Fra Tap e penali scatenati contro i pentastellati: "Solo bugie per i voti"

I No Tap pronti alla mobilitazione a San Foca. Accuse al vetriolo verso Barbara Lezzi e governo intero. Mali di pancia interni allo stesso Movimento e sarcasmo degli oppositori politici: "Menzogne per raccattare voti"

Una scritta contro Tap e, sullo sfondo, il porto di San Foca.

LECCE – I No Tap scatenati, gli oppositori politici pungenti nei commenti, mali di pancia nel Movimento 5 stelle stesso, dove i senatori Lello Ciampolillo e Saverio De Bonis e la senatrice Sara Cunia, in pieno contrasto con il premier Giuseppe Conte, sostengono che “non ci possono essere penali semplicemente perché non esiste alcun contratto tra Stato e Tap”.

Il giorno dopo le parole del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che, sugellando l’assenza di illegittimità nell’iter autorizzativo per il gasdotto, ha dato formalmente il là al premier Giuseppe Conte per le determinazioni del governo (Conte ha ribadito ieri quanto già espresso in passato, e cioè che bloccare il gasdotto sarebbe troppo oneroso) il clima è pressoché avvelenato. Il portavoce dei No Tap, Gianluca Maggiore, con un videomessaggio indirizzato alla senatrice Barbara Lezzi (da mesi ormai nel mirino degli oppositori dell’opera), ha chiesto apertamente di “tirare fuori le carte”, in riferimento alle penali o in alternativa le dimissioni di massa per quanti pentastellati hanno promesso che qualora fossero andati al governo, avrebbero bloccato tutto in due settimane.

“Il mantra delle penali”

“Il mantra delle penali e dei costi di rinuncia rappresenta la vergognosa conferma di come Tap sia stata pensata, sostenuta e giustificata grazie alla menzogna spudorata”, urlano gli attivisti, che con una loro nota hanno indetto per domani mattina alle 10 una mobilitazione generale davanti alla torre  di San Foca (sede della Delegazione di spiaggia della guardia costiera) “al fine di scongiurare uno sprofondamento generale delle istituzioni, della società e del Paese nell’autoritarismo e nella sospensione dello stato di diritto”.

marco potì-2Il premier Conte viene accusato di dichiarare “pubblicamente il falso sui costi di rinuncia all’opera, quando tutti i ministeri hanno dichiarato ufficialmente, a seguito della richiesta di accesso agli atti avanzata da cittadini e associazioni (cosiddetto Foia), che non esistono documenti relativi a un calcolo costi benefici”. E l’indice è puntato sui parlamentari dei 5 stelle, “soprattutto quelli che hanno presentato esposti alla magistratura e che hanno rastrello voti in nome della causa no Tap”, invitandoli a presentare “una mozione di sfiducia”. Il sindaco di Melendugno, Marco Potì (nella foto), con un altro videomessaggio, ha rincarato la dose, annunciando che la battaglia non si ferma qui e che proseguirà per “la nostra dignità, il nostro mare, la nostra terra, la sicurezza e il futuro dei nostri figli”, chiamando a raccolta gli altri primi cittadini.

"Da Di Maio solo chiacchiere"

Ma sono stati davvero tanti i contributi arrivati in giornata al dibattito (o, meglio, alla baruffa). Sul vicepremier Luigi Di Maio, il senatore di Forza Italia, Luigi Vitali (vicepresidente della Commissione affari costituzionali), si è espresso parlando di bluffatore e citando a tale proposito Ilva, Tav e Tap. “Vi ricordate le roboanti promesse fatte in campagna elettorale dai grillini e in prima persona da Di Maio? Chiuderemo l’Ilva, bloccheremo il Tap e così via. Chiacchiere”.

“Sono bastati poco più di 100 giorni e le bugie hanno dimostrato di avere le gambe corte. Le promesse sono state tradite in Puglia. Lo saranno anche le altre”, ha continuato il parlamentare che ha così concluso: “Basta un reddito di cittadinanza, per altro in deficit, per avere la coscienza a posto? Di Maio non vuole migliorare le condizioni di vita dei cinque milioni di poveri in Italia: vuole abbassare quelle di tutti gli italiani. Forse questo Governo tirerà a campare sino alle elezioni europee. Ma dopo il banco salterà e gli italiani si accorgeranno di essere stati gabbati. Ci auguriamo che non sia tropo tardi”.

