candidato a consigliere per il centrosinistra, hanno incontrato questa mattina le famiglie residenti nelle case popolari a rischio sfratto per morosità. I due hanno tenuto un'assemblea cittadina in via Sicurasa, nel quartiere Stadio (ex zona 167 B), dove si sono soffermati a parlare con i residenti del problema legato agli avvisi di pagamenti e preavvisi di sfratto.

Prima dell'assemblea l'onorevole Rotundo ha informato i cittadini, anche attraverso un volantinaggio, dell'incontro tenutosi nei giorni scorsi con i dirigenti dell'Istituto autonomo case popolari. In quella occasione il candidato sindaco ha proposto ai dirigenti dello Iacp "la necessità di porre un alt alle procedure di sfratto in corso per poter affrontare il delicato problema della morosità in un diverso e meno teso clima sociale".

"L'esigenza di un approfondito esame delle complesse problematiche - ha afferma Rotundo - suggerisce l'opportunità della immediata apertura di un tavolo di concertazione tra L'Istituto e tutte le organizzazioni sindacali degli inquilini, con l'obiettivo di ricercare le soluzioni più eque. In particolare si tratta di farsi carico soprattutto delle famiglie più indifese e maggiormente in difficoltà, a partire da quelle dei pensionati, dei disoccupati e di chi versa in situazione di malattia. Da parte dei dirigenti - ha concluso - abbiamo avvertito grande apertura ad esaminare le proposte avanzate, riservandosi di adottare al più presto una decisione in merito".

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