Voragine, la Provincia "dimentica" il contributo

Interrogazione del consigliere Coppola a Pellegrino: "Dov'è finito il finanziamento promesso per fronteggiare l'emergenza dopo i fatti di via Firenze?" Palazzo Balsamo ha già speso oltre 800mila euro

L'emergenza voragine in via Firenze a Gallipoli è per fortuna terminata. Le scene quasi apocalittiche fanno parte del passato e presto la mappatura geologica delle cave ipogee, dopo la firma dell'apposita convenzione con i vigili del fuoco, sarà realtà. Rimangono i malumori dei residenti e dei commercianti della zona colpita così come il fardello economico delle spese straordinarie sopportate dal Comune per fronteggiare l'emergenza. Una prima rendicontazione degli uffici comunali ha già quantificato un esborso economico, per le traballanti casse comunali, superiore a 800 mila euro. Somma non ancora definitiva visto che il Comune non ha completato la ricognizione definitiva delle spese sopportate. L'amministrazione di Palazzo Balsamo fa leva sulla promessa di intervento economico da parte della Regione Puglia e della Provincia per ammortizzare i costi a carico dell'ente comunale. Ma a quanto è dato di sapere mentre il Governo regionale nei primi giorni di ottobre ha disposto il versamento della quota di 480mila euro disposte dal Consiglio (accogliendo la parziale richiesta del capogruppo di Fi, Rocco Palese) a favore della casse comunali gallipoline, da Palazzo dei Celestini non sono ancora giunti segnali concreti. E soprattutto i soldi sperati.

Lo conferma anche una interrogazione presentata in queste ore dal consigliere provinciale di Forza Italia, Giuseppe Coppola che chiede lumi in tal senso al presidente Pellegrino e all'assessore all'Ambiente, Gianni Scognamillo. Una richiesta plausibile tanto più che lo stesso Coppola e il capogruppo dei Ds (e oggi del Pd) Flavio Fasano, avevano presentato un emendamento congiunto in sede di approvazione del Bilancio di previsione per destinare almeno una quota pari a 50mila euro quale ristoro per le spese sopportate dal Comune di Gallipoli per l'emergenza voragine. In quella sede lo stesso presidente Pellegrino aveva invitato al ritiro dell'ordine del giorno presentato in quanto tecnicamente non "approvabile". Con la contestuale promessa di fornire un contributo da parte della Giunta di palazzo dei Celestini al Comune ionico, eventualmente in misura anche superiore ai 50 mila euro proposti da Coppola e Fasano. Questo nell'aprile scorso. Poi più nulla. Come puntualizza lo stesso consigliere Coppola:

"Nel corso di quel dibattito consiliare, a seguito di un preciso impegno da parte del presidente Pellegrino di intervenire finanziariamente, anche ed eventualmente con maggiori somme da mettere a disposizione del Comune ionico, di concerto con il consigliere Fasano ho ritirato l'odg proposto. In questi mesi ho atteso che a quell'impegno annunciato in aula l'amministrazione provinciale facesse seguire un atto formale e concreto. Spiace invece registrare che a tutt'oggi nessun contributo è stato fornito al Comune di Gallipoli da parte della Provincia di Lecce a parziale ristoro delle spese straordinarie affrontate dall'amministrazione pubblica e seguito dell'emergenza voragine. L'ennesimo segnale che ancora una volta la Provincia sembra dimenticare Gallipoli".

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