"Ora via con i ristori"

Il presidente della commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati (Pd) ha invece chiesto l’audizione del consorzio Tap e dei sindaci dei Comuni interessati, per facilitare il dialogo sui ristori, ritenuti per molti, ormai, l’unica compensazione davanti all’opera che avanza. “Mi pare che su questo argomento la Regione possa svolgere un ruolo coerente con la sua funzione, aggiungendo un po’ di forza negoziale alla posizione dei Comuni, oggettivamente indebolita dopo aver seguito per anni i profeti dell’impostura oggi seduti comodamente in Parlamento”, ha dichiarato.

“Come per Ilva era chiarissimo che la storia sarebbe finita così”, prosegue. “Il problema è che nonostante la chiarezza si è cincischiato per prendere in giro la gente, forse facendo perdere ai Comuni la forza negoziale nell’ottenere ristori o indennizzi. Mi pare, per questo, opportuno sondare le intenzioni della società Tap ed eventualmente schierare la Regione a fianco dei Comuni per ottenere i ristori perché, a fronte d’indiscutibile utilità generale, l’opera genererà ingenti introiti economici, per cui sarebbe davvero curioso – conclude Amati - se il territorio che ne paga l’impatto non dovesse essere partecipe di un ristoro equo e congruo”.

"Bugie per prendere voti"

Commissario e vicecommissario di Forza Italia Puglia, il deputato Mauro D'Attis e il senatore Dario Damiani, e presidente del gruppo consiliare alla Regione, Nino Marmo ha diramato una nota congiunta, spiegando che “con senso di responsabilità, non abbiamo mai illuso i cittadini sul gasdotto Trans-Adriatico. Forse, abbiamo preso qualche voto in meno, ma oggi possiamo guardare negli occhi ogni cittadino a cui ci siamo rivolti, soprattutto in campagna elettorale, utilizzando un linguaggio di verità: fare dietrofront sulla Tap era ed è impossibile perché costerebbe oltre 20 miliardi di euro e sarebbe una scelta irrazionale nel campo delle infrastrutture”. E le accuse, tornano sempre contro il Movimento 5 stelle, reo ai loro occhi di aver “bombardato i cittadini di bugie: sull'Ilva, che doveva diventare un giardino, ed anche sul gasdotto”.

IMG_5858-3Sulla stessa lunghezza d’onda i consiglieri regionali del gruppo Direzione Italia/Noi con l’Italia (Ignazio Zullo, Francesco Ventola, Luigi Manca e Renato Perrini) chiedono ai consiglieri regionali grillini una riflessione sul loro Movimento e sui giudizi dati a quella che chiamano “vecchia politica”. “Perché la ‘vecchia politica’ – dicono - fa quello che propone ai cittadini e  promette cose che poi realmente riesce a mantenere. Voi siete peggio, propagandate, prendete voti ingannando la gente e poi fate le stesse cose che avrebbe fatto la ‘vecchia politica’. Noi abbiamo perso elezioni, ma non abbiamo mai preso in giro gli elettori. Alle ultime politiche avremmo potuto anche noi ribattere: se andiamo al Governo non in due ma in una settimana blocchiamo il Tap, chiudiamo l’Ilva e strappiamo il contratto con Acelor Mittal…”.

Molto più sintetico, ma sempre diretto, Raffaele Fitto (nella foto), presidente di Noi con l’Italia. “La ministra Lezzi e i parlamentari del Movimento 5 Stelle salentini eletti in tutti i collegi della provincia non hanno nulla da dire sulla vicenda Tap? La comunità salentina ha il diritto di sapere cosa pensano i loro rappresentanti in Parlamento ed al Governo? Dopo fiumi di parole, le urla e gli impegni assunti solennemente ora nemmeno una dichiarazione striminzita?  Attendiamo fiduciosi…”, conclude con una punta di sarcasmo.

"Barbara Lezzi, hai fallito"

A chiedere, fra gli altri, le dimissioni di Barbara Lezzi da ministro del Sud è Filomena D’Antini, responsabile regionale dei Diritti umani di Forza Italia in Puglia. “La costruzione del gasdotto proseguirà – dice - e ad  affermarlo in una lettera indirizzata ai sindaci pugliesi interessati dal passaggio dell’infrastruttura che collegherà Azerbaijan e Italia è stato proprio il premier Giuseppe Conte che ha affermato che dopo un’istruttoria di due mesi il governo ha fatto tutto quello che poteva fare, ma fermare l’opera avrebbe comportato costi insostenibili”. 

