"Giusto premiare Richard, ma anch’io ho salvato un turista in mare”

Dopo i riconoscimenti al giovane nigeriano che ha bloccato un rapinatore all’esterno del supermercato Sisa il disappunto di Antonio Furio, il bagnino che ha prestato soccorso ad un americano alla Baia Verde

Antonio Furio

GALLIPOLI - “E’ giusto premiare un gesto eroico di chi sventa una rapina, ma c’è chi ha salvato una vita in mare e nessuno tra politici e amministratori si è preoccupato di fornire attestazioni o riconoscimenti per l’alto valore civico”. A parlare è un bagnino stagionale che nei mesi scorsi ha salvato un turista americano sul litorale della Baia Verde. Due storie a confronto. con qualche recriminazione. Dopo il gesto di coraggio con il quale ha bloccato il malvivente che aveva appena rapinato un supermercato a Gallipoli, per il 30enne di nazionalità nigeriana, Richard Iyere, c’è stato il giusto riconoscimento da parte della comunità cittadina e delle istituzioni. E per lui è stato garantito, da parte del proprietario del supermercato “Sisa” di via Alfieri, Mauro Gaetani, anche un posto di lavoro in qualità di magazziniere in uno dei negozi della catena della distribuzione. Nei giorni scorsi il giovane extracomunitario ha ricevuto anche riconoscimenti e targhe ricordo, per il suo valore e l’alto senso di moralità, da parte del Governatore di Puglia, Michele Emiliano, e anche del sindaco Stefano Minerva in rappresentanza delle istituzioni locali e regionali. Tutto sacrosanto e legittimo. Ma c’è anche chi nella Città Bella, senza nulla togliere e senza alcun tipo di polemica diretta nei confronti del ragazzo nigeriano, ha inteso evidenziare una sorta di disparità di trattamento e di attenzione da parte degli enti e dei rappresentanti istituzionali.

E’ quanto evidenzia Antonio Furio, 47anni, più noto in città come Pinuccio, bagnino gallipolino e istruttore di discipline marziali presso la Rayon ju-jitsu di Gallipoli. Lui, Pinuccio, è il giovane che in estate lavora come addetto al salvataggio in uno degli stabilimenti della litoranea sud e che nel maggio scorso, mentre era fuori servizio, è intervenuto prontamente per prestare soccorso ad un turista statunitense (Patrick Christopher Week, di 40 anni), colto da malore in mare e che ha rischiato di perdere la vita.

“All’inizio della scorsa estate nella zona dei lidi dove c’è il cantiere della litoranea sud” ricorda Antonio Furio, “ho salvato un turista statunitense colto da malore mentre era in mare e il mio intervento è stato provvidenziale vista che anche l’ambulanza ha avuto difficoltà a raggiungere la spiaggia per via dello sbarramento del cantiere. Non voglio certo mettere in dubbio l’apprezzamento riservato a Richard che è meritato per quello che ha fatto, ma vorrei solo sottolineare il diverso comportamento del Comune e del sindaco rispetto a questa vicenda. Come raccontato anche da tutti i giornali ho salvato la vita a quel turista. Il mio intervento è stato determinante” conclude Antonio Furio, “e se le cose fossero andate diversamente, forse, anche il Comune avrebbe avuto qualche problema per via di quel cantiere che rappresenta ancora oggi un ostacolo alla sicurezza. Però ad oggi non ho visto altrettanti cenni di riconoscenza o taghe al valore morale e civile assegnate alla mia persona come accaduto per quel ragazzo. E francamente non capisco perché questa disparità di trattamento per due gesti della stessa valenza civica e morale. Anch’io in questo periodo sono senza occupazione lavorativa stabile. Non chiedo nulla, ma almeno un po’ di considerazione e parità di trattamento credo che si possa rivendicare”. 

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Commenti (17)

  • Un tempo i gladiatori scendevano giù nell'arena per farsi valere e per combattere. Oggi si trovano soltanto patetici "leoni da tastiera" seduti su un divano che giudicano stupidamente nascosti dietro un monitor. 1) Scrivete senza leggere con attenzione (non era in servizio, quindi non è scontato il suo gesto!) 2) Conosco personalmente Antonio ed il suo intento non è stato quello ricevere alcuna medaglia (..che il comune adesso "si è messo al lavoro" per consegnare) ma il dispiacere di non aver ricevuto quel riconoscimento spontaneo che sarebbe dovuto arrivare dall'amministrazione comunale (.. che tra l'altro si sarebbe trovata in situazioni molto gravi se il ragazzo statunitense fosse morto a causa dei lavori in corso per impraticabilità della strada e conseguente impossibilità di accesso all'ambulanza .. gli stessi lavori da milioni di euro che hanno lasciato tra l'altro una litoranea dissestata e semplicemente vergognosa alla vista.

  • il bagnino non è nero...

  • Che eleganza ed umiltà, doti decisamente "italiche". Continuo a godere nel leggere i commenti dei razzisti che digrignano i denti.

