Virus, sette nuovi casi a Lecce. Rincaro prezzi: controlli con la finanza

Il sindaco Salvemini: "Anche se l'andamento nazionale dei contagi segna un miglioramento, la tempesta non è passata". Buoni spesa, il modulo per la domanda scaricato già 2mila e 600 volte

Palazzo Carada e una pattuglia della guardia di finanza (repertorio).

LECCE – "Siamo ancora dentro l'emergenza e dobbiamo mantenere la guardia alta. Anche se l'andamento nazionale dei contagi segna un miglioramento, la tempesta non è passata": con queste parole il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, ha voluto rinnovare il proprio invito ai cittadini ad essere prudenti e a rispettare, scrupolosamente, le misure di distanziamento sociale.

"In provincia si registrano altri 18 casi positivi e altri sette solo nel capoluogo – ha spiegato il primo cittadino, elencando le cifre di questa epidemia -. In tutta la Puglia è stato occupato il 32 percento dei posti destinati alla terapia intensiva. Il governo regionale ha però intenzione di aumentare i posti sia della terapia intensiva, che passeranno da 173 a 344, sia della Pneumologia (564), sia di Malattie infettive (709)".

In totale, ha sottolineato Salvemini, saranno 2 mila 243 i posti letto destinati dalla Regione alla gestione dell'emergenza, ampliati proprio per fronteggiare un eventuale picco dei ricoveri. Il primo cittadino ha ricordato che in una settimana l'andamento dei contagi su scala nazionale ha subito una leggera flessione, passando da 38.8 a 38.6, "ma siamo ancora lontani dal valore 37 che segna l'arresto della diffusione del virus".

Fondamentali rimangono, quindi, i controlli del territorio per evitare e sanzionare quei "comportamenti superficiali che vanificano gli sforzi fatti sinora". Le forze dell'ordine nel capoluogo, nella giornata di ieri 1° aprile, hanno verificato 112 autocertificazioni e sanzionato due sorelle che si erano recate a fare la spesa senza prestare attenzione alla distanza di sicurezza. Le attività commerciali sottoposte a controlli, tutte con esito negativo, sono state 114. Il sindaco ha annunciato anche l'intervento degli uomini della guardia di finanza nei negozi per evitare le speculazioni del rincaro dei prezzi dei generi alimentari, segnalato più volte in città.

Le attività del centro della Protezione civile

Proseguono anche le attività del Centro operativo comunale di via Giurgola dove gli uomini della Protezione civile hanno allestito un'area per lo stoccaggio di generi alimentari destinati ai cittadini in condizioni di difficoltà.

"Nella sola giornata di ieri, 1° aprile, i volontari hanno risposto a 144 chiamate, distribuendo  farmaci a 93 persone e beni alimentari ad altri 18 cittadini – ha chiosato Salvemini -. Ricordo a tutti che sul sito istituzionale del Comune si trovano i numeri ai quali rivolgersi sia per richiedere i generi alimentari, sia per donarli a chi ha bisogno".

I buoni spesa elargiti dal Comune di Lecce

Sono già 2mila e 600 i cittadini che hanno scaricato, dal sito istituzionale, la domanda per ottenere i "buoni spesa" messi a disposizione dall'amministrazione di Palazzo Carafa. Salvemini ha aggiunto che, dal 6 aprile, saranno attivi due numeri di telefono (800.27.08.50 e 335.1825275) utili a ricevere tutte le informazioni, e l'assistenza degli operatori di Transcom, nella compilazione e nella trasmissione delle domande.

"Abbiamo deciso di utilizzare questa procedura per evitare gli spostamenti e gli assembramenti delle persone, ma anche per rispettare la privacy di quanti, vivendo un momento di difficoltà economica, possono sentirsi in condizioni di disagio psicologico", ha commentato il sindaco.

Le novità del governo nella gestione dell'emergenza

"Con la firma della proroga del decreto, fino al 13 aprile, cambia poco e la situazione rimane congelata sotto molti aspetti – ha aggiunto Salvemini – eccetto per un caso: non sono più autorizzati gli allenamenti delle squadre professionistiche di ogni sport, quindi anche della squadra del Lecce calcio".

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Per il resto, la Regione Puglaia ha destinato oltre 11 milioni di euro alle azioni di "pronto intervento sociale": una parte di questi fondi sarà utilizzabile dal Comune di Lecce per gli interventi d'aiuto ai cittadini che ne hanno bisogno.

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