Rifiuti tossici? Fratoianni porta l'allarme di Supersano in Parlamento

Il deputato di Sel ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e dell’Interno “affinché sia fatta luce sui siti inquinati in Salento, oggetto di sversamento illecito di rifiuti pericolosi”.

ROMA – Mentre il procuratore di Lecce Cataldo Motta e il procuratore aggiunto Ennio Cillo tenevano questa mattina una conferenza per illustrare le prossime iniziative volte a verificare la situazione dei terreni nel Salento, da Roma giungeva la voce di Nicola Fratoianni, di Sel, annunciando di aver presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e dell’Interno “affinché sia fatta luce sui siti inquinati in Salento, oggetto di sversamento illecito di rifiuti pericolosi”.

Punto di partenza, spiega il deputato, gli esiti delle ispezioni di alcuni anni or sono dei carabinieri del nucleo tutela ambientale di Napoli. “Il procuratore distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta ha consegnato alla Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, nel febbraio del 2008, gli esiti delle indagini svolte dalla procura leccese attraverso il sistema Mivis, che utilizza la differenza termica per individuare rifiuti nel sottosuolo”, ha ricordato Fratoianni.

“Lo scorso 22 novembre sono stati resi pubblici gli atti di quelle indagini, condotte nel 2004” e il riferimento è alle carte che il senatore del Movimento 5 stelle, Maurizio Buccarella, ha inviato alla stampa.

“Tuttavia – precisa Fratoianni -, non è assolutamente chiaro se le scoperte effettuate dai carabinieri, avvenute durante un volo di semplice ricognizione, abbiano avuto delle ricadute: innanzitutto, non è chiaro se ci siano state ulteriori indagini, quali ad esempio scavi o carotaggi per appurare la natura degli inquinanti e la motivazione delle differenze termiche rilevate; inoltre, non abbiamo alcuna notizia rispetto alla messa in sicurezza e alla eventuale bonifica dei luoghi interessati”.

“Pertanto – aggiunge -, ho interrogato i ministri per sapere quali ulteriori atti siano stati condotti in seguito alle evidenze delle prime indagini effettuate tramite il sistema Mivis; inoltre, ho chiesto ai ministri competenti per quale motivo non si sia deciso di intervenire e prendere provvedimenti, qualora non ne siano stati adottati.  Non è possibile che su questa vicenda si proceda con il lanternino, c’è bisogno di fare piena luce e di comprendere se è il caso di procedere alla messa in sicurezza e alla bonifica dei luoghi, senza perdere ulteriore tempo.”

“Voglio ricordare – conclude Fratoianni – che quel pezzo di Salento ha nell’agricoltura uno dei settori trainanti per la propria economia. Per cui è urgente che si agisca in fretta, per la tutela della salute dei cittadini e per la protezione delle attività connesse all’alimentazione e alla vita.”

Intanto, proprio a Supersano si terrà domani, alle 18, un incontro con la partecipazione del sindaco Roberto De Vitis e del presidente della Provincia, Antonio Gabellone. L’appuntamento è fissato presso l'oratorio parrocchiale di Supersano. Si parlerà proprio dei recenti allarmi e delle problematiche ambientali e sanitarie legate ai rifiuti, emerse dalle inchieste dei mezzi di comunicazione e dal lavoro degli organi di controllo.

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