Altro che pergamena, questo diploma è solo cartoncino

Laureatosi nel 2005 , un ingegnere di Torchiarolo ha finalmente ritirato il "pezzo di carta" tanto ambito. Ma la delusione è stata così forte che non ha esitato a manifestare la sua indignazione

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LECCE - L'ingegnere informatico Roberto Miglietta è rimasto davvero deluso dopo i sei anni di attesa prima di avere tra le mani il sospirato diploma di laurea. A suo dire, infatti, è di una qualità così scadente da meritare una collocazione tutt'altro che in vista….

Di Roberto Miglietta

Casualmente, ieri, ho scoperto che sul sito dell'Università del Salento è riportato l'elenco per facoltà e anno di laurea delle "pergamene" pronte per essere ritirate. Io aspettavo lettera A.R. che mi comunicasse la possibilità di ritirare il documento, come mi era stato detto all'epoca dell'iscrizione all'esame di laurea. Oggi (ieri, Ndr) entusiasta e con emozione sono andato a ritirare il diploma che ora giace abbandonato in un angolino con la voglia di collocarla in bagno, luogo a esso consono per la qualità della stessa.

Più precisamente trattasi non di una vera "pergamena", e quindi, di prodotto della pelle di animali, ma di semplice cartoncino stampato. La mia preoccupazione è, tra l'altro, che possa scolorire negli anni. Ma la cosa più antipatica di tutta questa storia e che mi sento derubato per aver pagato una somma , e come me tanti altri studenti, destinata all'ottenimento di una vera e propria pergamena, forse la più antica, ma anche la più adatta a rappresentare un titolo tanto ambito.

Naturalmente la differenza economica tra un rotolo di cartoncino ed un rotolo di pergamena è evidente, ma è chiaro anche che l'Università del Salento deve pur rientrare dalle perdite economiche causate dalle passate scellerate gestioni. Mi chiedo ora e vi chiedo: Quanto avrà guadagnato l'Università del Salento? E soprattutto se chiedo un rimborso, mi verrà restituito? Forse in un futuro non troppo lontano, al posto della pergamena, un po'troppo antica ed ingombrante, verrà consegnata una "pergamena di laurea" in formato elettronico
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Commenti (21)

  • Avatar anonimo di FabioS
    FabioS

    Ma qualcuno ci ha fatto caso che nel 2005 l'università del Salento.... non esisteva? Quindi c'è un errore formale perchè l'intestazione della "pergamena" recita "università del Salento" e poi c'è scritto "da il ../../2005"!!! Inoltre che dire della sgranatura delle firme e del fatto che manca "da" nella frase "visti gli studi compiuti Pinco Pallino"

  • E sì, la pergamena non è una vera pergamena, bensì un semplice cartoncino!immaginate la mia gioia quando sono andata a ritirare la mia pergamena della triennale ed ho scoperto di poter ritirare anche quella della specialistica...e la delusione nel vederle!Quella nella foto sopra è tutto sommato di bell'aspetto, le mie sono piccole, blu oltrmare, povere povere...tanto tristi!quasi da togliere il desiderio di incorniciarle e appenderle! e per me - che peraltro sono laureata in giurisprudenza - direi che è un po' peccato!!

  • Avatar anonimo di Sara Lecci
    Sara Lecci

    Se non ci fosse stata un'Università prossima alla mia, di zona depressa, non sarei potuta andare all'Università, poichè mi era impossibile spostarmi. Io sono tra i privilegiati che hanno trovato lavoro in patria... ma se non ci fosse stata una sede universitaria a Lecce, adesso non so cosa farei nella vita.

