Chiusura “forzata” del Parco Gondar. Associazioni e gruppi ballano in piazza

Annunciata una manifestazione di solidarietà e di sostegno a favore dello staff del parco musicale del Salento. “Nessuna interferenza con il lavoro della magistratura”

Il Parco Gondar

GALLIPOLI – Si riparte da qui. Dalla tribolata vicenda giudiziaria ancora in corso, sulla quale nemmeno il Tribunale del riesame ha concesso sconti per togliere i sigilli e garantire la programmazione estiva, e il sofferto commiato di pochi giorni fa dello staff del Parco Gondar: almeno per quest’anno non ci sarà alcun cartellone, nessun artista di richiamo, nessun concerto o poliedrica iniziativa musicale anche artistica o culturale nell’arena dell’ex parco Smile di Gallipoli. Questo lo status quo all’inizio della stagione turistica gallipolina. Ma la community e la tribù danzate affezionata e riconoscente di quanto profuso in poco più di dieci anni di attività da Parco Gondar scende in piazza per difendere la struttura simbolo dell’accoglienza turistica e musicale in riva allo Ionio. Sono poco meno di una cinquantina le associazioni e i sodalizi gallipolini e non che, attraverso l’impulso dell’associazione dei commercianti e imprenditori di Gallipoli, hanno dato vita ad una community sui social network e organizzato una serata dalle mille sfaccettature artistiche e musicali per “testimoniare e sostenere una delle più importanti realtà musicali e culturali del panorama locale”.Comunicato #ParcoGondarCommunity1 (1)-2-2

Su tali premesse i sottoscrittori di un documento congiunto e unitario hanno lanciato un monito e un appello corale contro la “chiusura forzata” del parco del lungomare gallipolino e annunciato lo svolgimento di una manifestazione per la serata del 10 giugno prossimo in piazza Tellini. “Domenica saremo tutti in piazza per trascorrere una serata all'insegna della musica, dell'arte e dello sport nella città di Gallipoli con tutta quella comunità, gallipolina e pugliese, che vuole testimoniare e sostenere una delle più importanti realtà musicali e culturali del panorama locale” scrivono dall’associazione commerciati capofila dell’iniziativa, “un evento che nasce dalla volontà di testimoniare quello che il Parco Gondar ha rappresentato per questa community nei suoi dieci anni di attività, con tutti coloro che in prima persona hanno frequentato, collaborato e vissuto il Parco Gondar”. Nuove adesioni e contributi in termini di idee e progetto sono sempre possibili attraverso i canali di facebook e l’indirizzo telematico parcogondarcommunity@hotmail.com.

Comunicato #ParcoGondarCommunity2-2 L’iniziativa ha solo una finalità di sensibilizzazione e di attestazione di stima e riconoscenza da parte dei tanti fruitori e delle attività che hanno frequentato e operato, o semplicemente goduto, dei benefici dell’indotto garantito dalle manifestazioni, le attività e dagli appuntamenti organizzati dallo staff del Parco Gondar. Iniziative e appuntamenti anche e soprattutto di livello internazionale, ma che hanno anche, e più di una volta, diviso la comunità gallipolina. Ma ora c’è coralità e unità d’intenti per l’iniziativa cittadina a favore del Parco Godar con una precisazione doverosa: “L’iniziativa non ha alcuna finalità di interferire con il lavoro che sta svolgendo la Magistratura e non ha alcuna finalità politica o economica” scrivono le associazioni, “ma ha il solo obiettivo di testimoniare su quello che il Parco Gondar ha rappresentato per il territorio nei suoi dieci anni di attività”.             

Il testo della lettera pro Parco Gondar

Noi sottoscritti, rappresentanti delle associazioni e delle categorie di seguito elencate, promuoviamo un’iniziativa cittadina a favore di Parco Gondar.

La suddetta iniziativa non ha alcuna finalità di interferire con il lavoro che sta svolgendo la magistratura e non ha alcuna finalità politica o economica. L’iniziativa ha il solo obiettivo di testimoniare su quello che il Parco Gondar ha rappresentato per il territorio nei suoi dieci anni di attività: una struttura politematica dove associazioni locali, in totale sicurezza, hanno trovato spazi attrezzati a titolo gratuito, una programmazione eventi da cui le attività commerciali hanno trovato benefici lavorativi (anche alla luce delle varie collaborazioni che Parco Gondar ha instaurato con piccole e medie imprese locali) diretti e indiretti; una realtà in cui hanno trovato spazio e beneficio tantissime categorie: musicisti emergenti e non, compagnie teatrali, associazioni sportive, onlus per il sostegno di categorie in difficoltà, ristoratori, gestori di strutture ricettive,gestori di noleggio mezzi, conducenti navette, fornitori di servizi, dipendenti, tour operators,….

