Una battuta di pesca dopo giorni di onde: spunta un’antica anfora

Un sub, lettore di LeccePrima, ha ritrovato alcuni reperti sui fondali di Gallipoli. Ha consegnato i resti alla capitaneria di porto

Uno dei reperti ritrovati nello Ionio.

GALLIPOLI – Una battuta di pesca sportiva dopo giorni di bufera e il mare restituisce pezzi del passato: parti di antiche anfore. E’ stato un sub di Gallipoli a rinvenire, nel corso della mattinata, dei manufatti in terracotta: bocca e maniglione di un’anfora.

Un lettore di LeccePrima, Cristian Manni, si trovava a pochi metri dalla riva quando, dopo una settimana di mare mosso con onde alte più di tre metri, ha scorto quei vecchi reperti.IMG_20181201_095123-3

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Adagiati sul fondale, i resti dell’antichità. Si è spinto allora qualche metro più in là dove, come sospettato, si trovava anche il corpo dell’anfora. Recuperati tutti i pezzi, si è recato presso la capitaneria di porto della Città Bella, per consegnare il prezioso ritrovamento.

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