"Vergogna, eri al nostro fianco": la contestazione dei No Tap alla ministra Lezzi

Clima incandescente durante l'incontro tenuto presso Studium 2000 sul tema del precariato della ricerca. La ministra non risponde alle accuse e chiede sintesi su nodi dell'ateneo

In foto: il ministro Barbara Lezzi, il rettore Vincenzo Zara, la ricercatrice Elisa Rubino

LECCE – Tensione alta sin dalle 10 di questa mattina, nell’edificio Studium 2000, dov’era attesa la ministra per il Sud, Barbara Lezzi. La parlamentare 5 stelle era stata infatti invitata dal sindacato Cobas di Lecce, ed insieme al rettore Vincenzo Zara, a partecipare ad un incontro pubblico, stampa compresa, sulle difficoltà che frenano la crescita dell’Università del Salento.

Il suo arrivo era però atteso anche da alcuni rappresentanti del Movimento No Tap posizionati nell’atrio dell’edificio. E bloccati, in un primo momento, dalle forze dell’ordine che erano fisse all’ingresso della torre 6 della struttura. Tra i presenti anche il sindacalista Cobas Bobo Aprile e il professore di Sociologia politica di UniSalento Fabio De Nardis che hanno rivendicato, con fermezza, l’accesso nell’edificio universitario, luogo pubblico per eccellenza. La tensione si è stemperata nel giro di pochi minuti e l’incontro si è svolto regolarmente, garantendo l'accesso al pubblico senza alcuna eccezione.

La ministra, accompagnata dal figlio per cause di forza maggiore, ha assunto l’impegno di inserire nella discussione sulla legge di bilancio che il governo aprirà a breve, le priorità d’intervento richieste dalle Università del Sud Italia. Complessivamente, però. Secondo Barbara Lezzi, infatti, “un territorio dimostra la propria maturità quando è in grado di fare sintesi sulle diverse istanze così da assumere un peso specifico diverso, e maggiore, sulle decisioni dell’esecutivo”. Richieste frammentate e disordinate non sortiscono effetti, dunque. L’invito rivolto al rettore ed ai ricercatori intervenuti all’incontro, è stato quello di stilare una scaletta delle priorità d’intervento, di concerto con le amministrazioni degli atenei del Sud, a partire da Bari, e con le rappresentanze sindacali.

Video: la contestazione in aula

Il ministro ha ritenuto invece di non rispondere alla protesta dei No Tap che hanno esibito uno striscione nell’aula chiedendole conto su quello che ritengono un “voltafaccia” in merito al progetto del gasdotto con approdo a San Foca. “Il Salento e Melendugno ti ringraziano – hanno urlato alcuni manifestanti nell’aula -. Vergogna, sei come la Bellanova, ricorda che fino a poco tempo fa eri al nostro fianco. Non esiste il trattato internazionale di cui parli, non esiste”. 

denardisrettore-2L’allora senatrice 5 stelle che - ricordano i No Tap - si è spesa senza riserve nella causa No Tap, ora ha assunto una posizione dai toni decisamente più concilianti sulla possibilità, a quanto pare ineludibile, di costruzione dell’infrastruttura. I contestatori però non dimenticano le promesse di un'infuocata campagna elettorale che, nel Salento, ha fatto leva anche sul perno del gasdotto portando al Movimento 5 Stelle una buona dote di voti a Melendugno e dintorni. Quelle promesse furono rilanciate da un agguerrito Alessandro Di Battista che, proprio nella piazza di Melendugno, non aveva lasciato spazi a dubbi rispetto all’intenzione dei 5 stelle al governo di bloccare il progetto. E nel giro di poche settimane.

L’incontro però tendeva verso un’altra direzione e i relatori hanno incanalato la discussione sui problemi strutturali di UniSalento, alle prese con tagli delle risorse e blocco del turnover del personale, vessata dalla piaga del precariato nella ricerca.

Gli interventi dei docenti e dei ricercatori universitari:

Questi i “freddi numeri” della docenza e della ricerca nel sistema universitario pubblico italiano, riportati dalla ricercatrice in Storia della filosofia medievale, Elisa Rubino: 2008 al 2016 il numero di professori ordinari è diminuito di 7 mila unità; il numero dei ricercatori si è ridotto di 10 mila unità; il totale, tra ordinari, associati e ricercatori, è passato dalle quasi 63 mila unità del 2009 alle quasi 51 mila del 2016.

