Una battuta di pesca dopo giorni di onde: spunta un’antica anfora

Un sub, lettore di LeccePrima, ha ritrovato alcuni reperti sui fondali di Gallipoli. Ha consegnato i resti alla capitaneria di porto

Uno dei reperti ritrovati nello Ionio.

GALLIPOLI – Una battuta di pesca sportiva dopo giorni di bufera e il mare restituisce pezzi del passato: parti di antiche anfore. E’ stato un sub di Gallipoli a rinvenire, nel corso della mattinata, dei manufatti in terracotta: bocca e maniglione di un’anfora.

Un lettore di LeccePrima, Cristian Manni, si trovava a pochi metri dalla riva quando, dopo una settimana di mare mosso con onde alte più di tre metri, ha scorto quei vecchi reperti.IMG_20181201_095123-3

Adagiati sul fondale, i resti dell’antichità. Si è spinto allora qualche metro più in là dove, come sospettato, si trovava anche il corpo dell’anfora. Recuperati tutti i pezzi, si è recato presso la capitaneria di porto della Città Bella, per consegnare il prezioso ritrovamento.

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Commenti (5)

  • Probabilmente è stata coperta dalla sabbia per secoli e qualche mareggiata l’ha scoperta. Nelle mie numerose immersioni, in qualche rara occasione mi è capitato di trovare quelli che sembravano dei cocci sporgenti dal fondale, ma che in realtà erano Anfore integre interrate profondamente nelle sabbie del fondo. I fondali di Gallipoli sono stati teatro di una infinità di naufragi di queste navi onerarie, che facevano scalo al porto per caricare olio ma sopratutto vino.

  • Antica? sembra apppena comprata! e le incrostazioni? mah! magari volevano antichizzarla. un boccalone lo trovi sempre

  • Quando l’Isola S.Andrea non avevo il faro, era una trappola mortale per le navi, che in caso di tempesta cercavano di guadagnare il porto di Gallipoli. Bassissima sul livello del mare era poco visibile durante le notti di mareggiate; pertanto molte navi cariche di anfore, naufragavano sulle sue rocce. Di queste navi da carico sono rimaste solo le anfore, in cocci o spesso coperte dalla sabbia dei fondali e le pietre di zavorra, che nel corso dei secoli si sono fuse in blocchi compatti. Ad un occhio esperto è facile distinguere queste formazioni litiche dalle altre rocce giacenti sui fondali gallipolini.

  • Un grosso plauso al sub,persona integerrima.Buona domenica

  • bravo il sub

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