Dino Pagliari è il nuovo tecnico del Lecce. Una scelta rischiosa ma coraggiosa

Annunciato poco dopo le 12.30 il cambio sulla panchina giallorossa: Lerda sollevato dall'incarico, arriva nel Salento il 58enne marchigiano, che da allenatore ha vissuto di alti e bassi riuscendo però sempre a ben impressionare dal punto di vista umano

DIno Pagliari, foto da PisaToday.

LECCE - Sta per compiere 58 anni il nuovo allenatore del Lecce, il maceratese Dino Pagliari. L'annuncio da parte della società giallorossa è arrivato alle 12.42: la presentazione è in programma domani alle 12, al "Via del Mare", dove la squadra si ritroverà alle 15 per la ripresa della preparazione. La sua ultima esperienza in panchina racconta di un esonero, sancito a Pisa nel dicembre del 2013, ma nella primavera precedente, rilevando la squadra toscana in primavera era riuscito a portarla fino alla finale dei play off persa contro il Latina. E sempre con i nerazzurri aveva collezionato un buon scorcio di campionato nel 2011, ma anche un primo esonero nel febbraio successivo. Al suo attivo una promozione in serie B con il Ravenna e una salvezza, nella stessa categoria, con la Virtus Lanciano dopo aver sostituito Eusebio Di Francesco.

Il sostituto di Franco Lerda, che è ha giocato come attaccante anche nella Fiorentina in serie A alla fine degli anni '70, non ha certo un curriculum roboante, ma è noto per essere una persona schietta, portatore di un'idea di calcio propositiva, capace di inserirsi ben oltre la dimensione calcistica nella realtà dove si trova a lavorare. In tutte le piazze dove ha allenato, al di là degli epiloghi più po meno felici della gestione tecnica, ha conquistato il rispetto della tifoseria locale. A lui la famiglia Tesoro ha scelto di affidarsi dopo aver valutato diverse soluzioni, quella di Alessandro Calori su tutte, e probabilmente anche dopo aver incassato anche qualche cortese rifiuto. 

Si tratta certamente di una scelta rischiosa, bisogna dirlo, soprattutto considerando il fatto che Pagliari finisce in uno spogliatoio dove, nelle ultime tre stagioni, sono cresciute troppo spine velenose. E, a questo punto, si comprenderà quanto fossero frutto di un limite caratteriale oltre che tecnico del precedente allenatore. Il Lecce ha 9 punti di ritardo dalla prima in classifica, attualmente è fuori dalla zona play-off, e già cinque sconfitte sul groppone. L'ambiente ha iniziato a mandare messaggi piuttosto espliciti di insofferenza alla società e ai calciatori e già da ora è francamente impensabile che, se dovesse svanire l'obiettivo della serie B, ci siano le condizioni per andare avanti. Bisogna considerare anche che la gestione economica della Lega Pro è molto onerosa, anche a fronte di un parco giocatori di tutto rispetto.

Di fronte a questo realistico scenario esiste una scuola di pensiero che, pur di togliersi i Tesoro di mezzo, non perde occasione di seminare zizzania in maniera anche piuttosto spudorata. E dunque già si percepisce lo scetticismo con cui viene accolto l'annuncio odierno in taluni ambienti cittadini. Ma chi scrive non è stato mai capace di augurare una sconfitta o un fallimento pur di raggiungere un obiettivo di parte e così è, ne sono sicuro, per la stragrande maggioranza dei tifosi: dunque a Pagliari va concesso il tempo di dimostrare il suo valore. Quando ci sono i colori in campo, non c'è classifica, proprietà o indiscrezione che tenga. Consideratelo un mio limite personale. 

Saranno le prossime settimane a dire se si tratta di una scelta fatta per "tirare a campare" (per usare una definizione usata nell'articolo in correlato) o di una giusta intuizione, date anche le circostanze oggettive che rendevano impensabile un ritorno di Serse Cosmi o di Gigi De Canio. Pagliari ha di certo davanti a se un compito improbo, una strada in salita con pendenza massima, e questo lo sa bene. Ma se riuscisse a diventare empatico con i suoi nuovi calciatori, allora non tutto è da considerarsi perduto oggi che mancano 20 giornate al termine della stagione regolare.

