Ruota panoramica, il sindaco: "Per 20 anni non c'è stata, polemica provinciale"

A margine della presentazione delle iniziative per le festività, Salvemini è stato sollecitato rispetto alla polemica sull'ubicazione e l'altezza dell'attrazione

Carlo Salvemini.

LECCE – Il sindaco di Lecce, nel corso della conferenza stampa per la presentazione del cartellone degli eventi per il periodo di Natale, è stato sollecitato sulla polemica di turno, quella relativa alla ruota panoramica.

Installata dalla ditta Marsico, l'attrazione si trova in piazzale Carmelo Bene. La prima scelta sarebbe stata piazza Libertini, ma il diniego della Soprintendenza per i vincoli storici architettonici esistenti (castello, Teatro Apollo, Palazzo delle Poste) ha indotto i proponenti a valutare altre opzioni tra cui quella che si è poi concretizzata, all’ingresso della città, nella parte che guarda a piazza del Bastione e alla Mura Urbiche.

Prima ancora che venisse completato il montaggio della ruota, alta 25 metri, si sono scatenate le polemiche che nei social trovano un terreno facile di diffusione. Tra chi ha espresso ilarità sull’ubicazione (con vista cimitero, si è detto), chi sull’altezza (ruota del criceto l’ha chiamata un consigliere comunale di minoranza), il materiale si è accumulato tanto da diventare facile ispirazione per articoli di “costume”. L’assessore alle Attività Produttive, Paolo Foresio, ha inserito ieri su Facebook una foto, che lo ritrae in una delle sedici gondole della ruota, accompagnata da un messaggio: “Test drive. È ufficiale il cimitero non si vede. In lontananza forse il faro di San Cataldo”. Un modo per stemperare i toni di una discussione diventata, probabilmente, abbastanza stucchevole (ma anche in altre città è così, dalla pugliese Foggia ad altre realtà italiane).

In conferenza, oggi, è stato il sindaco a voler rispondere alla domanda sulla vicenda: “Faccio presente che nei venti anni precedenti non c’è stata alcuna ruota panoramica e questa è la prima volta per Lecce”. Salvemini ha spiegato di non aver proferito parola sull'argomento, fino a oggi, ritenendo la polemica piuttosto provinciale: “Considero normale che ci siano giudizi soggettivi, in questo caso come per le luminarie e per tante altre cose, ma come amministratore mi sento impegnato a garantire la qualità dei servizi nel periodo delle feste: i trasporti, la pulizia, la sicurezza con l’impiego di unità aggiuntive di polizia locale”. Il sindaco ha chiarito che si tratta di una iniziativa privata, di libero mercato, che non ha costi per l’amministrazione che, anzi, introita la tassa di occupazione del suolo pubblico.

Il primo cittadino ha augurato ai Marsico di poter fare, al termine delle feste, un bilancio molto positivo: “Non dimentichiamo che rischiano in proprio, avendo effettuato un investimento molto oneroso per acquistare la ruota”. Salvemini ha fatto capire che ci potranno essere in futuro altre soluzioni: “Se Lecce si fosse sviluppata negli anni come una città di mare, oggi forse avremmo la ruota sul lungomare di San Cataldo, cosa che magari si può prendere in considerazione per il periodo estivo”.

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