Sfratto di via Vecchia Surbo, Rotundo presenta interrogazione urgente

L'esponente del Partito democratico ha chiesto alcuni chiarimenti al sindaco di Lecce, Paolo Perrone, sull'assegnazione di un alloggio in via Pistoia ai coniugi che dormono in strada, da un mese, dopo lo sgombero

Alloggi "parcheggio" in via Pistoia.

LECCE - Nella giornata di lunedì, i coniugi Ugo Mennuni e Iolanda Buffalino, avevano allertato gli agenti di polizia, a seguito di un litigio avvenuto con un uomo di origini montenegrine il quale, pensando fosse abbandonato, aveva sottratto loro il mobilio da via Vecchia Surbo, accatastato dopo lo sfratto di un mese addietro.

Il consigliere d'opposizione a Palazzo Carafa, Antonio Rotundo, ha presentato un'interrogazione urgente al sindaco della città, Paolo Perrone, chiedendo interventi sulla vicenda.

"Da oltre un mese vivono in condizioni disumane, basta pensare al freddo e all’intemperie di questi giorni, in un furgone, dove sono depositate altresì mobili e suppellettili, in seguito allo sfratto per morosità eseguito dal privato,e che i tre figli si trovano presso alcuni parenti che li hanno ospitati.

Dalla stampa si è appreso che la famiglia sarebbe stata assegnataria di un alloggio popolare in via Pistoia e che quest'ultima  abitazione sarebbe stata occupata  abusivamente. Chiedo  di conoscere quali iniziative urgenti l'amministrazione comunale intenda adottare per dare una soluzione dignitosa alla drammatica situazione sopra rappresentata".

L'esponente del Partito democratico è interessa, a conoscere dettagli precisi sulle "reali motivazioni per le quali siano stati mandati in via Pistoia  e se risulti veritiera la circostanza secondo cui l'alloggio in questione sia stato occupato abusivamente".
 

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Commenti (3)

  • Domenica prossima verrà inaugurata a Lecce dal Cardinale Bertone la Casa della Carità che dovrebbe a breve poter ospitare alcune decine di persone che vivono nel bisogno. Non potrà naturalmente essere la dimora definitiva per i senza casa - a questo dovrebbe pensarci il Comune - ma sarà senza dubbio un tangibile aiuto che la Chiesa di Lecce vuole offrire a chi, più di ogni altro, è stato colpito dall'attuale crisi. Speriamo che tale evento non sia accompagnato da immancabili, sterili polemiche, ma sia di stimolo affinchè chi ci governa si occupi e si preoccupi anche di chi ha "poca voce".

  • Avatar anonimo di tina
    tina

    spero che facciano un opera di bene e diano una casa a questa famiglia ,,,, leggo pero' che gli era gia' assegnata una casa popolare ma gli era stata occupata da abusivi .....le leggi son leggi e dovrebbero ridargli la casa ai veri assegnatari che sono loro ....... ho seguito questa notizia sui vari tg locali e ho avuto un dispiacere enorme .... di tutto cuore che questo natale sia per loro sereno nella loro nuova calda casa !!!!!!!!

  • bhe si potrebbe mandarli a vivere nella grotta del presepe tanto voluto....ovviamente sarcasticamente! solidarietà alla famiglia che in questi giorni di gelo non oso immaginare quello che stanno passando!

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