Università del Salento, affondo in diretta tv contro il rettore Laforgia

Alfredo Mantovano definisce "illegali, illegittime, quando non illecite" le condotte di Emilio Miccolis e si dice pronto a rinunciare all'immunità. Il governo non conferma la presenza a Lecce del ministro dell'Università

La Camera dei deputati (@TM News/Infophoto).

ROMA – E’ toccato al sottosegretario per l’Università, l’Istruzione e la Ricerca, Marco Rossi Doria, rispondere all’interpellanza urgente presentata da Alfredo Mantovano, del Pdl, e altri che verte sulla vicenda del concorso per tre posti nel settore amministrativo all’Università del Salento, prima tappa di un’escalation di presunti abusi e conflitti di potere intorno ai quali si sono accesi anche i riflettori della magistratura.

Ma, nella presentazione del documento, il parlamentare salentino – che ha chiarito di agire per un rasserenamento nell’interesse di tutte le parti - ha voluto aggiornare l’esponente del governo sulle evoluzioni che hanno sconquassato ulteriormente la vita dell’ateneo, a partire dalla pubblicazione di parte delle registrazioni dei colloqui intercorsi tra l’ex direttore generale, Emilio Miccolis, e i sindacalisti Manfredi De Pascalis e Tiziano Margiotta, per finire alla presunta incompatibilità riconducibile al rettore in quanto socio fondatore di una società di consulenza che lavora con l’ateneo nel settore brevetti e della quale è amministratore delegato il figlio.

Non è stato tenero, Mantovano, portando un affondo plateale e in diretta televisiva sul canale satellitare della Camera dei deputati. Ha nominato il rettore solo una volta, nel bel mezzo del suo intervento, ma tutto il ragionamento dell’esponente del Pdl ha inteso colpire, più che la condotta specifica di Miccolis e le supposte anomalie del concorso in sé, un sistema di gestione di cui Laforgia è ritenuto il responsabile.

Rispetto alle prassi relative a quella selezione, il deputato le ha definiti “illegali, illegittime, se non proprio illecite” – specificando di poter rinunciare all’immunità parlamentare per rispondere liberamente di queste affermazioni -, mentre ha parlato in più passaggi di prepotenza, di arroganza e di millanteria  con riferimento all’annunciata prossima presenza del ministro Francesco Profumo in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico in programma lunedì pomeriggio a Brindisi, che il sottosegretario Rossi Doria ha poi specificato non essere stata confermata (nel comunicato dell'Università del Salento, nella parte finale dell'articolo, si indica la motivazione).

Il sottosegretario ha altresì definito "delicata" la questione oggetto dell’interpellanza e ha garantito l’attivazione da parte del ministero di cui è parte di tutte le iniziative necessarie, senza però accennare all'invio degli ispettori che – lo aveva premesso lo stesso Mantovano – potrebbe invece essere disposto dal dicastero della Funzione pubblica, anch’esso destinatario dell’atto parlamentare.

Mantovano ha replicato alla risposta con soddisfazione: “Evidentemente le mie preoccupazioni non erano campate in aria”, ha detto, sollecitando però l’esecutivo ad una rapidità di intervento che preceda gli eventuali esiti delle inchieste giudiziarie. 

Proprio dalla mancata partecipazione del ministro Francesco Profumo parte il comunicato dell’Università del Salento: “Si comunica che il ministro Francesco Profumo ha fatto sapere che non potrà essere presente alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico, perché impegnato a Napoli con i Ministri dell’Educazione e del Lavoro tedeschi”. Solo ieri l'ateneo aveva diffuso, attraverso il suo sito istituzionale, la brochure dell'invito alla cerimonia in programma al Teatro Verdi di Brindisi con esplicito riferimento alla presenza dell'esponente del governo.

Poi il tiro si sposta sul merito della questione sollevata alla Camera dei deputati: “Si informa, inoltre, che nella risposta all’interpellanza dell’onorevole Mantovano non vi è stata alcuna indicazione  di irregolarità nell’azione amministrativa della nostra università. Il sottosegretario ha dichiarato  che il ministro sta seguendo direttamente le vicende che ci riguardano.”

LEGGI IL RESCONTO DALL'AULA interpellanza e riposta

 

Allegati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Agguato in autostrada ai tifosi del Lecce: un mezzo dato alle fiamme

  • Fuoristrada sospetto: nel doppiofondo della barca mezza tonnellata di droga dall’Albania

  • Psicosi da Covid-19: falso allarme, ma treno bloccato in stazione a Lecce

  • Rapina un uomo per una collana, ma a 100 metri ci sono i carabinieri: presa

  • Malore alla guida, schianto sullo spartitraffico: 25enne in codice rosso

  • Vende l’auto a una donna, poi pretende altri soldi: militari gli tendono un tranello

Torna su
LeccePrima è in caricamento