Sopravvissuto al sinistro in moto del 2016, cuoco sbanda e perde la vita

Un 42enne di Taviano è deceduto sulla provincia che conduce ad Alezio. Era rimasto coinvolto in un grave incidente in moto il 20 ottobre di due anni fa

L'auto coinvolta nel terribile incidente.

ALEZIO  - Sbanda in curva sulla provinciale 59: l’auto esce fuori strada e lui perde la vita a soli 42 anni. Alessandro Nocco,42enne di Taviano, chef presso un noto albergo di Gallipoli, è l’ennesima vittima delle strade salentine. L’uomo, alla guida della sua Smart Fortwo Cabrio, è infatti deceduto questa mattina sulla strada che collega Taviano ad Alezio.

Probabilmente anche a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, il 42enne ha perso il controllo del veicolo, ribaltandosi appena fuori dalla striscia che delimita la carreggiata. Oltrepassata una siepe sul ciglio della via, la vettura è andata a schiantarsi contro una cappella votiva. L’urto è stato violento e lo chef è rimasto incastrato nell’abitacolo. All’arrivo del personale sanitario e dei vigili del fuoco, per la vittima non c’è stato più nulla da fare: è spirato a causa delle gravi lesioni riportate durante l’urto.

Viaggiava da solo al momento del sinistro e non vi sono altri mezzi coinvolti.  Gli operatori del 118 hanno potuto soltanto constatarne il decesso e la salma, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce,  in attesa che al medico legale venga affidato l’incarico per i successivi accertamenti clinici. Soltanto a seguito di maggiori elementi si potrà escludere l’ipotesi di un malore che potrebbe aver colpito il conducente.  Sul luogo dell’accaduto, per eseguire i rilievi, i carabinieri della stazione di Taviano.

Spetterà ora ai militari dell’Arma ricostruire la dinamica del sinistro, anche con il supporto di eventuali automobilisti testimoni. Sconvolta, intanto, la comunità tavianese: il lutto per una vita tanto giovane  è davvero insopportabile. Il cuoco, peraltro, fu coinvolto in un altro grave sinistro appena due anni addietro quando, in sella alla sua moto, finì contro un'autovettura. Era il 20 ottobre del 2016: soccorso e poi ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione, riuscì a riprendersi dal grave trauma cranico. Ma il destino, questa volta, è stato impietoso.

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