Bearded eggs: uova "barbute" al Vito Fazzi di Lecce

Evento benefico organizzato dai Bearded Villains Italy. Uova di cioccolato per i bambini del reparto di pediatria dell'Ospedale "Vito Fazzi" di Lecce

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Il 20 Aprile, in occasione dell'imminente Pasqua, un rappresentante dei Bearded Villains Italy, un’associazione di cultori della barba costantemente impegnata in numerose attività di beneficenza, si è recata presso il reparto di pediatria dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce ed ha portato ai bambini ricoverati delle uova di cioccolato e dei giocattoli.

Ad accogliere il “burbero barbuto” dal cuore grande c'erano i medici responsabili, la Dott.ssa Benelli e la Dott.ssa Dell'Anna, e l’intera equipe del reparto che, con grande disponibilità e cortesia, l'hanno guidato nelle singole stanze dei piccoli degenti. Gli ospiti del reparto, una quindicina di bambini di età compresa da poco meno di 1 anno a 13 anni, hanno reagito benissimo alla sorpresa. Nel consegnare le uova di cioccolato, c’è stato anche il tempo di confrontarsi con i genitori che si sono dimostrati molto grati perchè hanno visto i volti dei propri figli sorridenti, anche se le circostanze non erano delle migliori.

Lo scopo di questo evento, chiamato dagli organizzatori “Bearded Eggs”, punta a far riflettere sul fatto che ogni anno molti bambini trascorrono la Pasqua, una delle festività più belle per i bambini, all'interno di ospedali e strutture a causa di problemi di salute. Ragion per cui, l'intera associazione di barbuti (che su tutto il territorio nazionale conta quasi duecento iscritti) ha fatto di tutto per raggiungere più bambini possibili, basti pensare che tra il 13 e il 20 aprile i Bearded Villains Italy sono stati in giro per 8 città d'Italia (Chieti, Roma, Matera, Agrigento, Nuoro, Lecce, Catanzaro e Reggio Calabria) a donare uova di cioccolato ai piccoli eroi presso strutture e reparti pediatrici, cercando di regalare loro un sorriso.

Torna su
LeccePrima è in caricamento