Non possiamo dimenticare quello che era diventato l’ex parco giochi “Smile”, lo stato di abbandono in cui versava quella proprietà negli ultimi dieci anni, prima dell’arrivo degli attuali titolari, ridotta alla stregua di una discarica abusiva.

Non condividiamo l’idea che gli spettacoli proposti siano stato motivo di turismo degradante  per la città, anzi, i fruitori del Parco Gondar hanno sempre trovato una location pronta a soddisfare tutte le necessità. Né condividiamo l’idea che eventuali comportamenti sgradevoli in giro per la città  siano in alcun modo imputabili a chi ha proposto artisti di assoluto livello e prestigio, artisti internazionali che mai sarebbero arrivati in Puglia senza il lavoro di Parco Gondar, semmai avremmo dovuto tutti insieme migliorare i controlli e i servizi cittadini per il turismo, siano essi fruitori del Parco Gondar o di qualsiasi altra attività.

E non si può non considerare nemmeno come altre città si stiano attrezzando per offrire una programmazione artistica, pur non arrivando ai nomi internazionali di Parco Gondar, ma offrendo comunque spettacoli con artisti italiani nelle piazze centrali della città. Lecce, ad esempio, vanterà per il 2018  un’offerta musicale tra le più importanti mai avute, con tanti artisti che in questi anni hanno avuto nel Parco Gondar la loro “casa” estiva.  

Gallipoli per motivi di viabilità non può offrire concerti in piazza a pagamento per ogni serata estiva e d’altra parte siamo consapevoli che difficilmente le amministrazioni di una cittadina di 20mila contribuenti potranno finanziare investimenti del genere. Pertanto riteniamo necessaria una struttura e una realtà imprenditoriale come Parco Gondar per garantire un’offerta musicale, artistica e culturale, che alimenta il turismo nella nostra città.

Alla luce dei grandi spettacoli che Parco Gondar ha offerto alla città in questi anni, ci teniamo che i contenuti dell’iniziativa cittadina siano caratterizzati dagli stessi principi, regalando questa volta noi a Parco Gondar un evento unico da parte della cittadinanza. La giornata del 10 giugno, Piazza Tellini, ospiterà spettacoli musicali adatti ad ogni tipo di pubblico, attività sportive, attività e laboratori teatrali e interventi di comicità in vernacolo, con il sostegno della presenza numerica di tutti i sostenitori dell’iniziativa proposta.

Con l’auspicio di sensibilizzare tutte le istituzioni sull’importanza che tale struttura ha per tutta la filiera turistica del territorio, e che questo possa essere uno stimolo affinché la soluzione ad eventuali lacune non sia l’azzeramento della struttura ma semmai l’inizio di un costruttivo processo di crescita.

Eventuali richieste di adeguamento siamo certi troverebbero sicuramente  concordi  i titolari di Parco Gondar, che si sono sempre contraddistinti, come molti altri operatori, per aver rispettato e agito a favore delle richieste fatte da ogni amministrazione per il miglioramento del servizio turistico in città. Contribuiamo insieme ad un procedimento di proficuo e sano sviluppo di tutta l’industria turistica alla non uccisione di una realtà ormai necessaria a questo territorio.

 Asd Moving Lab; Asd Sport Volley Gallipoli, Ass. Gallipoli Football 1909, Ass. Air Salento, Ass. Arcobaleno su Tanzania, Ass. Case Vacanze Gallipoli, Ass. Città Nuova Gallipoli, Ass. Commercianti “AssCom” Santa Maria di Leuca, Ass. Commercianti e imprenditori Gallipoli, Ass. Fabbrica del Carnevale, Ass. Festa Patronale “Santa Cristina”, Ass. Fever Events, Ass. Fideliter Excubat, Ass. Gallipoli Città Bella, Ass. Hula Hop, Ass. I ragazzi di via Malinconico, Ass. Jump, Ass. La Band di Babbo Natale, Ass. La Solidale, Ass. Musico Culturale “Santa Cecilia” orchestra di fiati, Ass. Naido Lab, Ass. Noi nel Mondo onlus, Ass. Operatori turistici Gallipoli, Ass. Pro Baia Verde Gallipoli, Ass. Pro Loco Gallipoli, Ass. Rev, Ass. Salento Park Gallipoli, Ass. Salento Sport Convention, Ass. Socio Musicale Culturale Filarmonica Città di Gallipoli, Ass. Motociclistica Messapi, Ass. Solo Sole Animazione, Bus for fun, Cna Balneari Salento, Consorzio Mari D’Oriente, Federbalneari Salento, Fondazione La Notte della Taranta, Ithaka –Mediterranean Student Forum, Legambiente, Porta D’Oriente, Protezione Civile Cir, Safety Rent, Salento Street Food&Fun, Silb, Soc. coop. ImprovvisArt.       