Segui la tua squadra in diretta streaming su DAZN.
Il primo mese è GRATIS!

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (43)

  • Di tutto cio' che si dica dei Tesoro, non dimentichiamo come gia' scritto da altri lettori, che ci ha lasciato nella bufera o ( cacca piu' totale ) sono stati i piccoli Semeraro che si ci hanno regalato stagioni esaltanti ( Semeraro senior ) guadagnando anch'essi dei bei soldini ma sono usciti di scena in maniera indecorosa.........adesso la famiglia Tesoro ha preso in mano una situazione compromessa, non gli si puo' chiedere in meno di tre anni il miracolo......chi scrive non e' un "Tesoro " ma un leccese verace che negli anni verdi calcisticamente " odiava " i baresi di fede calcistica........quindi " grazie " ai Semeraro per averci buttato nella cacca e grazie ai Tesoro per non farci affogare visto che i " grandi imprenditori salentini non vogliono saperne nulla e magari vanno allo stadio a tifare e maggiormente per criticare fregandosene delle sorti del calcio leccese......un saluto a tutti e Buon Anno....

    • I miracoli non li fa nessuno, ma in tre anni la programmazione potrebbe essere già a un buon punto. Non mi sembra sia il caso di questi improvvisatori!

      • Programmazione non ce n'è mai stata, ne ci poteva essere. Doveva essere risalita immediata al primo anno e tutti gli sforzi fatti erano per quello. E da lì che parte tutto. Una squadra di serie A appena retrocessa, che se la giocava con squadre di primissimo livello nazionale e internazionale, avrebbe dovuto fare un sol boccone della categoria e per un po' di tempo è stato in effetti così e non ce n'è stato per nessuno. Poi è successo che si sono spaccati al loro interno e hanno mandato a p...ne un campionato. Il secondo anno c'è stata la partenza ad handicap e adesso siamo al terzo anno. Le squadre allestite sono sempre state per una risalita immediata, non per una programmazione a medio - lungo termine. Per questo ci ritroviamo con qualche problema di troppo adesso.

      • i signori tesoro hanno venduto tutto cio che potevano vendere guadagnando soltanto........dandoci cosa.....meglio la terza categoria con dignita che loro .......vorrei solo sapere dove sono gli ultrà......

  • Un film gia' visto purtroppo: in primavera, al più' tardi, nuovo allenatore di penultima fila, se non addirittura il revival Lerda. Il festival del pressapochismo, del dilettantismo e del nulla. Senza investimenti e senza cacciare nemmeno un cent. Non si va da nessuna parte. Questo e' quello che passa il convento e noi appassionati tifosi del Lecce dobbiamo ringraziare tutti gli attori principali di questa farsa melodrammatica: dai Semeraro ai Tesoro e ai giocatori tutti. Grazie di cuore.

  • dimenticate gli imprenditori salentini! o tesoro o fine del calcio a lecce.

  • Bene cosi. ma era megghiu miccoli giocatore allenatore

  • Ci vorrebbe Pantaleo Corvino, qualche imprenditore serio e l'azionariato popolare!

