Cuore, rabbia, riscatto. La salvezza è una "questione di testa"

Presentati gli ultimi tre rinforzi. Bojinov: "Sono tornato per amore". Delvecchio carica l'ambiente: "La differenza la farà la compattezza". Di Matteo è pronto a seguire le orme di Colonnello, suo conterraneo

di Gabriele De Giorgi 03/02/2012
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Valeri Bojinov, dietro Carlo Osti (Foto di Giulio Paliaga per LeccePrima - tutti i diritti riservati)
Valeri Bojinov, dietro Carlo Osti (Foto di Giulio Paliaga per LeccePrima - tutti i diritti riservati)

LECCE - Che non siano arrivati per caso, lo si capisce subito. A meno di non voler credere che ci siano calciatori più bravi a recitare dei migliori attori. Valeri Bojinov, Gennaro Delvecchio, Luca Di Matteo, i volti nuovi del Lecce hanno negli occhi la luce di una determinazione che vale più di una speranza. Ciascuno con la propria storia, soprattutto recente, tutti e tre sono consapevoli che, per ragioni diverse e soggettive, quello giallorosso è un treno "speciale". Un'opportunità unica.

Il giovane attaccante bulgaro, che il 15 febbraio compirà 26 anni, è un fiume in piena. "Sono tornato per amore del Lecce. So che un solo giocatore non può fare il miracolo, io voglio solo dare il massimo per conservare la categoria. Ho girato molte squadre importanti e non ho mai vinto nulla, questa salvezza per me ha il valore di uno scudetto". Bojinov ha rifiutato offerte molto importanti, e dunque soldi, per tornare a vestire la maglia che lo ha lanciato, ancora ragazzino, nel cinico e ambiguo mondo del calcio. La Dinamo Kiev era disposta ad un contratto molto allettante per convincerlo ad andare in Ucraina. Ma lui ha rifiutato e ai dirigenti dello Sporting Lisbona, con cui ha un contratto quadriennale, ha posto una condizione: o Lecce o nulla. Bene, gli è stato risposto, allora decurtati l'ingaggio e lui non ci ha pensato due volte.
In condizioni fisiche discrete, punta soprattutto sulla sua incontenibile motivazione: "Negli anni ho capito che è la testa che comanda tutto il corpo. Questa squadra gioca bene, ma ha bisogno di grinta. Vorrei che del Lecce si dicesse che è brutto ma che porta a casa i tre punti". Immancabile il passaggio su una vicenda che si spera possa essere stata dimenticata ma rispetto alla quale Bojinov non ha voluto tirarsi indietro: quel tatuaggio che si volle fare appena sbarcato a Firenze non è stato digerito da una parte della tifoseria giallorossa. "Quando sei ragazzino fai un sacco di cavolate e se devo chiedere scusa non ho problemi a farlo, ma devo soprattutto chiedere scusa a me stesso", ha dichiarato l'attaccante ricordando anche come, nell'unica occasione in cui ha fatto gol al Bari - vestiva la maglia del Parma - sia corso subito ai microfoni per dedicare la marcatura ai sostenitori giallorossi".
E proprio dal rischio contestazione che secondo qualcuno penderebbe sul capo del "figliol prodigo", è voluto partire il commento di Gennaro Del Vecchio: "I tifosi del Lecce rimarranno tali a vita. L'obiettivo che tutti vogliamo raggiungere sarà possibile solo attraverso la compattezza dell'ambiente. Le squadre che verranno al Via del Mare devono sapere che probabilmente perderanno. Valeri aveva 18 anni allora". Quanto alle sue, di motivazioni, il 33enne barlettano non ha peli sulla lingua: "Ho detto di no ad una buona proposta dell'Atalanta perchè avevo dato la mia parola al direttore Osti, a Rico Semeraro e a Serse Cosmi. Mi sono legato al Lecce per questa stagione e la prossima: se ci salviamo, io qui ho un Paradiso in terra. Se nella mia precedente esperienza in giallorosso non ho mai risparmiato la gamba pur essendo in prestito, figuratevi cosa sono disposto a fare adesso". L'ex catanese, sollecitato da una domanda, ha poi voluto ricordare il ruolo di Nicola Legrottaglie che lo ha aiutato a contenere l'istinto e l'irruenza anche attraverso un riavvicinamento spirituale alla fede".

Bojinov, Delvecchio, Di Matteo al Via del Mare

  • maglie
  • delvecchio
  • frontale
  • valeri
  • dimatteo
Più pacato l'approccio di Luca Di Matteo, esterno mancino con buona propensione alla fase offensiva. Sarà l'alternativa a Brivio, con il quale ha condiviso la corsia mancina a Vicenza per mezzo campionato - lui sulla linea mediana, l'altro in quella difensiva: "Mi manda Miccoli, è uno troppo innamorato di Lecce. Dopo una prima parte di stagione opaca, anche per problemi fisici, voglio dimostrare di poter essere un giocatore da seria A", ha detto il 24enne abruzzese che ha scelto il numero 3 proprio perchè fu quello di Gianluca Colonnello, suo conterraneo che nel Lecce - nella stessa zona di campo che sarà chiamato a presidiare - ha disputato 76 partite dal 1999 al 2003. Dopo l'allenamento di oggi a Calimera, la truppa giallorossa sosterrà domattina, sempre al "Colaci", la rifinitura prima dell'importante match casalingo contro il Bologna.