E ancora: l’età media di accesso al ruolo del ricercatore è alla soglia dei 40 anni, mentre agli inizi degli anni ’90 era intorno ai 33 anni; oggi, a quasi otto anni dall’entrata in vigore della legge Gelmini, ci sono 3 mila e 300 ricercatori a tempo determinato di tipo A, 2 mila 500 di tipo B e poco più di 13 mila assegnisti.

A monte dell’invecchiamento e del drastico ridimensionamento del corpo docente, secondo l’analisi fatta proprio dal Movimento 5 Stelle, vi sarebbero la norma sul blocco del turnover varata dal governo Berlusconi e gli effetti “distorsivi “della riforma Gelmini.

In più, secondo la Rubino, i criteri premiali per il Fondo di finanziamento ordinario, applicati sino ad ora, hanno soltanto danneggiato le Università del Sud, aggiungendosi ad un Ffo inadeguato. “Bisogna riconoscere pari dignità ai ricercatori – aggiunge lei –; prevedere Finanziamenti straordinari per le Università del Sud in modo da stabilizzare anche i precari; abolire il sistema dei punti organico e introdurre il ruolo unico della docenza”.

“I professori associati vivono una condizione di sofferenza legata alle gravissime criticità derivanti da logiche di calcolo e di assegnano del Ffo che adotta criteri discriminanti per le università del Sud”, ha rilanciato il professore Stefano Cristante.

La soluzione proposta per rilanciare la ricerca negli atenei e fermare l’emorragia di docenti passa per la predisposizione di un piano straordinario di nuove assunzioni per le prime e le seconde fasce. “In questa logica assume un ruolo strategico la promozione dei nostri atenei su scala nazionale ed euro-mediterranea: ciò consentirebbe di valorizzare la qualità della vita nelle nostre regioni”, ha concluso il docente di Sociologia della comunicazione.

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Commenti (41)

  • A che cosa serve una ricercatrice in storia della filosofia medioevale? Tutti cercano sempre il posto pubblico.

  • Ma veramente credevano di fare la campagna elettorale e svignarsela? Se a settembre i lavori ricominciano le proteste saranno sotto le case degli eletti del m5s non al cantiere.

  • E’ il governo della fuffa. ......Vogliamo parlare dei cavalli di battaglia dell’altro ?? Di Salvini ?? .....concordo con l’utente che sottolineava la “bellezza” dell’esser all’opposizione. ....E ancora.........

  • Poveri illusi. Era meravigliosa l'opposizione...vero? Benvenuti nel mondo reale.

  • Ma ancora credete alla serietà delle persone. Ormai ognuno fa i suoi interessi.

  • La Tap ormai è cosa fatta. Prima di fare promesse, la senatrice Lezzi dovrebbe pensarci due volte, ed informarsi sui fatti.

  • Molti di costoro dovrebbero tornare a rifare le scuole elementari ed il liceo. Un po' di sintassi non guasta mai.

  • Sarò corto di cervello, ma non capisco perché quando si parla di " cicoria" viene fuori sempre la "lattuga"... Si parla di "cavoli" e sempre lattuga viene fuori... Sti notap disertano tutti gli incontri "importanti"... Ma agli altri ci sono sempre...a rompere le b@##e...

    • è quali sono "gli incontri importanti" quelli a cui partecipa confindustria per spartirsi il territorio?

      • No , sono quelli in cui si potevano chiedere "compensazioni". Ora faranno il gasdotto comunque, cosa abbiamo guadagnato? Volete una "medaglia"?

  • purtroppo siamo alle solite, prima promesse poi latitanza, il ministro LEZZI, e ancora l'onorevole FITTO promesse fatte in campagna elettorale , ricordo ancora le parole dellla LEZZI sulla questione LSU COMPARTO SCUOLA impegnati nelle pulizie e manutenzione dell'edifici scolastici della provincia di Lecce, sfruttati per 20 anni dalle Coop , una delegazione di lavoratori consegnò in mano al ministro Lezzi prima Delle elezioni un libro dove spiegava tutti i passaggi e una risoluzione al problema scuole belle, ricordo che lei fu scioccata dai numerosi milioni di euro spesi dal governo Renzi , e anche lei era pienamente d'accordo con l'internalizzazione dei servizi con un risparmio di 70 milioni di euro....... divenuta ministro non ha più ne preso in considerazione il problema ,ma la cosa più importante è grave è che non si è più fatta sentire nonostante le interminabili chiamate ,e e-mail inviate dalla delegazione che allora fu accolta a braccia aperte dalla Lezzi.... Per cui cari no tap inutile sono tutti uguali .....la poltrona interessa i problemi dei salentini ????? rimarranno inascoltati......