  • Io avrei chiamato Pasculli a sto punto

  • Mah... Cosa pensare? Onestamente non lo so. L'articolo è bello e fatto molto bene e faccio i miei complimenti a Gabriele De Giorgi. E' sopratutto una onesta quanto appassionata disamina della realtà dei fatti. E faccio anche una critica a noi stessi tifosi leccesi. Siamo in Lega Pro e le categorie superiori non ci spettano per diritto divino, per blasone o per chissà che cosa. In serie B milita una certa squadra chiamata Pro Vercelli che ha vinto 7 (diconsi SETTE) Campionati Italiani o scudetti che dir si voglia e che ha visto la serie B dopo 64 (diconsi SESSANTAQUATTRO) anni e l'ha persa subito, per poi ritrovarla quest'anno. Noi stiamo ancora a trastullarci con gli anni belli delle promozioni e con altre quisquilie. Dobbiamo avere (tutti) la mentalità della Lega Pro, il peggiore dei campionati professionistici, quello dove non sei nè carne nè pesce; quello che potresti essere ma non ce la fai per tante ragioni, non per una sola. Abbiamo tutti criticato Jurlano, l'ultimo Jurlano (pace all'anima tua, grande Presidente) che si è arrabattato per anni con quel poco che aveva in serie B e fatto passi da gigante in una città che nemmeno se la sognava la serie A. E lui ce l'ha data. Era un matto, un simpatico matto; ma sono i matti e i visionari di quel genere che scrivono la storia; noi abbiamo avuto il piacere (e l'onore) di assistere seduti in prima fila. Ma anche lui ad un certo punto non è andato più bene. Così pronti tutti a stendere un tappeto rosso a Semeraro che con indubbie capacità imprenditoriali ha riorganizzato la società dalle fondamenta e dato soddisfazioni (un NONO posto in serie A) mai nemmeno lontanamente immaginate. Di entrambi ricordo e ricorderò sempre il grido di dolore: imprenditoria leccese dateci una mano! Entrambi, per stanchezza e per altre ragioni hanno passato il testimone, anche a costo di rimetterci. Si è detto che forse non è così, che il calcio li ha fatti più ricchi. Embè? Dov'è il problema? Quale Società per Azioni fa beneficenza? Quale S.p.A ( o anche NON S.p.A.) non persegue il profitto? Adesso c'è questa proprietà e questa dirigenza. Piaccia o no sono loro a disporre dei loro investimenti. Nel bene e nel male. E se vengono da un'altro settore e da un'altra realtà territoriale non è colpa loro ma di quell'imprenditoria locale che nel progetto U.S. Lecce non ha (quasi) mai creduto, eccezion fatta per i due citati prima. Perciò io porgo un CALOROSO BENVENUTO AL ( MIO) NUOVO ALLENATORE SIG. DINO PAGLIARI, e gli auguro dal più profondo del cuore le migliori fortune, perchè saranno LE MIE FORTUNE. All'attuale dirigenza auguro una continuazione del lavoro fin qui svolto, con la speranza che possa fare TESORO delle esperienze fin qui vissute (innanzi tutto sulla propria pelle) per migliorare sempre di più e portare i MIEI AMATI COLORI GIALLOROSSI sempre più in alto, con dignità e onore. Questo, da tifoso, ADESSO, mi sento di fare, al di là di tutto e tutti.. FORZA LECCE SEMPRE!

    • Hoooooooooooooooo!!!! Fortunatamente ci sono le persone inteliggenti , pienamente d'accordo . Piace o non piace questa società e quella che per il momento abbiamo , criticate tutti gli imprenditori pseudo tifosi che allo stadio si mettevano in mostra quando eravamo nelle categorie superiori , ora dove sono ? spariti tutti .

  • Se c'è una cosa che contesto fortemente ai Sememeraro oltre alla bravata di Pierandrea e quella di aver lasciato il Lecce nella cacca quando invece assicurava di cederlo solo ad acquirenti con progetti ambiziosi...

  • Avatar anonimo di ovidio santi
    ovidio santi

    Se ne tornassero a Spinazzola da dove sono venuti e magari si prendessero il Venosa calcio farebbero fallire anche quella societa' . Non ci resta altro che sperare in qualche imprenditore salentino che abbia voglia di far rinascere il Calcio a Lecce.

  • Miccoli allenatore/giocatore quanto prima.

  • Tempo un mese e mezzo e torna Lerda

  • Ci sono certi elementi che le cose se le sognano la notte . Ma!!! ed io che vi sto pure a leggere . I tesoro non vogliono Cedere ? o mamma mia , siamo proprio alla frutta .