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Commenti (10)

  • dovrebbero manifestare per farlo chiudere a vita!

  • Il prossimo 10 giugno la gente di Gallipoli scenderà in piazza affiancata da 45 associazioni per la ri-apertura del Parco Gondar che i giudici, in più gradi e sedi di giudizio, hanno ritenuto doveroso chiudere in quanto non conforme norme di legge previste per manifestazioni come quelle degli straordinari eventi musicali più importanti e affollati del Salento che da anni si tengono nel Parco Gondar durante le stagioni estive. Manifestazioni musicali che si effettuano alla presenza di migliaia di giovani provenienti da tutte le parti del Paese in parte dediti al puro divertimento e in parte dediti anche al ballo e sballo. Permettendo, così, di far affari d'oro alle molte decine di spacciatori che, con essi, invadono la città soprattutto nei mesi estivi, con i 118 del vicino ospedale che anche a notte fonda vanno avanti e indietro a sirene spiegate. Detto ciò e preso atto anche di quanto di illegale e abusivo accade da anni nel Paese tra il menefreghismo della gente popolare, ci si domanda se in questo nostro bistrattato Paese ci sia qualcuno che voglia e accetti di vivere nel pieno rispetto della legge e di quello delle autorità preposte a farla rispettare?

  • vedremo quanti andranno ..alla manifestazione pro parco gondar....tanto con tutti i problemi politici e non di questi momenti....se il parco gondar chiude non muore nessuno anzi.....

  • Solo a Gallipoli è possibile che un posto come il parco Gondar passi per punto di riferimento artistico e culturale, e che chi si è arricchito impunemente in questi anni sia visto come novello Cicerone, salvatore della patria. Poveri noi!

  • Viva tutti gli IMPRENDITORI che INVESTONO A GALLIPOLI specie se sono Gallipolini. Al contrario dei forestieri che incassono e portano via. ABBASSO tutti gli Amministratori che non risolvono i problemi a coloro che vogliono rendere migliore questa Città

  • È tutto vero, in questo modo non si creano possibilità di lavoro sia X gli esterni e tutto ciò che circonda una struttura del genere,ma state certi che chi ha intenzione di venire a Gallipoli X le vacanze e tutta La massa di ragazzi ventenni che popolerà la città bella ,non penserà di certo al parco gondar. Ci sono altre strutture pronte a farli divertire e molte discoteche . Il problema è che nessuno pensa mai ai disagi che il tutto provoca ai cittadini e a tutte le persone del posto e paesi limitrofi . I miliardi se li fanno solo loro in due mesi e ci tocca a noi pagarne le conseguenze. Non si è più padroni di andare serenamente al mare come una volta o di fare una passeggiata tranquilla senza traffico e blocchi stradali perché invasi da adolescenti e gruppi scalmanati imbevuti di alcool e droga , che scambiano Gallipoli X la città da immondiziare sporcare e distruggere !

  • Il vero problema in questi anni e' stato che gli imprenditori del Parco Gondar e ..non solo, non hanno pensato da imprenditori..CREDENDO DI ESSERE DIVENTATI ONNIPOTENTI E INATTACCABILI in barba a leggi e regole..come si dice in un vecchio proverbio salentino...'ndane tatu na manu e sane piiatu tutti toi i razzi' (gli ..hanno dato una mano e si sono prese entrambe le braccia)....in altre parole con un altro proverbio 'chi e' causa del suo male pianga se stesso!!!' Buona giornata.

  • In altre note localita' difenderebbero a spada tratta una realta' come questa, facendo rispettare le regole cosa che evidentemente non e' stato fatto finora' le colpe sono li di fondo , ma una realta' come questa altre amministrazioni e i cittadini che tengono a cuore lo sviluppo del territorio non certo quei che non vorrebbero "intrusi" nella loro strada . Continuate cosi' , il declino di Gallipoli e' appena iniziato .

    • Se per declino lei intende la legalità, ben venga. Dio solo sa quanto ne ha bisogno questa città.

  • La “ingombrante” presenza del Parvo Gondar, ormai a ridosso di uno dei quartieri di Gallipoli più frequentati nel periodo estivo, non pochi problemi ha causato ai cittadini ivi residenti. Sarebbe stato auspicabile decentrare la nota discoteca estiva, in altro sito meno problematico, perchè è fuori dubbio che tutti i guai sono iniziati dalle numerose e ripetute lamentele dei residenti, spesso soffocati dal caos del traffico dei frequentatori e non solo da quello. Perchè non si è fatto ció? Specialmente alla luce delle presunte irregolarità che sono alla base dei ben noti guai giudiziari, culminati nel sequestro della struttura.

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