IMG_6805-3“Il ministro del Lavoro e vicepremier Luigi Di Maio ha aggiunto che ci sono fino a venti miliardi di euro di penali da pagare, cioè più del reddito di cittadinanza e di quota cento insieme”. “ Se sono serviti solo due mesi di istruttoria per comprendere che l’opera ha penali che comportano costi insostenibili vuol dire che Il ministro per il Sud, Barbara Lezzi (nella foto), e i parlamentari salentini o non hanno mai letto le carte o volutamente hanno mentito ai cittadini – aggiunge - per prendere voti e occupare quelle poltrone che oggi impropriamente occupano perché non più rappresentativi del nostro territori. Eppure la Lezzi è stata 5 anni in parlamento avrebbe dovuto sapere che c’erano le penali.  Un ministro per ilo SUD che non è in grado di rappresentare e difendere il Sud non serve”.

Di "abuso della credulità popolare" parla Adriana Poli Bortone. L'ex ministro ed ex sindaco di Lecce ritiene che il Mezzogiorno sia indifeso, e "sbeffeggiato e in particolare lo è il Salento, terra d'origine proprio del ministro Lezzi che nonostante i ripetuti proclami non è riuscita a far valere la sua autorità, smentendo l'obiettivo unico  della sua campagna elettorale. Da questo si deduce che il contratto di governo è stato basato esclusivamente  bramosia di potere, che il Sud è ancora più emarginato, che la rappresentanza parlamentare del territorio non conta nulla. E nonostante tutto ciò nessuno tira le dovute conseguenze. Credo - conclude - che ancor più sembra necessaria ed indispensabile la nascita di un partito del Sud."

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (24)

  • Mi piacerebbe chiedere ai manifestanti dove sono quei politici, quelli veri responsabili che alcuni anni fa firmarono l'accordo perchè la Tap si facesse a San Foca, peccato perchè di questi veri bugiardi che oggi sono nascosti, o meglio fomentano questi ragazzi a manifestare.

    • Manifestazioni inutili organizzate da chi ha creato il tap....qlcn ha pure dimenticato le varie sponsorizzazioni del tap in tt la provincia... ma poi manifestazioni x cosa....ce ne fosse uno cge abbia letto tt il progetto ed il risultato finale.....che purtroppo quei politicanti che hanno promosso il tap hanno venduto con nessun privilegio economico x i salentini.....i traditori nn sono nelle stelle ma nei politicanti sindaci compresi tt accondiscendenti ed oggi falsi protestanti.....il territorio cmq si.merita rispetto, i.manifestanti invece la vecchia politica dai vitalizi d'oro

  • Oggi sono spariti tutti non hanno il coraggio di affrontare i cittadini imbrogliati dove è Di Battista forse gli hanno tolto il computer doveva smantellare il TAP in 15 giorni, si sarebbe cancellato se il M5S avesse fatto un accordo con la Lega e poi ci siamo dimenticati dell'avvocato del popolo un certo Conte che tornando dagli Usa diceva tutto contento che il presidente Trump era favorevole alla costruzione del TAP. Queste sono le persone a cui abbiamo dato le sorti della nostra povera Italia ignoranti, bugiardi e arrivisti gente che non ha mai fatto niente di concreto nella vita

  • La cosa mostruosa è che chi addita il nuovo governo risulta essere lo stesso che ha piazzato un emerito idiota al timone della nazione. Provate ad indovinare chi,qualche anno fa, ha apposto la firma sul contratto per il progetto Tap... Nazione ridotta in macerie ed hanno pure da dire per scaricare le colpe sugli altri, bella la vita così!!!

  • Il sindaco Poti è diventato l eroe che lotta contro i politici x difendere il territorio salentino......e quando suo zio ha firmato l approdo di tap a San foca lui che faceva.....nn era assessore .....adesso è contro i 5 stelle.......e in televisione si scatena contro tutti.....e sempre la solita storia i politici si intascano i soldi infischiandosene del territorio e della gente come noi che ci abita.ormai il gasdotto si fare....e speriamo almeno di nn vedere più le lacrime di coccodrillo di posti e di chi ha firmato x questo.

