Giornata mondiale dei poveri: a Lecce tutti assieme in un patto per l’inclusione

Presenti all’incontro, oltre al sindaco di Lecce, Carlo Salevmini, numerosi assessori, decine di associazioni impegnate nel sociale

L'incontro di questa mattina, a Palazzo Carafa

LECCE – Un accordo per combattere la povertà in città e dichiarare lotta al senso di solitudine. Sempre più in agguato in più fasce della popolazione salentina. Si è svolto questa mattina, presso l'Open Space di Palazzo Carafa, in occasione della "Giornata mondiale dei poveri" istituita da Papa Francesco, l'incontro tra l'amministrazione comunale e le associazioni del territorio. Tutti protagonisti, uniti nel “Patto locale per la prevenzione della povertà assoluta e per l’inclusione sociale attiva”. Una nuova collaborazione per lavorare sull’integrazione e il sostegno all’interno della comunità leccese. Per pianificare dei percorsi coordinati e innovativi, magari rifacendosi a modelli già sperimentati in altri luoghi d’Italia. Basterà dunque sommare le proprie esperienze – chi nell’amministrazione locale, chi nell’ambito religioso, chi in quello del volontariato – per creare un obiettivo unico e attivare dei progetti di prevenzione, prima che il cittadino finisca nella povertà assolutaFoto 3-12-25

Presenti all’incontro la presidente del consiglio comunale, Paola Povero, l’assessore al Welfare Saverio Citraro, l’assessore ai Diritti civili e pari opportunità Silvia Miglietta, l'assessore all'Urbanistica Rita Miglietta e l'assessore alle Attività produttive Paolo Foresio. Hanno inoltre preso parte anche l'assessore alla Sicurezza e protezione Civile Sergio Signore, i consiglieri comunali Marco Nuzzaci, Roberta De Donno, Gildo De Giovanni, Giovanni Castoro, la dirigente del settore Servizi Sociali Anna Maria Perulli e il sindaco del Comune di Calimera Francesca De Vito assieme all'assessore al Welfare Serenella Pascali che hanno siglato lo stesso Patto con le associazioni del proprio comune.

"Quella di oggi è un'iniziativa a carattere civile, sociale, politico – dichiara il sindaco Carlo Salvemini -  che vede la redazione e la sottoscrizione di un Patto per la lotta alle povertà e per l'inclusione sociale attiva con le associazioni che, da anni e quotidianamente, sono impegnate sulla frontiera del disagio sociale. É arrivato il momento di fare qualcosa di più che rivolgere un semplice grazie a chi assolve questo compito insostituibile. Per questa ragione, ci siamo dedicati a redigere un accordo che definisce anzitutto la necessità di un riconoscimento reciproco fra Istituzioni e associaizoni e tra associazioni stesse che, spesso, si muovono in queste acque tempestose senza neppure avere la bussola di chi, oltre essi, condivide questa battaglia quotidiana. Noi oggi partiamo da qui, per determinare con i prossimi step e attraverso tavoli operativi e tecnici, iniziative volte a dare concretezza a questo nostro accordo. Come sosteneva Nelson Mandela lottare contro la povertà non è un atto di carità ma un atto di giustizia sociale.  Questo accordo quindi diventa indispensabile per realizzare insieme azioni concrete di giustizia sociale e per condividere e riconoscere gli sforzi di chi già opera sul territorio. Mettere insieme tutte le idee e le esperienze presenti in questa sala significa disporre di un patrimonio di conoscenza del territorio, di sensibilità, di competenza che deve essere utilmente messo a disposizione della città".Foto 1-25-37

"Il Comune di Calimera – spiega Francesca De Vito, sindaco di Calimera - ha proposto alle associazioni locali, alla parrocchia, alla scuola, agli esercizi commerciali per il tramite di Acea, la sottoscrizione di questo documento che elenca dei principi guida all’interno di un “Patto per la prevenzione e il contrasto della povertà assoluta e per l’inclusione sociale attiva”. L’istituzione pubblica nulla può, senza il valoroso supporto degli enti terzi che, a vario titolo, si occupano di povertà a Calimera. Sono tante le associazioni già fortemente impegnate in questa direzione, così come singoli cittadini e cittadine. L’intento del Patto è quello di stringere un’alleanza, di realizzare percorsi codificati e virtuosi, di individuare inedite risposte a problemi vecchi e nuovi, di identificare nell'innovazione un solco in cui investire idee e professionalità, di creare sinergie operative che potenzino gli sforzi di ognuno, sicché la ricaduta in termini di efficacia sul territorio diventi tangibile".

Hanno sottoscritto il Patto, che resterà aperto a tutti coloro che vorranno aderire da questo momento in poi, trentacinque associazioni impegnate nel contrasto alle povertà. Le associazioni che hanno sottoscritto il patto per il Comune di Lecce sono: Anteas, Obiettivo Famiglia, Federcasalinghe, AEEOS Onlus, CNIS Onlus, Associazione Difesa Diritti Onlus, Movimento attivo di cittadinanza solidale, Caritas diocesana, Impronte giovani, Equoevento, For Life Onlus, Fondazione Casa della Carità, Associazione Don Tonino Bello, Associazione San Martino, Migrantes, Ass. Li Scumbenati, I have a dream, Il Capolavoro d'Amore, Laici Comboniani Lecce Onlus, CSV Salento, Avvocato di Strada, Noi con gli altri, Comunità Emmanuel-Aurora, SocialNetwork, Popoli e Culture Onlus, Associazione Volontari Caritas, Cooperativa Speranza, Croce Rossa Italiana Lecce, Diamo Vove e Volto, Agli Invisibili Onlus, Angeli della notte, Emporio della Solidarietà, City Angels, Associazione Michel Fokine balletto di Puglia. Otto le associazioni che hanno sottoscritto il Patto per il Comune di Calimera: Pro Loco Calimera, Mana Grika, Associazione 2HE, Radici Urbane, Caritas, Istituto Comprensivo di Calimera, Acea – Ass. Commercianti e Artigiani di Calimera e la Parrocchia.

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