Campionato italiano forense di ciclismo, grande esordio per i "Lupi del Salento"

Andrea Delli Noci è il campione italiano della cronoscalata. Grande prova anche per Palamà, Pellegrino, Maritati e Gallo

LECCE – Veloce come un treno. Nello scenario suggestivo di Castiglione della Pescaia (in provincia di Grosseto), l’avvocato Andrea Delli Noci conquista per il secondo anno ocnsecutivo il titolo nel 33esimo Campionato italiano forense di ciclismo, organizzato dall’Aimanc, l’Associazione italiana magistrati avvocati notai ciclisti. L’atleta dei “Lupi del Salento” (nella foto a destra), squadra ciclistica amatoriale, si è aggiudicato la prima prova di una tre giorni ricca di impegni, conquistando la crono scalata di 7,3 chilometri, che da Ampio ha condotto i ciclisti su fino a Tirli, con arrivo all’apice della Panoramica, a oltre 400 metri di altezza, su un percorso tecnico e impegnativo, caratterizzato da continue variazioni pendenza e un finale su un autentico muro al 12 per cento. Il 42enne leccese ha chiuso la sua prova con il fantastico tempo di 17 minuti e 17 secondi (a oltre 25 chilometri di media), precedendo di 13 secondi il collega Gaetano Coletta di Policoro, e di 27 secondi Pietro Marco Tullio del Foro di Bologna. Tra le donne successo per l’avvocato bolognese Marica Morara.

A completare la grande prova della formazione salentina, il secondo posto di categoria dell’avvocato Giulio Palamà (decimo assoluto) con 20 minuti e 7 secondi; il secondo posto di categoria di Sergio Gloria e il terzo posto di categoria di Gianluigi Pellegrino. Piazzamenti importanti anche in virtù della classifica finale a squadre. Grande prova dei giudici Alcide Maritati e Giovanni Gallo, amici e compagni di allenamento, rispettivamente secondo e terzo tra i magistrati, giunti al traguardo separati da meno di un secondoIMG-20170602-WA0008-01-2 (in poco più di 23 minuti). A completare la formazione dei “Lupi” gli avvocati Salvatore Corrado, Enrico Polimeno, Stefano Gargiulo e il presidente Alessandro Torsello.

Nel pomeriggio si è svolto un convegno di diritto sportivo presieduto e moderato da Alfredo Montagna (magistrato di Cassazione e procuratore capo della Fidal) sul “procedimento sportivo per doping”; “la tutela del ciclista nel codice civile e nel codice della strada”, e “doping e diritto penale”. Al termine del convegno l’assemblea annuale dei soci Aimanc, in cui la formazione salentina ha ufficializzato la candidatura a ospitare il 34esimo Campionato italiano Forense di ciclismo a Otranto.

Per domani è previsto un un raduno cicloturistico. I cicloamatori maremmani, con i componenti dell’Associazione italiana magistrati, avvocati, notai ciclisti presenti a Castiglione della Pescaia, partiranno alle 9.30 dal lungomare di ponente per raggiungere Punta Ala, dove sosteranno per un aperitivo e faranno ritorno nella cittadina balneare attorno a mezzogiorno. La premiazione della gara a cronometro del giorno precedente si terrà in occasione della “Festa Maremmana” in programma alle 13.

Domenica, invece, l’ultimo appuntamento agonistico con la gara in linea di 66,2 chilometri, che si snoderà da via Cassiopea, luogo di partenza e arrivo. I ciclisti dell’Aimanc, dopo una prima parte a marcia controllata fino a Ponti di Badia, si contenderanno la maglia tricolore percorrendo un circuito, da ripetere due volte. Svolteranno in direzione Ampio, bivio Vetulonia, incrocio con la Strada del Bozzone, Vaticino, Macchiascandona, nuovamente verso Ponti di Badia. Nel secondo giro scaleranno la Scala Santa per poi rientrare a Castiglione della Pescaia. Una gara in cui i “Lupi del Salento” vogliono lasciare il segno e si preparano a dare battaglia, puntando a portare altri titoli nel capoluogo salentino. 

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