Salvemini, primo atto pubblico: "La coerenza e la chiarezza sono la nostra forza"

A Parco Belloluogo è iniziata la campagna elettorale della coalizione progressista e civica. Il candidato ha invitato i simpatizzanti a sentirsi attivisti, a cercare il consenso. Accanto a lui Alessandro Delli Noci

LECCE - La campagna elettorale di Carlo Salvemini è iniziata da due temi molto pratici: l'innalzamento della qualità dei servizi pubblici come unità di misura di un'azione di governo e la necessità per tutti i sostenitori della coalizione progressista di misurarsi con il consenso, quello da conquistare con gli indecisi, con gli scettici, da ricercare nei bar, nelle piazze, nei luoghi dove il centrodestra ha sempre avuto presa facile.

"Dobbiamo sapere che la manutenzione ordinaria dello spazio pubblico, strade, piazze, parchi, sono l'investimento più oneroso e faticoso per la pubblica amministrazione, ma sono strategici per rafforzare un vincolo comunitario perché la qualità del lavoro di un sindaco si misura dal benessere che restituisce ai propri cittadini, dal soddisfacimento dei loro bisogno, dall'offerta dei servizi pubblici: c'è qualcosa di più. Tutti i comuni si misurano con le sofferenze di bilancio. Noi abbiamo dovuto fare un passaggio doveroso e impopolare, venendo accusati di drammatizzare la situazione, per non trasferire troppi debiti alle future generazioni, ma quanto fatto non deve coprire un orizzonte di futuro, anzi pone un obbiettivo sfidante che vogliamo raccogliere: siamo pronti a dotare la città di un piano strategico comunale coinvolgedo tutti gli attori, politici, sociali, economici del territorio e lo faremo, lo abbiamo già accennato, con le città di Brindisi e Taranto per costruire un futuro capace di valorizzare i punti di forza della Terra d'Otranto".

Davanti a una platea nutrita, probabilmente più ampia di quella che ci si aspettava, al parco di Belloluogo è stato mosso il primo passo di una avventura che punta alla riconferma, questa volta senza "anatra zoppa" della coalizione che nel giugno del 2017, vincendo il ballottaggio, interruppe la continuità amministrativa nata con Adriana Poli Bortone e chiusa con Paolo Perrone.

L'appuntamento domenicale è stato conviviale, come era nelle intenzioni: un piccolo palco in mezzo al prato, alcune  decine di sedie per le persone più anziane, centinaia di simpatizzanti intorno. "Ancora" e "Insieme" sono le parole di lancio della campagna elettorale. Entrambe ribadiscono la ragione di un patto politico e amministrativo tra l'ex sindaco e Alessandro Delli Noci, suoi vice nei 18 mesi a Palazzo Carafa, ma anche quella dell'alleanza con i cittadini che nel 2017 diedero, dopo un apparentamento ufficiale tra primo e secondo turno, una spallata al ventennio del centrodestra e che ora si ritrovano per chiedere agli elettori il mandato per proseguire su un percorso interrotto dopo appena un terzo della sua durata naturale. 

Delli Noci ha introdotto l'incontro che ha poi commentato così: "Noi ci concentreremo sulla città e sui cittadini e lo faremo stando tra la gente sempre e lavorando sul programma che deve essere uno strumento in grado di raccogliere le idee e le sollecitazioni per rendere Lecce una città più vivibile, giusta e solidale. Oggi abbiamo raccolto tutto l’entusiasmo di cui c’è bisogno per iniziare un viaggio così impegnativo. Questa coalizione - composta da donne e uomini liberi che vogliono mettersi in gioco per l’interesse collettivo - è pronta. Partiremo dal buono che è stato fatto in questi 18 mesi, che hanno sancito ancora una volta la comunione di intenti tra il mio movimento e Carlo Salvemini, il migliore sindaco che la nostra città possa avere".

Salvemini ha quindi ribadito un concetto che gli è molto caro: "In politica come nella vita non esistono soluzioni facili perché fare bene le cose richiede tempo, disciplina, fatica. Noi dobbiamo avere rispetto del tempo: la politica deve ripartire dal dialogo e dal senso di una comunità. Da qui alle elezioni saremo chiamati, come ovvio che sia, a esprimerci sulle cose fatte e su quelle da fare. Ma l'agenda di governo non è solo la somma dei provvedimenti adottati, è qualcosa di più: l'espressione di un sentimento pubblico, di un'etica della responsabilità, di un sentimento civico, di una tensione verso gli altri, di una relazione fiduciaria che dobbiamo ritrovare e praticare in ogni scelta, atto, iniziativa. La forza del nostro governo deve stare nella capacità d raccontarsi con un vocabolario riconoscibile perché chiaro, coerente e leggibile. Non sgrammaticato e confuso".

L'intervista alla vigilia: Il civismo e la politica, le inchiesta, il Pug

I prossimi appuntamenti annunciati sono per domenica 3 marzo e domenica 17, nel giorno in cui il centrodestra celebrerà le primari: si tratterà di due incontri dedicati al programma elettorale: partendo dalle cose fatte, integrandolo con nuove proposte.

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