BlaBlaBla, terza edizione del festival di arti e culture: "Anche i maschi piangono"

Il 12 e 13 gennaio, a Trepuzzi, la rassegna per sensibilizzare contro le discriminazioni e gli stereotipi di genere in collaborazione con Arci Lecce

Ties in concerto il 12 gennaio alle 22.

TREPUZZI – Per il terzo anno consecutivo Trepuzzi ospita “BLABLABLA”, festival di arti e culture. Per sensibilizzare contro le discriminazioni e gli stereotipi di genere il 12 e 13 gennaio andranno in scena tanti eventi di carattere culturale e laboratoriale, tutti a ingresso gratuito, tra cui spiccano la performance “Le spose di BB” del Centro Teatrale Aperto Io Ci Provo e i laboratori tematici per bambini e bambine dell’Associazione BLABLABLA, oltre alla mostra “Di che genere?” del collettivo artistico Lamantice e la personale di Valeria Puzzovio. Il festival si svilupperà in collaborazione con tante realtà salentine, tra cui Zeromeccanico teatro, Calacas Teatro, Kids&Us e Fermenti Lattici (per il programma vedi la brochure in allegato, sotto).

BLABLABLA il festival, voluto dal Comune di Trepuzzi, è un concentrato di iniziative mirate a informare e sensibilizzare su argomenti importanti e delicati come la lotta alle discriminazioni, fra cui quella lgbt, azioni che l’amministrazione porta avanti da tempo. Il festival offre laboratori tematici, mostre, spettacoli di teatro, momenti di incontro, presentazioni di libri, performance musicali, momenti ludici e volti alla sensibilizzazione della cittadinanza, con particolare riguardo ai temi del contrasto alla violenza sulle donne, alla violenza assistita, alla discriminazione di genere e alla promozione dei diritti delle donne.

“Abbiamo a cuore il festival di BLABLABLA, che è cresciuto molto nel corso degli anni, perché è un’iniziativa che va a toccare tutte le tematiche attuali sui temi delle parità - ha detto l’assessora alle politiche sociali Lucia Caretto - a partire da quello della violenza sulle donne, dagli stereotipi di genere e altri argomenti correlati, compreso il tema dell’immigrazione che attraversa molti eventi della rassegna, realizzata grazie alla collaborazione con Arci Lecce. Crediamo fortemente nell’educazione alla cultura dei diritti, è un processo necessario che, se mantenuto costantemente e promosso nelle sue articolazioni più duramente colpite dalla società attuale, consente di sviluppare, soprattutto nelle nuove generazioni, i valori della legalità e della convivenza democratica, il rispetto di sé e degli altri.

 “Questa edizione del Festival mostra un cambio di passo notevole rispetto alla prima edizione - ha detto il Sindaco Giuseppe Taurino - e questo è il segno che in città c’è la voglia di confrontarsi, di mettersi alla prova e di lavorare sul tema dei diritti intesi a tutto tondo. Diritti che stanno vivendo, a livello di dibattito, un periodo non semplice, in cui si assiste a tendenze che puntano a comprimere i diritti anziché ad ampliarli”.

“Quello che sta per iniziare sarà un festival ricco che ci permetterà di approfondire dei temi che spesso vengono dati per scontati - ha concluso Vito Greco, presidente dell’associazione BLABLABLA - e bisogna tenere alta l’attenzione e lottare perché non siano eventi limitati”.

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