  • prima tutti contro i Semeraro, ora tutti contro i Tersoro............dopo ragazzi, ci sarà il buio. La 3 categoria!!!! ma ancora siete convinti che la squadra di calcio è un diritto?

  • Avatar anonimo di ovidio santi
    ovidio santi

    Di allenatori in giro e a spasso migliori di Pagliari ci sono ma i Tesoro stupiscono per le scelte ...non ci resta che aspettare sino a marzo e vedere dove ci ritroviamo in classifica , il colmo sarebbe quello di rivedere Lerda di nuovo alla guida della squadra , una cosa di buono hanno fatto quella di esonerarlo ma lo dovevano fare molto prima !!

  • Mi sbaglio o c'era una cordata capeggiata da Jurlano che voleva acquistare il Lecce con un diniego assoluto da parte dei Tesoro? Non è la mancanza di acquirenti ma semplicemente l'indisponilita' da parte deiTesoro a cedere...i fallimenti sono palesi a tutti, mi chiedo come non riescano a prenderne atto e se anche non volessero cedere, quantomeno a demandare a persone sicuramente più capaci di loro partendo proprio da un direttore sportivo competente. In tre anni di gestione Tesoro, abbiamo avuto lo stesso numero di allenatori di quanti ne abbiamo avuti in vent'anni con la Gestione Semeraro. Solo questo dovrebbe far riflettere...

  • Sono parzialmente daccordo con Gabriele De Giorgi. Tutto giusto quello che dici, in più il nuovo allenatore merita almeno di giocarsi le sue chances. Quello che è evidente però, caro De Giorgi, è che i proprietari del Lecce non hanno nessuna intenzione di salire in serie B e questo sin dall'inizio del campionato. Il problema è legato alla loro incapacità ed alla mancata comprensione dell'elementare concetto che non si può improvvisare niente. Non si può fare qualcosa con una struttura societaria inesistente e poi sperare che vada bene...ci sono due fallimenti a dimostrarlo. Ora credo, con sana realtà, che il calcio (quello vero) a Lecce sia finito, per molti anni, fino a quando qualche imprenditore, per interessi personali o per amore, deciderà di riaccendere la fiamma dell'entusiamo. Stiamo a guardare cosa succede, in quello che sembra un finale già scritto

  • Siamo arrivati al punto.Fuori quel nevrastenico di Lerda che ha diviso lo spogliatoi.Meglio tardi che mai. Pagliari e' una scommessa ma può essere vincente .E' un allenatore che fa giocare molto bene le squadre e,con la qualità del lecce,può fare bene ad una condizione. Che il Lecce acquisti almeno una PUNTA sfoltendo un po' di gente inutile

    • mi piace pensare (da ottimista) come te, cioè che questo sia l'inizio di un cambiamento (in meglio): occorreva cambiare quell'allenatore e quel suo gioco di Lerda che (secondo me e tanti) non ha permesso di far esprimere al meglio i nostri giocatori. Questa allenatore potrebbe essere già una prima cura? speriamo. Ora occorre proseguire nel tagliare i rami secchi (o l' "anche";) cioè coloro che non gliene importa un fico secco (mandorlato) del Lecce perchè magari già si vedono su altri lidi (cmq mai più belli dei nostri) e rimpiazzare degnamente o integrare in ogni reparto. Spingiamo per questo adesso.