  • Cosa centrano i 5stelle con la tap, prendetevela con i governi precedenti, secondo voi dopo tutti i milioni di euro che hanno speso bloccano tutto perché i no tap sono contrari? ma non fate ridere e prendetevela con voi stesso che non volete il progresso la Puglia e indietro di 20 anni confronto anche all'albania, no tap no inceneritori no questo no quello no quest'altro ma svegliatevi un po'.

    • no anche a qualcosa per vincere la xylella no pesticidi .... fino a "ieri" i contadini usavano pesticidi a tutto gas.....ma per favore. Non è contro di lei per carità ..ma contro quelli che dicono no a tutto ..è quello che meritiamo rimanere indietro anche nel turismo ..improvvisandosi albergatori ristoratori ecc...

  • Pensavate che votando 5 STELLE sarebbero arrivati i salvatori della Patria?, ma se sono 4 zingari presi dalla strada senza arte ne parte e gli avete dato uno stipendio d'oro alla faccia nostra che lottiamo per il quotidiano. Questi sono i Politici che ci meritiamo ed ora ve li tenete

  • Il ministro LEZZI altra fortissima delusione, aveva preso impegni anche con i LSU comparto scuola, morale della favola???? SPARITA!!!!! Quindi non ci meravigliamo tanto, prima di lei , altra persona che tanto si doveva prodicare per la nostra situazione, il famoso RAFFAELE FITTO, tutti spariti....... promesse in campagna elettorale poi una volta presa la poltrona si dimenticano....... mi viene in mente una canzone che tanto vorrei dedicare a questi politici ...... LE RADICI CA TENI!!!!! LEZZI,FITTO ve la dedico ...........per i no tap..... poveri poveri illusi....

  • Torna a casa Lezzi.

    • Torna a casa Lessi.. forse ha ragione lei che comincia a capire cosa vuol dire fare propaganda elettorale e poi stare al governo..quindi non cambia niente il solito al governo con una differenza tanti improvvisatori e tanti ministri non eletti a cominciare da quello messo al comando che prende ordini da Gigino e Matteo

  • ma davvero qualcuno pensa ancora che la TAP si possa bloccare??? poveri illusi...

  • la lotta contro la TAP continua,con o senza il M5S,forte delle ragioni del territorio che non la vuole

    • Ciao Don Chisciotte! credi alla Befana ancora?? stai tranquillo e mettiti l'anima in pace TAP nel 2020 farà passare il gas in quel tubo ..è inutile che vi attaccate con le ventose sugli specchi..Chissà perchè il presidente della Repubblica e il ministro degli esteri sono andati a Baku ... ahhh certo secondo lei per farsi un tre giorni di vacanza??

    • Avatar anonimo di Jacopo
      Jacopo

      Chi lo cie che il territorio non la vuole?

    • e rimarremo come i Pecoroni

  • Prima delle elezioni,mi on "permesso" di criticare la signora Lezzi,riguardo la sua professionalità e lealtà umana.Fui massacrato e offeso in tutti modi.Non aggiungo altro!!!

    • beh cosa si aspettava da "gente" del genere? Oggi dicono una cosa e domani ne fanno un'altra...loro fanno tutto in streaming quando le conviene ... e poi le critiche non sono ammesse nei "movimenti" dittatoriali .. il "capo" si fa per dire ed i popolani corrono dietro...

      • Ha detto bene.."Movimenti dittatoriali".

  • Ma questi poppiti di NOTAP ancora parlano.|||!! Ahahahaha Con la senatrice Lezzi? ahaha ne vedremo delle belle con questo governo: poveri noi.

