Lecce, pareggio sofferto. A Benevento finisce 1 a 1: Caglioni è ancora super

Con Ferreira Pinto e Salvi dal primo minuto, Lerda ha voluto serrare i ranghi. Salentini in vantaggio al 39' con una punizione di Miccoli deviata da Dicuonzo ma i padroni di casa hanno pareggiato al minuto 64 dopo aver sfiorato più volte il goal

Le squadre a metà campo.

LECCE – La gara di andata della semifinale dei play-off tra Benevento e Lecce è finita con un pareggio per 1 a 1. Un risultato che concede ai salentini un altro piccolo vantaggio (quello della vittoria col minimo scarto), oltre a quello rappresentato dal fattore campo, in vista del match di ritorno, domenica prossima al “Via del Mare”.

E’ stato Miccoli, al 39’, a portare in vantaggio gli ospiti con un calcio di punizione deviato in maniera netta da Dicuonzo. Nella ripresa Mancosu ha ristabilito l’equilibrio dopo 19 minuti, con un goal di testa. Nella metà iniziale della seconda parte la squadra di Lerda ha sofferto molto l’organizzazione degli avversari che sono andati chiaramente vicini alla marcatura in quattro circostanze nell’arco di tutta la gara. C’è voluto, ancora una volta, un Caglioni in versione super per limitare i danni.

L’allenatore del Lecce ha mandato in campo Ferreira Pinto sin dal primo minuto, con Beretta a sinistra e Bogliacino alle spalle di Miccoli. Salvi è stato schierato al fianco di Papini mentre Amodio è finito in tribuna con Barraco, Sacilotto, Rullo e Petrachi. Brini inizialmente ha dovuto rinunciare a Melara, non in perfette condizioni fisiche, per poi inserirlo nella ripresa.

I salentini hanno gestito con padronanza l’inizio gara mentre il Benevento è parso più contratto. Sono stati comunque i padroni di casa a creare la prima preoccupazione, con Caglioni chiamato in extremis a smanacciare in corner dopo una deviazione di Lopez su cross di Campagnacci. Il goal di Miccoli ha poi sortito l’effetto di scuotere Evacuo e compagni: al 46’ è ancora Campagnacci a chiamare il portiere del Lecce ad una difficile parata mentre pochi istanti dopo Mancosu si è divorato il pareggio spedendo la sfera oltre la traversa al termine di un rapido contropiede sul quale il buco di Martinez ha rischiato di diventare una voragine incolmabile.

Nel secondo tempo – Con Celjak per Di Cuonzo – il Benevento ha cercato il gioco palla a terra, mentre la squadra di Lerda ha continuato a tenere basso il baricentro sostenendo con difficoltà crescente la vivacità dei sanniti, abili a creare tra le linee la superiorità numerica in fase di costruzione della manovra. Dopo tre minuti dalla ripresa delle ostilità Caglioni, con un rinvio malamente sbagliato, ha rischiato di compromettere l’ottima prestazione, ma Martinez è riuscito a metterci una pezza rimediando così al suo errore precedente. Il portiere si è prontamente riscattato quando di piede è riuscito ad opporsi ad un tocco ravvicinato di Evacuo a seguito di calcio piazzato.

I padroni di casa hanno insistito con ostinazione sull’out destro del Lecce dove il calo di Ferreira Pinto è stato visibile. Lerda però ha preferito sostituire Beretta con Doumbia e il Benevento è pervenuto al pareggio al minuto 64 con Mancosu che è riuscito ad anticipare due avversari, girando in rete un cross di Negro abile a liberarsi a sua volta di due leccesi.

Tra il 67’ e il 69’ un’occasione per parte: la prima è capitata sui piedi dell’ex Melara, da poco entrato in campo, che da pochi metri non è riuscito a inquadrare lo specchio della porta. La seconda ha visto protagonista Abruzzese che non è riuscito a trovare la deviazione vincente su punizione di Miccoli.  Un minuto dopo Bellazzini ha preso il posto di Ferreira Pinto ma il Lecce, a quel punto, si è chiuso ermeticamente per annullare i rischi e portare a casa il pareggio, come ha confermato l'ultima sostituzione, De Rose per Bogliacino.

Il Benevento, da parte sua, è fisiologicamente calato negli ultimi venti minuti di gioco e, a parte una rovesciata di Campagnacci, non ha saputo costruire altre soluzioni pericolose per Caglioni.  Sono stati ammoniti Salvi, Papini e Miccoli ma nessuno dei tre era in diffida. Al "Ciro Vigorito" erano presenti anche un centinaio di tifosi leccesi, mentre almeno il doppio sono rimasti all'esterno dell'impianto non essendo loro consentito di accedere senza Tessera del tifoso e senza aver aderito all'iniziativa "Porta un amico allo stadio".

Il tabellino di Benevento-Lecce 1 a 1

Benevento: Baiocco; Dicuonzo (46’ Celjak), Mengoni, Padella, Som; Davì, Di Deo (78’ Agyei); Campagnacci, Mancosu, Negro (65’ Melara) Evacuo. A disposizione: Piscitelli, Milesi, Montiel, Guerra. Allenatore: Brini

Lecce: Caglioni, Diniz, Martinez, Abruzzese, Lopez; Papini, Salvi; Ferreira Pinto (70’ Bellazzini), Bogliacino (83’ De Rose), Beretta (59’ Doumbia), Miccoli. A disposizione: Petrachi, Vinetot, Sales, Zigoni. Allenatore: Lerda

 Marcatori: 39’ Miccoli, 64’ Mancosu

Ammoniti: 36’ Salvi, 44’ Dicuonzo, 66’ Miccoli, 68’ Mengoni, 72’ Papini, 93’ Celjak

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

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