  • Pagliari ? Lo ricordavo per le sue stravaganze tra cui la più nota per aver portato, per le vie di Firenze, una gallina al guinzaglio. Di stravaganze a Lecce ne abbiamo viste già abbastanza, abbiamo bisogno di altre ? Inoltre questo Pagliari di esoneri ne ha collezionati ben 6, non bastano per illustrare il personaggio ? Ma dimenticavo noi leccesi siamo ospitali e quindi sulla passerella c'è posto anche per lui. Personalmente, l'abbonamento l'ho usato per accendere il camino la sera della vigilia di Natale , ma non ha funzionato, nessuna fiamma, nessun calore. A chi non riuscirà a stare lontano dallo stadio, suggerirei una presenza passiva indipendentemente dal risultato. Si avete capito bene 90 minuti di raccoglimento, in memoria di tanti ricordi. A chi sperava in Cosmi, Di Canio ecc. suggerirei anche Mazzarri, perchè porre limite alla fantasia ? A mia memoria, la nostra squadra, è stata sempre in mano a leccesi che pur non avendo finanze stellari non ci hanno mai ridicolizzati, disputando sempre campionati dignitosi. Ed ora ci troviamo in mano ai tanto "amati" baresi, che non perdono occasione per offenderci in casa nostra. Una idea, probabilmente strampalata, e se la cordata per prendere in mano la squadra la facessero le migliaia di veri tifosi ? Con un consiglio dirigenziale eletto liberamente, tra i tanti personaggi leccesi che di calcio ne hanno masticato tanto. E' utopia ? Consideratelo un invito a commenti in merito. Buon anno a tutti i tifosi ed anche ai giocatori che, per conto mio, non hanno particolari colpe.

  • Secondo il trattato "Psicologia dello pseudotifoso leccese", il prototipo medio si caratterizza per: 1) memoria corta: fa finta di ignorare che il Lecce si ritrova in Lega Pro per colpa di persone che hanno provato a comprarsi una partita sacra. Oppure perché pensano che in fondo sia una colpa perdonabile. 2) pessimismo cosmico: ancora fermi ai fasti della serie A, hanno un serio problema di cognizione della realtà. Pensano che per diritto divino il Lecce debba stare sempre nel calcio che conta, ignorando che almeno altre 20 città italiane potrebbero avere la stessa legittima pretesa. 3) fanno i conti con i soldi altrui: in molti non frequentano da tempo immemore nemmeno lo stadio, preferendo l'abbonamento alle pay per view, però si riservano sempre il diritto, dall'alto della loro saccenza, di criticare e peggio offendere chi, bene o male, ha preso il Lecce quando nessuno lo voleva. 4) hanno doti divinatorie, spesso in negativo: basta leggere come è accolta la notizia dell'arrivo di Pagliari. 5) commentano su queste pagine solo quando il Lecce va male; quando vince e gioca bene spariscono, in attesa della prossima gufata

    • caro wright, se permetti, aggiungerei la caratteristica numero 6) a seconda della categoria in cui siamo ogni tre per due e neanche a metà campionato tira fuori la storia del meglio fallire che perdere qualche partita di troppo che equivale a dire che tiferà anche in promozione ma se la squadra non lotterà per il primo posto allora è meglio scendere ancora più sotto! Sadomasochismo, follia o visione distorta della realtà? vero è che ci vogliono progetti seri e a lungo termine per scalare le vette delle varie categorie ma io m'intorto sempre intorno alla stessa domanda: esiste una società a Lecce in grado di pianificare pure il fallimento e poi la pronta risalita di tutti i campionati (controcorrente come i salmoni)? magari con una squadra di giovani virgulti pronti a spaccare le pietre come gli schiavi di una volta, destinati poi a diventare gladiatori nella bolgia "colosseica" del via del Mare. Finchè non ci sono società più esperte e solida dell'attuale per me si parla non da bar ma proprio di aria fritta.

  • Avatar anonimo di ovidio santi
    ovidio santi

    A posto ora non ci resta che disertare lo stadio!!!!!!! Ma non e' che i Tesoro hanno scambiato Natale per Pasqua ??? Ma da dove esce fuori questo Pagliari ??? Per favore questi TESORO quando si mettono da parte e ridanno la squadra del Lecce ai Leccesi . Ha gia' perso una finale play-off ora non vuole farci raggiungere nemmeno quelli ....questo non si mangia nemmeno la ...colomba !!!!

  • Minestra riscaldata

  • TESORO Abbande !!!!

  • speriamo che vadano Via presto questi tesoro incompetenti di calcio..............

