Rapinatori armati irrompono in casa: legano e imbavagliano anziani, poi la razzia

E’ accaduto in serata, a Monteroni di Lecce, nei pressi del campo sportivo. Sul posto, per le indagini, i carabinieri. Allestiti posti di blocco in zona

Foto di repertorio.

MONTERONI DI LECCE - Serata da incubo per una famiglia: rapinatori piombano in casa di una coppia di anziani e li immobilizzano con violenza. E’ accaduto a Monteroni di Lecce in via Copertino, nei pressi del campo sportivo, dove i malviventi hanno preso di mira un’abitazione. In due, entrambi con i volti resi irriconoscibili da calzamaglia e cappucci, si sono presentati di fronte alle vittime, un 73enne e la moglie più giovane di due anni: erano armati di pistole, ma non è dato sapere se queste fossero o meno armi giocattolo. Hanno legato polsi e braccia ai malcapitati, per poi imbavagliarli e impedire loro di urlare e chiedere aiuto. Alla scena, peraltro, ha assistito anche il figlio, un 46enne, rincasato poco prima del fatto.

Paralizzati i malcapitati, hanno potuto agire indisturbati svaligiando l'intero appartamento. Hanno fatto razzia di oggetti preziosi e portato via due telefoni cellulari e banconote trovate nel portafogli del proprietario di casa, dopo aver rovesciato cassetti e spalancato mobili e armadi.  Poi, una volta terminato il colpo, si sono immediatamente dileguati senza troppi complimenti, nè accertarsi se le vittime avessero accusato dei malori. Sul posto, poco dopo, le forze dell'ordine.  I carabinieri della stazione locale, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lecce, sono sulle tracce dei componenti banda, allontanatisi rapidamente dall’edificio dopo il colpo.

Sono stati allestiti posti di blocco alla periferia della cittadina e in tutta l'area. Con ogni probabilità, un terzo complice deve averli aiutati al momento della fuga.  Fortunatamente, la vittima non sembra aver riportato ocnseguenze fisiche, fatta eccezione per il forte spavento. Ma la tensione cresce nel Salento. Nella vicina Copertino, appena due giorni addietro, un malvivente si è presentato nei locali che ospitano una tabaccheria di via Sardegna. Ha agito all’alba, chiudendosi la saracinesca alle spalle, per poter portare a termine il piano indisturbato. Si è infatti impossessato delle stecche di sigarette, per poi fuggire. E' precoce ipotizzare collegamenti tra i due episodi, altrettanto precoce escluderli. Sarà l'attività investigativa dei militari dell'Arma a stabilirlo.

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