Finanziere accoltella compagna e poi si uccide. In casa, la figlia 12enne

Un militare salentino, nella serata di mercoledì, ha ammazzato una 38enne e poi si è suicidato con la pistola di ordinanza

Foto di repertorio.

VIGEVANO (Pavia) – Omicidio suicidio, nella tarda serata di ieri a Vigevano, nel Pavese: un finanziere salentino accoltella e ferisce a morte la compagna e poi si toglie la vita. In casa, vi era però anche la figlia 12enne della coppia. Luca Adamo, 54enne di Sannicola, da anni in Lombardia per prestare servizio nelle fiamme gialle della compagnia di Corsico, in provincia di Milano, ha sferrato dei fendenti sul corpo di Erika Cavalli, un’agente immobiliare di 38 anni, “colpevole” solo di aver voluto interrompere la relazione con l’uomo nelle ultime settimane.

Il tragico fatto di sangue, intorno alle 23 di ieri, nella villetta bifamiliare di via Ivrea, nella cittadina in cui due abitavano assieme. È stata la figlia, in completo stato di shock, a lanciare l’allarme poco dopo aver ritrovato i suoi due genitori in una pozza di sangue.  Ha allertato telefonicamente una parente, per poi essere raggiunta dagli operatori del 118. A nulla è valso l’intervento dei sanitari: al loro arrivo, infatti, il 54enne e la compagna erano ormai privi di vita.

Da una prima dinamica dell’accaduto, ricostruita dagli agenti del commissariato locale, sopraggiunti assieme ai colleghi della sezione scientifica, sembrerebbe che la vittima abbia tentato la fuga. Tanto da essere stata comunque raggiunta dal suo aguzzino, che l’ha poi ferita a morte nel giardino di casa. Il 54enne, dopo il femminicidio, ha indirizzato contro se stesso un colpo di pistola, all’interno del garage, partito dall’arma di ordinanza ed è morto sul colpo. Questa la scena che si è presentata agli occhi degli investigatori una volta raggiunto il luogo del drammatico episodio.

Le due salme, intanto, sono state trasferite presso la camera mortuaria dell'ospedale civile dei Vigevano, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Reppubblica di Pavia, che ha anche disposto gli accertamenti sui cadaveri. Sconvolta per l'accaduto la piccola comunità di Sannicola, incredula per l'episodio che ha visto protagonista un proprio concittadino, perlatro proveniente da una famiglia stimata e benvoluta. Il pensiero e la preoccupazione di tutti quanti, ora, andrà però rivolto a quella ragazzina, alunna di una prima media, che resterà senza un padre e senza una madre.

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