    • Che eleganza ed umiltà, doti decisamente "italiche". Continuo a godere nel leggere i commenti dei razzisti che digrignano i denti.

      Ah! Ecco. Ho ricordato la politica, ho ricordato gli imprenditori con tanta voglia di visibilità e ho dimenticato che la gente si incassa pure per i commenti idioti. Grazie uBlock :-)

  • Io non sono bagnino, non sono militare o affine. Da ragazzo ho salvato in mare un vecchietto che stava affogando. Intendo proprio affogando, cioè che era ormai sott'acqua, non riemergeva, occhi aperti a guardare il cielo oltre la superficie. L'ho raggiunto, l'ho tirato su, me ne sono liberato prima che affogasse anche me e l'ho portato a riva. Ero ragazzo, ce la facevo. A terra la famiglia del vecchietto mi ha ringraziato con la promessa di un caffè, mai preso. A casa, mio padre si è incassato perchè avevo messo a rischio la mia vita. Nessun riconoscimento dunque (avevo fatto il mio dovere) e a momenti pedate nel c@lo da parte di mio padre. Poi arriva il nero e a momenti gli fanno una statua. Tu dimmi se non è normale che poi la gente si stufi e si incassi per l'ipocrisia della politica e degli imprenditori con tanta voglia di apparire..

  • Scusate ma se uno fa il bagnino e salva una persona in mare non ha fatto il suo lavoro? Allora i carabinieri o poliziotti o così che dovrebbero fare chiedere tutti i giorni una targa al merito? Mbah

  • Ma che discorso é?? Ma scherziamo? Sei un bagnino....salvare vite in mare è il tuo lavoro. Sei pagato per questo. E non devi avere nessun riconoscimento per questo ne andarlo a sbandierare ai 4 venti. Non hai affrontato un delinquente con la pistola, ma hai semplicemente fatto il tuo lavoro. Vuoi una targa per questo?

    • Mi scusi sig. Agapito, ha ragione è un bagnino e, come dice lei, il suo lavoro è salvare vite in mare... ma quel giorno (di maggio) il sig. Antonio era "fuori servizio" e il suo intervento è stato provvidenziale... Ora non so quanti comuni mortali, al suo posto, si sarebbero comportati come lui!

  • Quando si salva qualcuno lo si fa, non è una "concessione" è un atto di umanità che per la verità dovrebbe essere addirittura scontato. Aiutare un simile in difficoltà o pericolo, dovrebbe essere anzi è! un dovere civico ed un dovere umano, son sicuro che l'autore sappia questo. Non è qualcosa che si concede, non è qualcosa di cui ci si vanta, non è certo qualcosa per cui reclamare, o polemizzare su presunte disparità. E' qualcosa, un atto, che si fa per umanità e coraggio e non lo si fa nemmeno per aspettarsi un "grazie". Lei, anche se fuori servizio, è del mestiere e ancor di più era suo dovere intervenire. Ogni giorno VIGILI DEL FUOCO , FORZE DI POLIZIA, FORZE UMANITARIE, VOLONTARI, MEDICI, salvano vite, sia per lavoro sia per puro coraggio e finisce li. Per quel che vale ha il mio (sincero) ringraziamento per aver salvato una vita umana ma la sua uscita, anche se comprendo il tentativo, è fuori luogo. Dovrebbero essere le stesse arti marziali ad insegnarle alcune cose. La disparità che lei sta notando è reale, ma è frutto unicamente della strumentalizzazione che la politica, in vista di elezioni e su un argomento di attualità, sta amplificando sfruttandola. Lei ha salvato una vita umana si faccia bastare questo come ricompensa, non le da da mangiare in tavola ma almeno nello spirito. Le auguro buona fortuna per la ricerca del lavoro. Indipendentemente se c'è o no una ricompensa, salvare vita la rende una persona migliore questo è già qualcosa, quindi continui a farlo.

  • Se fossi stato straniero...ti avrebbero premiato!!! La prossima volta usa un pò di colore..... è il modo per sbugiardare i cattivoni di destra che sono contrari all'immigrazione clandestina!!!

  • Tu nn fai notizia sei italiano

  • Salvare una vità con un gesto come quello fatto da entrambe i soggetti in questione è come aver fatto della beneficenza: è lodevole solo quando non si dice o in questo caso reclama.

    • Non credo stia mendicando nulla e credo che in tanti si siano fatta un'opinione più che chiara su quanto accaduto. Gli italiani non dimenticano,di questo abbia certezza.

  • Bravo Antonio... hai completamente ragione!

  • Cosa dirle signor Pinuccio... lei è uno sportivo,un istruttore e bagnino che salva vite umane. La gente saprà sempre dirle grazie , sostenerla e ricambiare la cortesia a chi di dovere nel momento giusto. Ancora complimenti per il suo eroico ed italico gesto.

  • Giusto!

  • Tutta pubblicità....poi parlano di discriminazione.

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