  • Professori universitari...Puah! Dopo aver contribuito in prima persona allo sfascio dell'università creando un circolo (quello docente) dove si accede per ruffianeria, cortigianeria, vincoli di parentela, di politica e di letto per tutto, insomma, tranne il merito. Dopo aver lavato il cervello a centinaia di migliaia di giovani riempendoli di personalissime ideologie politiche (tutte a senso unico ed anacronistiche) invece di insegnare come loro dovere. Dopo aver fatto di tutto (dai simposi, agli arbitrati, alle presentazioni di libri, al costringere gli studenti a comprare i loro testi) adesso mettono il broncio e, cadendo dal pero, si accorgono che qualcosa non va. Da bravi, tornate alle vostre faccende e lasciate le cose serie a chi, magari sbagliando, tenta di fare qualcosa. Non spremete le vostre meningi, non sono abituate, potreste riportarne danni e traumi irreparabili.

    • Il suo è un inno alla generalizzazione? Nomi cognomi, fatti o stia zitto.

    • Avatar anonimo di Jacopo
      Jacopo

      Scommetto che sei uno di quelli laureati "all'università della vita", vero?

  • Sono tutti presi dall’impresa di rifare i conti a milioni di pensionati italiani, in un’operazione di macelleria sociale senza precedenti. Togliere i privilegi ad un manipolo di parlamentari è solo il cavallo di Troia che permetterà a questi signori di mettere in atto una “vendetta generazionale” senza precedenti. Quindi scommetto che la TAP si farà, in barba alle promesse e alle aspettative. Che grande delusione, anzi che fregatura!

    • per vendetta generazione cosa intendi ?

      • Dovrei ripetere quello che ti ha scritto Marco...

      • Significa che se passa il principio della retroattività delle leggi (così come previsto dal decreto sulla revisione dei vitalizi passati), domani possono sognarsi anche di dimezzarti la pensione o negartela del tutto! Ma stai tranquillo, la Corte costituzionale non farà mai passare un abominio del genere.

        • i pensionati con una pensione maturata versando i contributi tali per averla non verranno toccati ma bensì quelli che pur versando pochissimo hanno avuto diritto a pensioni stellari. per me è giusto che le pensioni siano commisurate a quando uno ha versato nella sua vita lavorativa

        • Marco, non li ho votati e ho la coscienza tranquilla. Una volta tanto sono d’accordo con te, se dovessero fare una cosa del genere sarebbe una vera porcata. So di genitori che aiutano i figli con la loro pensione. Un vecchietto mio amico garantisce al nipote l’istruzione universitaria. Che caxxo sanno questi bambocci dei sacrifici e degli impegni che ogni pensionato ha contratto, fidando in quel patto fatto con lo Stato Italiano e non del Gambia, con il dovuto rispetto. Io non sono pensionato, ma se fanno quello che minacciano di fare aiuterò i miei amici pensionati a fare ricorso contro dei provvedimenti iniqui e anticostituzionali.

  • No comment?? Strano..mahh

  • Ancora in giro questi notappini. Non hanno capito che nessuno più è disposto a seguire e sostenere le loro strambalate argomentazioni ne tanto meno le loro azioni spesso ricadenti nel PENALE.

  • cari Notap , prima era al vostro fianco ed ora ha cambiato atteggiamento?? nel calciomercato della politica, il PD pagherà qualsiasi cifra per il suo cartellino......

    • Stando alla tua tesi, tutto il M5S dovrebbe confluire nel PD, visto che stanno facendo il contrario di quanto andavano predicando quando erano all'opposizione: "mai con la Lega!"; "no a inciuci!"; "no a governi tecnici dei professoroni!"; "PDC eletto dal popolo!"; "lista dei ministri" (ce ne fosse uno presente in quella lista); "no a decreti legge, le leggi si discutono in Parlamento!" (prima azione dei grillini in Parlamento: DECRETO Dignità); "TAP smantellata in 15 giorni!"; "ILVA rasa al suolo!"; "referendum sull'Euro!"; "indagati fuori dal Mo-vi-mento!" (vedasi Raggi, Nogarin e lo stesso Di Maio); "reddito di cittadinanza!" (non se ne fa nulla e, se si farà, sarà un sussidio di disoccupazione, come già esiste). E potrei continuare all'infinito...

  • Poveri notappoli

  • Poveri illusi che hanno creduto alle tante promesse dei 5 stelle...

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