Comune “congela” revoca della concessione. Il Samsara apre i battenti per Pasqua

Con una determina firmata nelle scorse ore dal segretario generale il Comune ha dato esecutività agli impegni assunti nell’udienza al Consiglio di Stato

Il lido gallipolino

GALLIPOLI – Arriva il via libera da parte del Comune di Gallipoli per la riapertura temporanea del Samsara beach e già per l’imminente week end di Pasqua la struttura balneare tornerà in attività nel richiamato rispetto delle regole disciplinate dall’ordinanza balneare. Dopo il sit in inscenato ieri mattina da parte dei dipendenti e lavoratori stagionali nei pressi della sede comunale di via Pavia, la situazione si è sbloccata questa mattina dopo un vertice in Comune tra il sindaco Stefano Minerva, i dirigenti comunali e il segretario generale Giancarlo Ria. La regolare riapertura del noto  stabilimento gestito dalla società Sabbia D’Oro srl era ancora in bilico fino a poche ore addietro  visto che all’appello mancava l’autorizzazione comunale e la relativa presa d’atto della sospensione dei provvedimenti impugnati dinnanzi al Consiglio di Stato. Non solo ritardi, ma anche cavilli burocratici da superare stavano ritardando il via libera delle autorizzazioni per la ripresa delle attività già preannunciate per le festività pasquali.

Ma l’empasse è stata ora superata con  una determina firmata in queste ore dal segretario generale con la quale vengono di fatto, e testualmente, “congelati” gli effetti della determinazione dirigenziale del novembre scorso con la quale era stata sancita la revoca della concessione demaniale sulla base della contestata violazione dell’ordinanza balneare e sulla base dell’attività ispettiva della capitaneria di porto. Il Comune in buona sostanza ha firmato oggi la presa d’atto del verbale di udienza del Consiglio di Stato del primo marzo scorso nel quale il presidente della V sezione, con l'accordo delle parti, aveva disposto “il rinvio ed abbinamento dell'esame della domanda cautelare alla discussione di merito fissata all'udienza pubblica del 7 giugno  prossimo” e nel quale il Comune di Gallipoli “si era impegnato fino alla data della discussione di merito a non dare esecuzione al provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima e a non modificare la situazione di fatto esistente”. Dopo un’attenta verifica delle carte e l’acquisizione del parere “chiarificatore” del procuratore legale (costituito nel giudizio per conto del Comune di Gallipoli), l’avvocato Domenico Mastrolia, il Comune ha dato seguito agli impegni assunti dinnanzi ai giudici di Palazzo Spada e firmato la relativa determina che consente l’apertura dello stabilimento sino alla definizione del giudizio fissato all’inizio di giugno.

La determina pro Samsara

E’ stata la determina firmata dal segretario comunale, Giancarlo Ria, in sostituzione della responsabile dell’ufficio Demanio, Paola Vitali, assente da alcuni giorni per malattia, a sbloccare una situazione alquanto controversa dopo che la società Sabbia D’oro srl, nei giorni scorsi, aveva inviato in Comune una nota per richiedere la relativa autorizzazione formale alla riapertura dello stabilimento per le festività pasquali, corredata anche da una ulteriore diffida con una richiesta di risarcimento danni in caso non fosse stato dato seguito al responso, seppur temporaneo, del Consiglio di Stato e quindi all’impegno assunto dall’amministrazione comunale. La conferma per il disco verde in favore del Samsara è giunta poi alla spicciolata con la pubblicazione dell’atto all’albo pretorio e con la notifica dello stesso alla società Sabbia D’Oro. Ulteriore conferma è giunta con una comunicazione diretta del sindaco Stefano Minerva. “Al termine degli approfondimenti necessari, il Comune di Gallipoli ha assunto un provvedimento con il quale ha preso atto e dato esecuzione” spiega il primo cittadino, “a quanto emerso nell’udienza del Consiglio di Stato, dello scorso primo marzo, pertanto gli effetti del provvedimento di decadenza della concessione demaniale della Sabbia d’Oro srl sono stati congelati, con provvedimento assunto dal segretario generale in sostituzione del responsabile del demanio assente per malattia, fino al 7 giugno prossimo, data in cui ci sarà la pronuncia definitiva del Consiglio di Stato. La Sabbia d’Oro srl potrà continuare ad esercitare l’attività per la quale la concessione è stata rilasciata nei limiti previsti dalla normativa in materia in particolare dell’ordinanza balneare, approvata con atto dirigenziale del 15 maggio 2017, che regola l’attività”. Una decisione accolta con favore dell’entourage del Samsara e dai titolari che possono tirare un sospiro di sollievo anche se nella consapevolezza della provvisorietà del provvedimento di “congelamento degli effetti della revoca della concessione demaniale” assunto dal Comune sino all’inizio di giugno.           

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