Minacciano cliente per droga e gli sequestrano l’amico: nei guai anche due minori

Un 29enne, già detenuto e due fratelli di 16 e 17 anni, tutti leccesi, sono stati fermati dai carabinieri a Mesagne

Foto di archivio.

LECCE – Un 29enne e due fratelli minorenni, di 16 e 17 anni, tutti leccesi, sono stati fermati dai carabinieri della stazione di Mesagne e della compagnia di San Vito dei Normanni con l’accusa di tentata estorsione, minacce, sequestro di persona e spaccio di droga. All’alba di oggi, infatti, i militari dell’Arma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Brindisi nei confronti di Pier Luigi Rollo, 29enne già detenuto, ritenuto responsabile di tentata estorsione in concorso.

Oltre a lui, nei guai anche i due minori, ora ristretti presso l’istituto penitenziario minorile di Bari. I ragazzi, in concorso col 29enne, avrebbero illecitamente detenuto quantitativi di marijuana da vendere sul mercato. Hanno ceduto, in più circostanze, nel mese di gennaio del 2018, 25 grammi di stupefacente a un 48enne di Mesagne, dietro una somma di 250 euro, versata dall’assuntore con due rate: rispettivamente di 125 euro nel mese di marzo e altri 155 euro il mese successivo. Quest’ultima “rata” includeva anche 30 euro di interessi. I tre indagati, tramite minacce perpetrate anche attraverso più telefonate con i rispettivi cellulari, seguite da messaggi, pretendevano dall’assuntore un ulteriore pagamento dello stupefacente ceduto nel 2018 e già pagato con gli interessi.ROLLO Pier Luigi, classe 1989-2

E non è tutto. Gli avrebbero anche comunicato che gli avrebbero sparato con una pistola calibro 9, sequestrato un suo amico (evento che effettivamente hanno compiuto), al quale se non avesse pagato gli avrebbero tagliato un orecchio o un dito per recapitarglielo via posta. Infatti lo hanno privato della libertà personale per un certo tempo e trattenuto contro la sua volontà, minacciando di percuoterlo e di tagliargli un orecchio o un dito se la parte offesa non avesse consegnato loro la somma di 250 euro. Fondamentale anche il ruolo ricoperto da Rollo: in più occasioni, avrebbe minacciato l’assuntore di droga sia mediante telefonate e  messaggi intimidatori inviati attraverso WhatsApp.

Nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza, nell’abitazione dei minori, sono stati rinvenuti 41 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione, il tutto sottoposto a sequestro. Al termine delle formalità di rito, i due minorenni sono stati associati nel capoluogo pugliese. Il provvedimento cautelare a carico di Pier Luigi Rollo, invece, è stato notificato presso il carcere di Lecce, dove il 29enne sta espiando dal 12 aprile scorso un cumulo pene di 10 anni di reclusione per reati contro la persona, il patrimonio, stupefacenti ed armi.

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