Il Lecce a Catania ne prende tre: partenza attendista e manovra lenta e spuntata

La squadra di mister Rizzo concede troppo spazio sulle corsie esterne e reagisce solo dopo la rete di Biagianti. Nella ripresa Pisseri sugli scudi: nel miglior momento dei giallorossi i colpi del ko

LECCE - Tre reti al passivo e una certa impressione di déjà vu. Il Lecce esce dal Massimino di Catania con le ossa rotte e la consapevolezza di non aver ancora capito cosa voler fare da grande. 

Un avvio troppo attendista ha consentito al Catania di Lucarelli di studiare la situazione, trovare il varco e affondare il colpo con Biagianti. E quando, nella ripresa, i giallorossi avrebbero pure meritato l'aggancio, hanno invece subito un micidiale uno due, con Marchese e Russotto. Quest'ultimo e il portiere Pisseri i migliori in campo. La situazione di mister Rizzo non è ora delle migliori anche perché le pressioni di un ambiente piuttosto frustrato dopo cinque anni di Lega Pro si erano fatte sentire già al termine della prima giornata, col pareggio allo scadere della Virtus Francavilla: certo, le assenze di Costa Ferreira e Di Piazza, come prevedibile, si sono fatte sentire, ma la squadra gira su ritmi compassati e nella trequarti avversaria non ci sono varianti: la manovra avvolgente resta una scelta obbligata quando le verticalizzazioni sono stroncate da una certa generalizzata difficoltà anche nel controllo del pallone. Il Catania ha vinto la partita imponendosi sulle corsie laterali: Ciancio non ne ha capito nulla alla prese con Russotto, Di Matteo non ha mai trovato lo spunto offensivo. 

Il Lecce è sceso in campo con Lepore esterno offensivo, opposto a Torromino. Al centro della difesa con Cosenza c'è Drudi che per due volte, sempre su Russotto, interviene in extremis. I salentini si fanno vedere solo con due tiri di alleggerimento - di Lepore e Armellino -, mentre il Catania mette a fuoco la porta di Perucchini. Al 17' Russotto sbaglia la battuta a rete dopo un bel controllo, un minuto dopo l'ex Curiale non inquadra lo specchio, ma al 20' gli etnei passano in vantaggio: Russotto sull'out destro lascia di sasso tre avversari, sull'ultimo affondo Armellino non se la sente di anticiparlo e così la sfera giunge dall'altra parte, viene scodellata a centro area dove Caccetta di testa trova la gran respinta di Perucchini, quindi tocca a Bogdan provare la ribattuta che viene deviata dal corpo di un leccese; sulla linea di porta il pallone viene arpionato da Cosenza in acrobazia ma Biagianti è li dietro e spinge nel sacco.

Il Lecce reagisce e con Drudi, di testa, chiama Pisseri al primo significativo intervento. Al 28' Aya, tutto solo a centro area, alza oltre la traversa, un minuto dopo il portiere del Lecce respinge sul primo palo un cross basso di Russotto. Lepore ci prova al 31', ma Pisseri è attento, cinque minuti dopo l'incontenibile Russotto lambisce il palo con un tiro a girare. Sul finale del primo tempo si accendono gli animi: Di Matteoed Esposito si lanciano sul pallone in scivolata: il catanese colpisce duro con la gamba di richiamo e viene ammonito, ma probabilmente meriterrebbe il rosso. Ne segue un parapiglia che porta all'espulsione di Lucarelli e al giallo per Perucchini. Giusta l'ammonizione anche per Cosenza nei minuti di recupero.

Pronti via, si riparte. Rizzo inserisce Pacilli per Arrigoni e Armellino passa a fare il mediano. Al 56' Lodi calcia una punizione da posizione molto interessante, la barriera respinge ma il fantasista controlla la sfera e si guadagna un altro calcio da fermo: questa volta sceglie la soluzione a filo d'erba, la palla infila i leccesi che saltano ma Perucchini si fa trovare pronto. Al 61' Pisseri compie la parata del match: Pacilli converge al centro, scocca il tiro e il portiere vola a deviare. Nel Catania entra Semenzato al posto di Esposito, il Lecce continua a spingere: al 67' gran conclusione di Mancosu che lambisca il palo. Rizzo manda in campo Tsonev per Ciancio con Lepore che passa a fare il laterale difensivo. Al 71' clamorosa occasione per Caturano: Pacilli batte una punizione, Cosenza di testa gira sul secondo palo dove l'attaccante, a mezzo metro dalla porta, non trova lo specchio. E' il momento migliore per gli ospiti perchè il Catania nemmeno riesce a ripartire. 

Doppio cambio al 74': Blondett per Bogdan e Fornito per Biagianti. Lepore al 77' entra in area palla al piede e sfodera un tiro potente che Pisseri addostica in due tempi, con una certa fortuna. Nell'azione successiva matura il raddoppio, inatteso: la difesa del Lecce sbanda ancora una volta sugli esterni e Marchese col piatto del piede sinistro trova una soluzione volante che forse nemmeno voleva, ma poco cambia, è il gol del 2 a 0 che spegne il Lecce. Il terzo gol arriva in contropiede e porta la firma di Russotto: a tu per tu con Perucchini, l'esterno non sbaglia. E per i salentini è notte fonda.

La consolazione, in fondo, viene dalla classifica: le altre presunte grandi del campionato non se la passano meglio del Lecce, anzi, qualcuna anche peggio. La squadra giallorossa affronterà sabato prossimo il Rende, alle 18.30 al Via del Mare.

Il tabellino di Catania-Lecce 3 a 0

CATANIA: Pisseri, Aya, Tedeschi, Russotto (82’ Di Grazia), Caccetta (82’ Bucolo), Lodi, Curiale, Marchese, Esposito (61’ Semenzato), Bogdan (73’ Blondett), Biagianti (73’ Fornito). A disposizione:  Martinez, Manneh, Djordjevic, Ripa, Mazzarani, Rossetti, Correia. Allenatore: Lucarelli

LECCE: Perucchini, Ciancio (67’ Tsonev), Cosenza, Drudi, Di Matteo; Armellino, Arrigoni (50’ Pacilli), Mancosu; Lepore, Caturano, Torromino (83’ Dubickas). A disposizione: Chironi, Vicino, Riccardo, Valeri, Megelaitis, Marino, Lezzi, Gambardella. Allenatore: Rizzo

Marcatori: 20’ Biagianti, 78’ Marchese, 81’ Russotto

Ammoniti: 44’ Esposito, 45’ Perucchini, 48’ Cosenza, 56’ Drudi

Arbitro: Massimi di Termoli; assitenti:  Affatato di Vico e Rossi di Novara

Risultati e classifica dopo la terza giornata

Risultati: Fidelis Andria-Casertana 1 a 1; Matera-Cosenza 0 a 0; Monopoli-Akragas 0 a 0; Rende-Siracusa 0 a 1; Catania-Lecce 3 a 0; Catanzaro-Juve Stabia 0 a 0; Paganese-Reggina 1 a 1; Trapani-Sicula Leonzio 0 a 0; Virtus Francavilla-Fondi 1 a 0. Riposa: Bisceglie

Classifica: Monopoli 7; Bisceglie, Rende 6; Catania, Sicula Leonzio, Casertana, Paganese, Reggina, Catanzaro, Virtus Francavilla, Trapani, Lecce 4; Matera, Siracusa 3; Fidelis Andria, Juve stabia 2; Akragas, Racing Fondi, Cosenza 1

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