  • Ciao a tutti, intanto grazie Roberto, in effetti come altri anch'io, grazie alla tua denuncia, so che la pergamena è finalmente arrivata (pecora o carta reciclata va bene uguale, tanto ognuno di noi sa quanto sudore e sacrificio sono stati necessari per conseguirla)...dopo sei anni...non è neanche tanto :) Lo scandalo vero purtroppo è un altro, dopo la laurea nel 2005 ho cercato tramite i servizi messi a disposizione dall'Unile, di trovare un "lavoro/stage/apprendistato/praticantato/fotocopiaggio..." per poter mettere a servizio della mia terra la mia laurea e le mie conoscenze; risultato 6 mesi con le mani in mano e con la lusinga che di settimana in settimana qualcosa saltasse fuori...ma niente; quindi valigia in mano, arrivo a milano e 25 min dopo ho l'imbarazzo della scelta, comincio a lavorare, dopo 9 mesi accetto una nuova offerta più vantaggiosa e scopro una cosa che veramente fa gridare allo scandalo, il 90 % delle persone che lavora nel mondo dell'investment banking (uno dei settori più remunerati al mondo) proviene dalla Bocconi, persone che cominciano a lavorare a 22 anni perchè si laureano a 21 con annesso stage di 6 mesi all'estero e con classi di 20 persone seguite da 4 professori... MI DITE CHE SENSO HA CREARE O MANTENERE UNIVERSITA' PUBBLICHE IN ZONE DEPRESSE SE POI COME UNICO RISULTATO PORTANO A LAUREATI DI 27/28 ANNI CON PROSPETTIVE DI LAVORO 0?? Questo credo che sia il vero scandalo... Massimo da Ugento...ormai di Milano

  • Avatar anonimo di Sara Lecci
    Sara Lecci

    Andate da www.unisalento.it, cliccate su "Offerta Formativa", cliccate su "Facoltà", scegliete la Facoltà di riferimento e spulciate tra le News. Altrimenti mandate una mail alle rispettive segreterie studenti. Sono molto efficienti, sul serio.

  • ciao, non penso di rientrare tra i "fortunati" presenti nell'elenco che potranno ritirare il pezzo di carta, essendomi laureata nel 2009. Ma vorrei sapere dov'è l'elenco dei nomi, perchè non riesco a trovarlo. Grazie a tutti anticipatamente Paola

  • Grazie Ing. per la tua comunicazione/denuncia... finalmente dopo 6 lunghi anni di attesa forse riuscirò ad ottenere la famosa pergamena (dall'università di Lecce opsss... del Salento... ci si può aspettare di tutto)... Lunedì vedremo....

  • Avatar anonimo di Laura P.
    Laura P.

    Innanzitutto un grazie all'ing. miglietta che con questa "minidenuncia" ha portato alla mia conoscenza l'esistenza di un elenco online da consultare x ritirare il diploma. Anche io, scioccamente, mi aspettavo una qualche forma di comunicazione alternativa (visto che nel 2005 quando io mi sono laureata l'università aveva a malapena una homepage in internet), ma tant'è, Unile non smette di "coccolare" i suoi "figli" nemmeno a distanza di anni. Lunedì andrò a ritirare il pezzo di carta (mai denominazione fu più opportuna, a questo punto), solo di una cosa mi rammarico: la magra figura che farà il mio diplomino accanto alla maestosa pergamena di mia madre dell'università di Bari. Sigh.

  • Ormai nulla ci indigna, tutto è normale, si vede questo in che condizioni ci ha portato. Anche le piccole cose hanno un valore.

  • Trovo banale questa recriminazione e fanciullesco pensare a pergamena di medioevale memoria. Non mi sono mai posto il problema per il "cartoncino" rilasciatomi più di quarant'anni fà dalla Cattolica di Milano e tanto meno mia figlia per il suo ottenuto dalla Bicocca una decina di anni fà. Sarebbe veramente sconvolgente se un bravo ingegnere venisse giudicato dal "cartoncino" in bella mostra...

  • Una curiosità, Simone Quarta, quanto ammonta a Parma la tassa Pergamena?

  • Giusto per precisare, l'università del Salento non è l'unica ad aver adottato il cartoncino, io mi sono laureato a Parma nel 2005 e m'hanno rifilato la stessa "sola", anche se dopo soli 6 mesi e non 6 anni! In ogni caso, a me non importa assai del materiale, sono d'accordo con il rappresentante adoc, basta merletti, un foglio di carta sarebbe più che sufficiente!