  • Constato che per noi salentini è diventato un grave reato quel politico che per aver i voti ha detto bugie sulla TAP, all'opposto perdoniamo o facciamo di non sapere di quei politici, a cominciare di quei sindaci di 10, 15 anni or sono quando si cominciò a parlare della TAP. Peccato avrei voluto vedere questi nostri concittadini BRUCIARE LE FOTO DI QUEI POLITICI CHE SAPEVANO; E NULLA HANNO FATTO PERCHE' LA TAP NON GIUNGESSE MAI A SAN FOCA. Me ne dispiace molto !!!

  • Il governo del popolo, i ministri del popolo e l"avvocato del popolo hanno detto che l"opera si farà. E il poplo si adeguasse... Personalmente non sono mai stato contrario, ma le prese per i fondelli mi danno moooolto fastidio. Arrivederci alle prossime elezioni.

  • Caro Falco, secondo te la TAP porterà occupazione? Vallo a dire agli agricoltori, agli imprenditori del turismo, ai singoli cittadini che abitano o frequentano quelle zone. E' evidente che ti stai sbagliando. Perché queste cose non le dicono i deputati e senatori dei 5stelle? Semplicemente perché non sono vere! A proposito dove sono i seguenti deputati e senatori dei 5stelle? Ecco l'elenco: Deputati: Michele Nitti, Maria Soave Alemanno, Nadia Aprile, Diego De Lorenzis, Veronica Giannone e Leonardo Donno; Senatori: Barbara Lezzi, Iunio Valerio Romano, Maurizio Buccarella, Daniela Donno e Cataldo Mininno. Visto che non si fanno né vedere né sentire, forse è il caso che i cittadini li interpellino, li vadano a trovare, come loro sono andati a trovare i cittadini durante le elezioni. Ma, dove e quando ricevono, quali sono gli indirizzi per l'invio di posta o per incontrarli? la vicenda TAP è gravissima ed avrà un'eco nazionale. Non finirà qui ed avrà ripercussioni pesanti sul Movimento 5stelle.

  • Per l'occasione rispolvero il Grande Montanelli:-"se non gli uomini,i fatti parlano"-.Si può essere d'accordo o no sull'opera,ma non si possono dimenticare tutte le promesse fatte in campagna elettorale.Eh,no.

  • Ma come favole é che per voi 5 stelle la colpa è sempre degli altri e mai dei vostri rappresentanti del popolo ...imbroglioni falsi bugiardi ...le promesse dei 5 stelle valgono quanto il 1.000.000 di posti di lavoro di Berlusconi..

  • Non volete la tap non volete l'eolico non volete il fotovoltaico, ma cosa volete, il sud è arretrato per colpa vostra, ma no avete niente da fare tutto il giorno? 5stelle sempre

    • Vogliamo la terra ,il mare , il rispetto per la salute e l'ambiente perché il nostro è un territorio a vocazione agricoltura e turistica. Scusate se chiediamo ciò che il territorio ci offre e potrebbe continuare ad offrirci senza essere deturpato. Ecco cosa vogliamo. Vi è così difficile capirlo da soli?

      • E resta disoccupato grz ai tuoi pdioti che nulla hanno fatto x il territorio

  • La Tap è un’opera strategica e va completata e la soluzione dell’ilva è stata la migliore che si potesse ottenere, stiamo sempre a lamentarci che non c’è lavoro al sud e poi vogliamo chiudere le poche fonti che creano occupazione. Mi spiegate oltre ai pochi fortunati che riescono ad essere assunti dallo Stato ed ai politici che hanno lo stipendio assicurato, gli altri dove possono andare a lavorare?

    • Però il gas dell'arrivo dal''Austria e non solo da li, quello va bene

  • Vedo, purtroppo, che c'è ancora qualcuno che ripone fiducia nei 5stelle. A costoro, per fortuna pochi, lancio l'invito a ravvedersi. Abbiamo consegnato una Nazione nelle mani di parolai sprovveduti, di millantatori e arrivisti, di incompetenti che, pur di arrafare voti e potere, hanno promesso anche la luna nel pozzo. Sono bastati alcuni mesi di mal governo per far emergere l'infantilismo politico e le contraddizioni interne al M5stelle. L'imbarazzo e il rossore di Di Maio sono evidenti, tra questiona eTAP, TAV, condoni fiscali, condoni edilizi per Ischia, inseriti nel decreto Genova, manifestazioni a Roma contro la Raggi e via discorrendo. Una bruttissima pagina politica che nelle prossime elezioni europee e regionali dovrà essere dimenticata, non votando più il Movimento 5stelle.

