Alcol e tabacco ai minori: aumentano le multe e anche le proteste

In commissione Attività Produttive sollevata la questione che interessa soprattutto i locali pubblici del centro storico: alla seconda infrazione chiusura per 3 mesi

LECCE – La somministrazione di alcol, così come la vendita di sigarette, possono costituire un problema se gli avventori e gli acquirenti sono minorenni. Negli ultimi tempi sono frequenti le multe comminate ai gestori di locali pubblici e alcuni tra loro contestano la mano pesante attuata dagli agenti del corpo di polizia locale.

La norma.

Il decreto Balduzzi ha introdotto nel 2012 il divieto di vendita (per asporto) di bevande alcoliche ai minori di 18 anni, mentre la somministrazione nel locale è consentita a partire dai 16. In realtà su questo punto ci sono dei dubbi: sia il ministero dell’Interno che quello dello Sviluppo economico hanno diramato circolari in senso restrittivo, ritenendo paradossale una differenza di trattamento, ma questa interpretazione, come ribadito da più sentenze europee e nazionali, contrasta con la diversa natura giuridica tra la vendita (cessione di beni) e la somministrazione (prestazione).

Per quanto riguarda il tabacco se prima il limite d’età era di 16 anni, dal 2013 è stato innalzato a 18. Sia per l’alcol che per le sigarette l’esercente ha l’obbligo di richiedere la carta d’identità: se colto in flagrante, viene sanzionato con un multa da 250 a mille euro alla prima violazione, da 500 a 2mila a partire dalla seconda con sospensione della licenza per tre mesi.

In commissione.

Nel corso della seduta odierna della commissione Attività Produttive, il consigliere Giampaolo Scorrano ha sollevato la questione perché i controlli si stanno intensificando e questo provoca evidenti malumori per gli operatori che temono l’eventuale sospensione della licenza commerciale, a partire dalla seconda infrazione. 

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Commenti (9)

  • Ottima idea speriamo che sia rispettata per salvare la nuova generazione visto che fa moda passeggiare con la bottiglia di birra è con la sigaretta per non dire la canna bisogna fare prevenzioni la mattina i tanti universitari minorenni che prima di entrare fanno uso di sigarette più buttano i fazzolettini dei cornetti sul marciapiede basta andare in via Leuca vicino la scuola per vedere lo scempio ma non solo nei bar vicino le scuole dire fate servizio in borghese per multare tutti questi minorenni che non rispettano l'ambiente più si rovinano la salute per questo maledetto fumo scusate gli errori

  • Stupisce che un consigliere chieda, in sostanza, di chiudere un occhio sulla normativa vigente. Cosa non si fa per raccogliere un po' di preferenze...

  • Proteste dei commercianti? Provate a vendere in USA alcolici ad un minore e vedete cosa vi succede!

  • Chiamateli bambini a sedici anni o a diciotto, ma il controllo dei ragazzi non spetta alla loro famiglia? I gestori di tabaccherie o bar non solo lavorano con orari da incubo ma devono pure fare l'educazione dei giovani ? Mi sa che stiamo messi proprio male.

  • Avatar anonimo di Chiappalu ora
    Chiappalu ora

    in altri paesi, non migliori del nostro, ma con una legge già fatta quando si entra in un locale, se c'è il dubbio bisogna esibire documento di identità per bere e acquistare alcool. In caso di dolo, c'è il ritiro immediato della licenza, e una multa esorbitante. Ora ci vuole tanto a fare una legge in merito? ci vogliono 2 giorni per scriverla.

  • Basta solo un po di attenzione. Anche qui tolleranza zero

  • I ragazzini si organizzeranno, se le faranno acquistare da 18enni.

  • Il consigliere porta in consiglio comunale le lamentele dei trasgressori perché si stanno intensificando i controlli? Ma roba da pazzi.

  • Avatar di jek
    jek

    tanto gli esercenti pensano solo al loro guadagno, non ai ragazzini che bevono e poi si mettono alla guida di scooter o auto

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