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Avatar di Massimo De Giorgi

R: Cuore, rabbia, riscatto. La salvezza è una "questione di testa"

Massimo De Giorgi:

Per quanto mi riguarda Bojinov puo' essere anche "umanamente contraddittorio".. ma non me ne frega niente: l'importante e che trasformi tutta quella rabbia e voglia di rivalsa che traspare dalle sue parole, in alto rendimento, utile per la nostra causa.

mercoledì, 8 febbraio segnala
Avatar di Luquiddhu Delluquiddhu

R: Cuore, rabbia, riscatto. La salvezza è una "questione di testa"

Luquiddhu Delluquiddhu:

quelli che hanno qualcosa da dare sono i benvenuti a patto che diano il massimo...e basta con i sentimentalismi ipocriti,AVANTI LECCE!!!

sabato, 4 febbraio segnala
Avatar anonimo di Gaetano De Giosa

R: Cuore, rabbia, riscatto. La salvezza è una "questione di testa"

Gaetano De Giosa:

Vorrei fare una domanda a Cosmi. perchè il Lecce pur avendo a libro paga Diamoutene non lo fa giocare? Non vorrei avesse timore dei tifosi, ma se così fosse potrebbe utilizzarlo almeno in trasferta visto che ci sono stati momenti di carenza di difensori, o no?

venerdì, 3 febbraio segnala 2 risposte chiudi
Avatar anonimo di Tata 'Ngiccu

R: R: Cuore, rabbia, riscatto. La salvezza è una "questione di testa"

Tata 'Ngiccu:

Penso che se Artaserse non faccia giocare qualcuno sia dovuto solo a motivazioni tecniche.da valido stratega conosce tutte le mosse da fare e le pedine da utilizzare.non a caso è solo lui l'unico vero generale del Salento.

sabato, 4 febbraio segnala
Avatar di Pasquale Minervino

R: R: Cuore, rabbia, riscatto. La salvezza è una "questione di testa"

Pasquale Minervino:

Fino ad ora, purtroppo, tra trasferte e via del mare non c'è stata differenza. Anzi, direi che grazie ai nostri cari tifosi ultrà il via del mare è diventato proprietà degli ospiti e terra di conquista per tutti. Adesso basta! mettiamoci la testa a posto andiamo compatti allo stadio e tifiamo Lecce. Per salvarsi non baasta solo l'impegno dei ragazzi, ci vule anche l'incoraggiamento dei tifosi. Grande Lecce, Grande Serse!
Avanti Lecce!

venerdì, 3 febbraio segnala
Avatar di Oronzo Canà

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Oronzo Canà:

Abbiamo bisogno di gente determinata a combattere per conquistare la salvezza. Gennaro e Valeri li conosco, ho già avuto modo di allenarli e sono due combattenti che non si tirano mai indietro ed escono dal campo esausti e con la maglia bagnata, come piace ai tifosi salentini. Forza che ci salviamo.

venerdì, 3 febbraio segnala
Avatar di Nico Americo

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Nico Americo:

Vai sei ancora un ragazzino. Fatti valere forza Lecce in bocca al lupo x i nuovi arrivati

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Avatar di emanuele del coco

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emanuele del coco:

forza Valeri!!! bentornato a Lecce,facci sognare cm qnd eri a Lecce 7 anni fà!!!

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Avatar di Vito Primoceri

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Vito Primoceri:

Valeri ha fatto la scelta giusta, qui a Lecce c'è bisogno di gente motivata, che ha voglia di lottare per la maglia e per il salento.
Di noi salentini  si può raccontare di tutto, ma non che non  trattiamo bene la gente.
Riguardo al tattuagio, credo che sia stato un piccolo capriccio di un giovane di 18 anni e perciò va compreso.Chi di noi non ha mai commesso delle c...e ?
Io confido nelle qualità di Bojinov e nella sua sincerità, per il Lecce non può che fare del bene. Invito tutti i tifosi ( anche quelli più caldi ) a comprendere ed accogliere i nuovi arrivati con tutto il calore ed il rispetto che il salentino ha sempre dimostrato distinguendosi da molte altre tifoserie per lo stile pressocchè unico.
Non è un caso che tutti i calciatori che hanno giocato con il Lecce hanno mantenuto nel cuore l'affetto per la gente e  per l'ambiente .
Forza Bojinov il Lecce è con te..ora facci sognare..
Saluti
Primok_V

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Avatar anonimo di Lucio

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Lucio:

Chi viene a giocare a Lecce non lo fa per denaro ma per rilanciarsi.
Abbiamo un'interesse comune. Rimanere in serie A.
Tifiamo tutti LECCE

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Avatar di Riccardo Effe

R: Cuore, rabbia, riscatto. La salvezza è una "questione di testa"

Riccardo Effe:

Forza ragazzi...il Lecce ha bisogno della vostra determinazione

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Avatar di cosimo da lecce

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cosimo da lecce:

Bentornato Valeri. Spero che i tuoi goal rilancino te e il Lecce. Mi dispiacerebbe molto se qualcuno dovesse fischiarti, pensa che fanno lo stesso con Diamoutene, un ragazzo che (pur con i suoi limiti) ha sempre dato il massimo per il lecce. Poi se ha giocato nel bari o tu hai il tatuaggio della fiesole, a me non importa, l'importante è che usciate sempre con la maglia sudata. Forza Valeri e forza Souleymane.

venerdì, 3 febbraio segnala