Un museo nella casa di Aldo Moro e riqualificazione della piazza. Comune spera nei fondi

L’amministrazione del sindaco Toma ha presentato il progetto di ammodernamento della piazzetta Caduti di via Fani e di recupero della casa natale dello statista e punta al finanziamento della Regione

MAGLIE – Dopo il via libera al progetto definitivo, licenziato dalla giunta comunale il 15 gennaio scorso, l’amministrazione comunale di Maglie confida nel sostegno economico della Regione Puglia per dar vita ad un importante interevento di riqualificazione di un’area significativa del borgo antico. Si tratta nelle specifico del piano di ammodernamento della piazzetta Caduti di via Fani (compresa tra via Lama e via San Giuseppe) e del recupero statico e funzionale della casa natale di Aldo Moro da destinare a museo permanente. Un programma di riqualificazione che tiene conto di diversi aspetti sui quali l’amministrazione del sindaco Ernesto Toma è impegnata da tempo: la cultura, il turismo e la vivibilità dei luoghi. I dettagli del progetto, seguito dall’architetto comunale Giovanni Guido in qualità di responsabile unico del procedimento, sono stati illustrati dal primo cittadino e dall’assessore all’Urbanistica e arredo urbano, Franca Giannotti.

“La cultura per la nostra città è inscindibile dalla figura di Aldo Moro” ha rammentato il sindaco Toma, “e il turismo è strettamente collegato con tutti gli eventi culturali. E infine, una migliore fruibilità degli spazi e degli eventi culturali, coincide con una migliore vivibilità della città che li ospita. “Questo progetto, se approvato dalla Regione, come ci auguriamo” ha concluso il primo cittadino, “ci consentirebbe di fare un ulteriore passo in avanti verso la pedonalizzazione del centro storico magliese, gioiello e salotto dell’arte e della cultura salentina”. Il piano di riqualificazione prevede una spesa di 1 milione e mezzo di euro che il Comune intende reperire candidando il progetto ai finanziamenti legati all’avviso pubblico della Regione per la “selezione di interventi strategici per la fruizione di aree e di infrastrutture finalizzati prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico”.

Le opere principali, oltre al recupero della casa natale dello statista magliese, riguarderanno l’estensione dell’area pedonale e della ztl e l’eliminazioni della zona del parcheggio di via Lama e la sistemazione della pavimentazione con basoli e nuovo arredo urbano.

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Commenti (3)

  • non se ne avverte la necessita. basta impedire il traffico auto.

    • La necessità di ché? Riqualificare vuol dire dare vitalità ai centri urbani. Sono d'accordo con te sul discorso che si DEVE vietare il traffico tra via Trento e Trieste e via Roma.

  • Ma a Maglie esiste una ZTL? Non mi pare visto che i Magliesi continuano a transitare in auto da via Trento e Trieste, ex Pza. Capece e via Roma, per non parlare della sosta selvaggia, in Piazza Capece, solo in una parte di marciapiede) prospicente un noto locale. Sarebbe opportuno eliminare il passaggio delle auto in quelle vie sopra menzionate, anche contro la volontà delle lobby locali, (facilmente intuibile). Giusto si riqualificare via Lama e piazzetta. Piazzetta sempre stata molto in disparte e lontana dal traffico cittadino.

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