Taglio del nastro per il sottopasso di San Cesario: "Opera strategica"

L'infrastruttura, pensata 10 anni addietro, è stata ultimata dalla Provincia di Lecce: è costata 5 milioni di euro e sostituirà il passaggio a livello ferroviario

In foto: l'inaugurazione del sottopasso di San Cesario di Lecce

SAN CESARIO DI LECCE - “Quest'opera rappresenta uno sbocco fondamentale per per smaltire il traffico che si genera alle porte di Lecce e garantire la sicurezza degli automobilisti lungo le vie provinciali”: con queste parole il presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva ha presentato ai cittadini di San Cesario il sottopasso che permetterà di evitare le lunghe attese al passaggio a livello ferroviario della città.

L'infrastruttura è stata progettata 10 anni addietro e l'ente provinciale ha accelerato la chiusura del cantiere: “Si tratta di un lavoro che abbiamo voluto accelerare e portare a compimento, insieme ad altri interventi realizzati in questi mesi o che stanno per essere ultimati, come la circonvallazione Galatone - Nardò. Questa è la risposta che la politica deve dare ai cittadini. Queste sono le opere di modernizzazione che aiutano a migliorare la qualità della vita dei salentini”, ha aggiunto il numero uno di Palazzo dei Celestini.

Il sottopasso è stato realizzato da Leandri srl, di Sternatia; Essen Italia srl di Roma si è occupata del sostegno provvisorio del binario e Sac srl di Varese dell’infissione oleodinamica.

L'apertura del cantiere del sottopasso non ha interferito con la viabilità ferroviaria in virtù della tecnologia adottata, o meglio del “metodo di infissione a spinta oleodinamica”. CAVALCAVIA 2-2

La sua particolarità consiste proprio nella tecnica utilizzata per costruirla: alla sua base è stato realizzato un manufatto scatolare in cemento armato, monolite, tale da ospitare la sede stradale (largo al suo interno 10 metri, per 6,45 metri di altezza e 21 metri di lunghezza), successivamente varato a spinta oleodinamica per l’avanzamento al di sotto del binario.

Il sottopasso, costato 5 milioni di euro, rientra nell’ambito di un più vasto programma di “eliminazione dei passaggi a livello ubicati in corrispondenza delle interferenze tra la rete Ferrovie dello Stato e le strade provinciali nell’anello di Lecce”. Il Piano originario delle dismissioni prevedeva 6 interventi di eliminazione dei passaggi a livello, per ora ne sono stati finanziati 2.

“Stiamo completando anche un'opera gemella, ovvero la realizzazione del sottopasso di Sternatia – ha spiegato il dirigente del servizio Dario Corsini -. Entrambi i sottopassi hanno comportato un sforzo notevole perché sono stati realizzati con il flusso veicolare dei treni in esercizio, cioè senza interrompere le corse. In programma ci sono anche la realizzazione del cavalcavia di Nardò - Galatone, di un ponte sulla ferrovia sulla circonvallazione di Nardò mentre abbiamo da poco completato anche il 3° lotto della circonvallazione di Casarano”.

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