  • Cerco di rispondere un pò a tutti. Inizierei dicendo che mi sembra di capire dai vostri commenti che la "pecora" ha solo un valore simbolico, a sentire la segreteria del rettore il pezzo di cartoncino che mi hanno dato ha il valore legale che aveva la pergamena di una volta. In secondo luogo aggiungerei che nel lontano 2005 ho pagato la tassa per pergamena e non per cartoncino. Preferisco non pagare la tassa per pergamena e avere il classico cedrtificato di laurea in formato A4, magari non in bollo. Comunque ho proposto all'università di riprendersela e di rimborsarmi quanto versato, dato proprio che ha un valore simbolico. Poi ho i miei dubbi in merito alla correttezza del diploma: nel 2005 il nome dell'ateneo era Università degli Studi di Lecce ora mi ritrovo un diploma con Università del Salento...

  • Con tutto il rispetto per il tema posto dall'ing. Miglietta, che credo verta piuttosto sul tema della tassa di laurea pagata dagli studenti, i diplomi di laurea in Germania sono fatti di carta semplice intestata ed esteticamente sono poco più che un semplice certificato che reca i dati essenziali della laurea, timbro e firma del rettore. Preciso che in molte università non vi è nemmeno la discussione della tesi: si deposita l'elaborato e il "titolo" arriva per posta in una comune busta da lettera. Da noi, dove l'amore per le forme e i merletti ha il suo apice, una battaglia seria sarebbe quella della completa abolizione di pergamene di medioveale memoria e, conseguentemente, di odiose tasse per pagare esose cartiere. Alessandro Adoc Lecce

  • Avatar anonimo di Dan Cei
    Dan Cei

    appena finito di leggere l'articolo stamattina sono subito corso a ritirare la mia pergamena, che gioia!!! anche se qualche mio amico mi ha chiesto se poteva farsi la copia, cambiava il nome e se la appendeva in camera, chi potrebbe notare la differenza, e in effetti sembrava l'avessi comprata in cartoleria!!! vabbè fa niente, so io quanto ci ho lavorato e sono proprio soddisfatto (forse)

  • la parte più interessante è quelal relativa al costo. Stampare su A3 di cartoncino quanto costa? non credo più di 2€ Stampare su una pergamena invece? magari bastava chiedere agli ex studenti chiedendo un extra per la stampa...

  • Avatar anonimo di Sara Lecci
    Sara Lecci

    Per carità, ha pienamente ragione. Io al suo posto, più ancora che per il formato A3 e la qualità di stampa, ci sarei rimasta male per il font utilizzato. Decisamente orrendo. Ma, le dirò... la pergamena è una conquista ed ha un valore affettivo che posso comprendere. E se lo strapagano. Ma poco importa alla fine. E' una diatriba tra lei ed il suo arredamento da ufficio. Mi capita spesso di dover verificare la veridicità di curricula altrui... non sono mai piombata in casa della gente armata di lente d'ingrandimento per verificare "la pecora". Piuttosto ho sfruttato i motori di ricerca dell'albo professionale on line e le liste pubbliche delle varie facoltà. Ma questo, Ingegnere, lo sa meglio di me. Si riappacifichi con l'Uni. E controlli bene di essere on line!

  • Rispondo al commento di Sara L., con un esempio: se vai in gioielleria e ti viene venduto un oggetto in oro e poi scopri che è in argento...Della pergamena non ha perso solo il supporto su cui è stampata, ma anche le dimensioni: è grande quanto un foglio A3 ( due foglio A4 messi di fianco), la tipologia di stampaa.

  • Rispondo al commento di Sara, con un esempio. Se vai in gioielleria e ti vendono un oggeto dicendoti che è in oro e poi scopri che è in argento... La foto non rende giustizia, della pergamena oltre il supporto su cui è stampato, ha perso le dimensioni: è grande qunto un foglio A3 (due comuni fogli di carta affiancati); la qualità e tipo do stampa.

  • Avatar anonimo di Sara Lecci
    Sara Lecci

    Premesso che sicuramente il rapporto qualità/prezzo è indiscutibilmente sbilanciato... non mi dispiace la questione del cartoncino. Non ce la voglio una pecora morta sul muro di casa! ;-)

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