  • “Con noi al governo quest’opera la fermiamo in due settimane” - Aessandro Di Battista, San Foca, 02/04/2017. Ma la cosa più strabiliante è che con questa loro figuraccia da quattro soldi, hanno rimesso il fiato alle trombe d quei politici salentini che ci hanno ridotto all’anafabetismo e alla depressione economica, da decenni! Non c’é molta speranza per il popolo salentino. Tanto rumore per un tubo da 80 cm, per ignorare i veri problem, che hanno fatto di questa terra il nuovo terzo mondo.Emigrate giovani volenterosi e capaci, questo Salento non vi merita!

  • Accordi di stato controfirmati da sprovveduti a sfavore dell'Italia e che serviranno per la maggiore alla solita furba Germania attenta a colmare la sete di energia che avrà allo spegnimento delle sue 19 centrali nucleari a partire dal 2020;

  • Ma i parlamentari grillini che oggi affermano che non esistono penali, poichè non esiste alcun contratto fra TAP e lo Stato, vivevano sugli alberi nel 2013, quando si approvava il trattato e il M5S dichiarava che "TAP ha il diritto di richiedere penali in caso di blocco ai lavori"? http://www.lecceprima.it/politica/camera-deputati-ratifica-trattato-tap-2013.html?fbclid=IwAR3y6zub3rVNZNdJi4JQuddTwokH3Wcpq5xm4FcqZZcQpUJ_rwcJSYffRmg In che mani siamo!

  • Non cresceremo mai noi salentini, perchè c'è la prendiamo con i 5Stelle, perchè secondo alcuni non hanno mantenuto le promesse e ci dimentichiamo i veri responsabili di questa opera che vanno ricercati in personaggi quali Vendola, Fitto, Bellanova visto che la TAP ha una nascita di oltre 15 anni, quando di Grillini non si parlava. Ma abbiamo la memoria corta dimenticandoci cosa non hanno fatto per il Salento quei personaggi elencati prima. Del resto proveniamo da una zona che alla fine della 2° guerra mondiale al referendum, mentre tutta Italia votava per la Repubblica, noi salentini credendoci i migliori, votammo per i perdenti. Peccato !!!

    • Quoto in pieno

  • Per me la TAP va bene, non sará un'opera sciagurata come tanti la vogliono far passare. Riguardo alla promesse fatte da alcuni politici, quelle le disapprovo. comunque c'é stato anche un colpevole immobilismo dei sindaci interessati quando il punto d''approdo si sarebbe potuto cambiare, con conseguente protesta degli abbitanti di una possibile zona alternativa a S.Foca.

  • alcuni esponenti politici dei 5stelle affermano che non esistono penali ...il premier di cartone avvocato del popolo afferma il contrario, i leghisti affaroni gongolano, il salento già martoriato assiste prono....la lezzi è scomparsa...il panorama è desolante...che pena

    • Si vero...faci pena

Notizie di oggi

  • Cronaca

    In tre lo accerchiano sotto casa, commerciante pestato e rapinato

  • Salute

    I salentini? Forti di cuore, ma consumano troppi farmaci per asma

  • Attualità

    Volo in elicottero: il disseccamento degli ulivi spaventa il ministro Centinaio

  • Cronaca

    Prigioniera in casa e minacciata di morte: inflitti due anni e mezzo al convivente

I più letti della settimana

  • Attacco allo stand della Lega nella piazza, ragazza contusa

  • Oltre 1 chilo di cocaina, arrestato il fratello del boss del clan "Vernel"

  • Esalta il fisico con gli abiti giusti

  • Far West vicino alla banca: spari in aria, rapinati 35mila euro

  • Intonano cori da stadio a Pescara, leccesi aggrediti. Uno accoltellato

  • Malore improvviso, cameriere cade e batte la testa: in codice rosso

Torna su
LeccePrima è in caricamento