"Insieme per vincere le sfide dell'ateneo": Pollice presenta la rosa dei delegati

L'impegno è quello di collaborare per far crescere, anche numericamente, l'università: venti i delegati e tre i componenti di un gruppo dedicato al Piano per il Sud

In foto: da sinistra, il direttore De Benedetto, il rettore Pollice, la prorettrice Francesca

LECCE – Si è insediato da pochi giorni alla guida dell'ateneo salentino, subentrando al rettore Vincenzo Zara.

E questa mattina Fabio Pollice ha presentato la sua “squadra di governo”, ovvero la rosa dei delegati su cui farà affidamento per traghettare l'Università del Salento verso una nuova fase di sviluppo e crescita.

Questo, almeno, è l'obiettivo del neo rettore che ha precisato: “Il governo dell'ateneo spetta, di fatto, alla comunità accademica e io sono entusiasta del ruolo di guida che mi è stato assegnato perché ho incassato la vostra fiducia”.

Proprio la fiducia, insieme alla collaborazione tra le diverse anime dell'università, secondo Pollice è il motore che permetterà di raggiungere gli obiettivi.

“Le difficoltà, anche di bilancio, dell'ateneo possono essere superate lavorando insieme e mettendo a frutto le potenzialità nascoste – ha aggiunto -. La comunità aspira a migliorare, e questo vale sia per i docenti sia per il personale tecnico amministrativo. In questo percorso espansivo ho deciso di avvalermi del supporto del direttore generale, Donato De Benedetto e della prorettrice vicaria Manolita Francesca”.

Le anticipazioni di LeccePrima sulla rosa

“L'università del Salento era diversa qualche anno fa – ha spiegato la prorettrice – e spesso era considerata autoreferenziale -. In seguito ad un importante cambiamento normativo si è modificato anche il senso del nostro agire: i risultati che ci sono richiesti sono oggi considerati, infatti, la sommatoria dei rapporti individuali e il nuovo rettore darà un'ulteriore spinta all'umanizzazione dei processi”.

“Conosco bene la macchina amministrativa – ha commentato De Benedetto – e ritengo che, per centrare gli obiettivi, sia necessario mantenere un rapporto diretto e costante con tutti i delegati e con gli uffici competenti per ogni materia”.

Il rettore ha poi presentato la rosa dei professori selezionati, con relativa delega, alcuni dei quali erano già stati scelti da Zara e sono stati quindi riconfermati dal successore Pollice.

L'impegno generale, che ha assunto ciascun delegato, è stato quello di puntare ad un miglioramento dell'offerta formativa e della didattica per ampliare la platea degli iscritti e mantenere in salute il bilancio dell'ateneo.

Non meno importante è l'impulso all'internazionalizzazione di UniSalento, la realizzazione della terza missione (ovvero il rafforzamento del legame con il territorio), l'impegno per riqualificare il patrimonio edilizio (sfruttando le risorse del Piano per il Sud) insieme al miglioramento delle condizioni degli studenti (puntando su trasporti e alloggi) e delle progressioni di carriera per docenti e personale tecnico amministrativo.

La squadra dei delegati del rettore Pollice

Delegati sono: alla ricerca, Alessandro Sannino, docente di Scienza e tecnologia dei materiali; all’offerta formativa, Attilio Pisanò, docente di Filosofia del diritto; alla valorizzazione del territorio, Manuela De Giorgi, ricercatrice di Storia dell’arte medievale; alle risorse umane, Rossano Ivan Adorno, docente di Diritto processuale penale; alla proiezione internazionale, Rosita D’Amora, docente di Armenistica, Caucasologia, Mongolistica e Turcologia.

Ancora: al diritto allo studio, Giuseppe Gioffredi, ricercatore di Diritto internazionale; ai rapporti con imprese e partecipate, Valeria Stefanelli, ricercatrice di Economia degli intermediari finanziari; alle politiche di genere, Anna Maria Cherubini, ricercatrice di Fisica e matematica; alle politiche di integrazione, Flavia Lecciso, ricercatrice di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione; al bilancio e alle politiche finanziarie, Giuseppe Grassi, docente di elettrotecnica; alla comunicazione, Stefano Cristante, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi.

E poi: al patrimonio edilizio e alla sicurezza, Maria Antonietta Aiello, ordinaria di Tecnica delle costruzioni; al patrimonio bibliotecario, Paola Davoli, docente di Egittologia e Civiltà copta; alle tecnologie digitali, Luigi Patrono, ricercatore di Sistemi di elaborazione delle informazioni; all’orientamento in entrata e in uscita, Amedeo Maizza, ordinario di Economia e gestione delle imprese; alla gestione degli spazi e degli eventi, Luisa Siculella, docente di Biologia molecolare; agli affari legali, Francesco Tuccari, docente di Diritto amministrativo; all’attuazione del piano strategico, Claudia Sunna, ricercatrice di Storia del pensiero economico; alla performance di ateneo, Andrea Ventura, ricercatore di Fisica nucleare e subnucleare.

Chiudono i tre nominati per supportare il “Piano per il Sud”: Pier Luigi Portaluri, docente di diritto amministrativo; Gianpaolo Ghiani, ordinario di Ricerca operativa e la già citata Maria Antonietta Aiello (che è anche delegata). Rispetto alla squadra che formò a suo tempo Zara, rimane fra i delegati Amedeo Maizza anche con Pollice. Cambia tuttavia il ruolo. Nella precedente esperienza era stato delegato ai rapporti con il territorio, ora si occuperà di orientamento.  

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