Galatina, chiude di reparto di Pneumologia. "Necessario il confronto con i sindacati"

La Asl di Lecce ha disposto la disattivazione e l'accorpamento con l'unità operativa di Medicina interna. Cgil: "Così rischiamo di caricare gli ospedali di Lecce e Gallipoli"

Foto di repertorio: l'ospedale di Galatina

LECCE – Stop ai ricoveri nel reparto di Pneumologia dell'ospedale di Galatina a partire dal 12 novembre. Lo ha disposto la Asl di Lecce per dare seguito a quanto previsto dalla Regione Puglia e procedere, quindi, alla disattivazione della suddetta unità operativa del “Santa Caterina Novella”.

La direzione strategica di via Miglietta ha disposto la contestuale aggregazione dei posti letto del reparto all'unità operativa di Medicina interna, nelle more dell'adeguamento strutturale del reparto stesso. L'obiettivo è quello di attivare i 32 posti letto previsti dalla delibera regionale 1726 del settembre 2019 volta ad adottare il regolamento di riordino degli ospedali pugliesi.

In quest'ottica, la Asl ha disposto anche il trasferimento di due medici all'unità operativa di Pneumologia dell'ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

La Funzione Pubblica Cgil Lecce è scattata sull'attenti, chiedendo un incontro urgente ai direttori di via Miglietta e al direttore medico del presidio ospedaliero di Galatina per discutere il blocco dei ricoveri ed il contestuale accorpamento.
 
“Poiché si tratta di una modifica sostanziale sia dell'organizzazione del lavoro sia della dotazione organica del personale medico e di comparto, materie prettamente di prerogative sindacali, vogliamo discutere della questione insieme ai dirigenti”, puntualizza il segretario Floriano Polimeno.

“Questa dismissione è stata avviata senza un previo confronto con le organizzazioni sindacali – aggiunge il segretario -. Intanto, però, i pazienti hanno paura di perdere il loro riferimento per le cure, poiché il reparto in questione è ad alta specializzazione, ed anche il personale sanitario vuole ricevere notizie e certezze”.

“Dobbiamo risolvere il problema della turnazione dei medici nel reparto di Pneumologia del Vito Fazzi, sul quale già incombe un discreto carico di lavoro e poi stiamo entrando in pieno periodo di contagio influenzale – denuncia ancora il segretario -: temiamo che la chiusura di Galatina possa sovraccaricare le strutture ospedaliere di Gallipoli e del capoluogo che dovranno fronteggiare, da sole, tutte le problematiche di tipo respiratorio”.

A detta di Polimeno, questa chiusura equivarrebbe “ad un altro pezzo di sanità pubblica che viene meno”. “Sebbene, infatti, la delibera regionale preveda la riconversione di quel reparto in un unità operativa semplice di riabilitazione cardiorespiratoria – conclude lui – passerà del tempo prima che questa riconversione diventi effettiva”.

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