Sosta tariffata presso l'ospedale, il M5S chiede il passo indietro e raccoglie firme

Da lunedì le strisce blu, con costo massimo di 1,50 euro per tutto il giorno, mentre su via Gino Rizzo sono stati delimitati 200 posti gratuiti

LECCE – Il gruppo leccese del Movimento 5 Stelle continua la sua mobilitazione per chiedere all’amministrazione comunale di eliminare gli stalli a pagamento attivi da lunedì scorso su una parte dell’area parcheggio prossima all’ingresso dell’ospedale “Vito Fazzi”. Domenica prossima, dalle 9.30 alle 12.30, ci sarà una raccolta firme in piazzetta Ariosto (in concomitanza con il mercatino di Coldiretti).

La tariffa è di 1,50 euro per tutto il giorno e di 60 centesimi all’ora (pagamento minimo 30 centesimi). Inoltre sono stati delimitati, su via Gino Rizzo, circa 200 posti auto gratuiti. Una compensazione non adeguata, secondo Arturo Baglivo, consigliere comunale pentastellato.

“Fare cassa facile, in un luogo dove nessuno va per divertimento, non è il modo giusto per risolvere i problemi di mobilità e sicurezza al Vito Fazzi”. Secondo l’esponente della minoranza la situazione sarebbe complessivamente peggiorata, in barba alle intenzioni dichiarate dal governo cittadino: “Risolvere il parcheggio abusivo? Rimuovere ostacoli alla viabilità? Macché, è tutto come prima, ma a pagamento. Se si vuole fare davvero il bene della comunità, bisogna intervenire sul fornire trasporto pubblico locale più frequente ed efficiente, presidiare il territorio con uomini e mezzi per disciplinare il traffico e sanzionare fenomeni di abusivismo”. 

L’assessore alla Mobilità, Marco De Matteis, sta comunque monitorando la situazione: “Ci sono andato tre volte – diceva lunedì nel pomeriggio – e gli utenti utilizzavano regolarmente il parcometro. In questa prima settimana gli ausiliari stanno semplicemente spiegando come si utilizza il parcometro. Abbiamo certo notato la solita cattiva abitudine di lasciare l’auto sul marciapiede antistante l’ingresso dell’ospedale, altre lasciate lungo le corsie esterne. Ma la notizia positiva è che c’è stato subito un buon utilizzo degli stalli gratuiti su via Rizzo, tenendo presente che l’ultima delle strisce blu sta solo a una cinquantina di metri dai posti liberi”.

La riorganizzazione dei posti auto all’esterno va di pari passo con la convenzione, voluta da Asl Lecce, che consente agli agenti di polizia locale di effettuare controlli e comminare sanzioni all’interno dell’area privata dell’ospedale, dove spesso la sosta selvaggia di dipendenti e utenti che, a vario titolo, superano l’accesso controllato,  crea problemi alla normale viabilità e, soprattutto, al passaggio dei mezzi di soccorso. “All’interno, almeno in questa prima fase, i controlli avverranno su segnalazione dell’azienda sanitaria – ha precisato De Matteis -. C’è comunque un maggiore controllo degli accessi, affinché sia garantito solo a chi ne ha effettivamente diritto”.

Ma la discussione è destinata a protrarsi: già lunedì il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Andrea Guido, aveva lanciato un duro monito: "L’amministrazione comunale ha dimostrato di essere senza valore morale e umanità sociale. Non ha tenuto conto che gli ospedali sono un servizio fondamentale per una società civile e che le strutture d’appoggio, quali appunto i parcheggi, dovrebbero costituire valido supporto verso coloro che hanno ben altri problemi d’affrontare, e non rappresentare un mezzo per rimpinguare le casse comunali. Da oggi il pagamento della sosta al Vito Fazzi rappresenta semplicemente un’ulteriore tassazione per il cittadino alla quale non corrisponde, di contro, alcun servizio. Né si è mai sentito parlare di implementazione delle corse dei mezzi pubblici". Su quest'ultimo punto, in realtà, lo stesso De Matteis ha annunciato che con il prossimo varo del nuovo piano del trasporto pubblico locale, la frequenza delle corse da e per l'ospedale sarà intensificata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Droga ed estorsioni, maxi operazione della polizia: 72 ordinanze

  • Agguato in autostrada ai tifosi del Lecce: un mezzo dato alle fiamme

  • Psicosi da Covid-19: falso allarme, ma treno bloccato in stazione a Lecce

  • Malore alla guida, schianto sullo spartitraffico: 25enne in codice rosso

  • Due sinistri di ritorno dal mare: un uomo deceduto, l’altro gravemente ferito

  • Covid-19, chi rientra dalle zone colpite deve comunicarlo ai sanitari

Torna su
LeccePrima è in caricamento