  • Il problema degli italiani e in particolare dei salentini e' la memoria corta....dimenticato grazie a chi siamo in lega pro...dimenticato che il lecce non lo voleva e ancora oggi non lo vuole nessuno per me i tesoro sono persone serie forse poco esperte nel mondo marcio e squallido del pallone (esempio l'arbitro chiuso da moggi nello spogliatoio ora e ' dirigente di una squadra a noi vicina in b) x me sino ad oggi quello che E ' mancato e l'apporto di quache giocatore il resto sono solo chiacchiere da bar.

    • Puoi parlare cosi solo se sei un Tesoro altrimenti fatti un esame di coscienza prima di scrivere caxxate

  • oserei dire rimedio peggiore del male. Scommessa? con questa soluzione a quanto la danno rispetto a prima la promozione(ai play off, beninteso)del lecce?

  • Chi avrà la barba più lunga fra Pagliari e Moscardelli adesso? Scherzi a parte e ovvio che se vorrebbero salire in B avrebbero preso un allenatore tipo Papadopulo, o Cavasin. Cmq col Pisa non andò male, ora Miccoli e company non hanno più scusanti!

  • Ma quanti allenatori hanno rifiutato la panchina del Lecce? Credo almeno in 5. Comunque con questo allenatore non andremo da nessuna parte. Povero Lecce, in che stato ti hanno ridotto

  • Che amarezza. ..come siamo caduti in basso...mi sarei aspettato un Cosmi o un Papadopulo. Con tutto il rispetto per il Sig. Pagliari. Non ci resta che metterci l'anima in pace e guardare le partite di serie A. Ormai la lega pro la vincerà lotito e la sua salernitana. Ormai Lecce si è cucito addosso questa categoria per molto tempo.

    • ma si, Cosmi o Papadopulo sarebbero stati perfetti...giusto, giustissimo! visto che il nome ce l'hai (il presidente) convinci i Tesoro a cederti la società e poi sborsa fior di quattrini per prendere uno dei due, sempre che accettino a ripartire dalla Lega Pro... non diciamo cavolate su cavolate, facile dire "io avrei preso questo o quest'altro" quando la mano al portafogli la mettono gli altri... e comunque una cosa giusta l'hai detta: mettiti l'anima in pace, siediti in poltrona e guardati pure la tua bella strisciata, a noi leccesi veri i doppiofedisti come te non ci stanno tanto simpatici... Avanti Lecce - Avanti Curva Nord

  • Lerda non si è mangiato il panettone, Pagliari non si mangia l'uovo di pasqua.

  • Mi piace leggere chi scrive di voler far fuori tizio e sempronio , probabilmente sapranno qualcosa che io non sò ! Magari Alessandro Cordella comprerai tu il Lecce vero ? Questo non è a difesa dei Tesoro e non vuol essere una mia simpatia verso i loro confronti, Ribadisco anche questa volta il concetto : Ora come ora vanno via i Tesoro a Lecce finirà il calcio , se vi stà bene questo non mi esprimo più . Purtroppo l'imprenditoria Leccese ama troppo i propri soldi per provare a comprare la società ! Dobbiamo sperare in un Miracolo dall'oriente o semplicemente un buon petroliere Arabo.

Commenti meno recenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Processo “Diarchia”, inflitte condanne per oltre un secolo di carcere

  • Cronaca

    Scoperta choc: mercurio liquido sversato su un'area nelle campagne

  • Cronaca

    Tragica caduta da un palazzo, muore 14enne: colpite due comunità

  • Cronaca

    Il nuovo questore, un uomo del Sud per il Sud: Lecce sfida importante

I più letti della settimana

  • Tragico schianto nei pressi della “curva della morte”: perde la vita un 36enne

  • L’autopsia sulla giovane mamma: fatale una rara forma di embolia

  • Un 54enne muore poco dopo il ricovero: i parenti sporgono denuncia

  • Va a prendere il figlio maggiore e scopre che l'altro è chiuso nello scuolabus

  • Truffe ad Inps anche coi bonus "Renzi": indagati due professionisti

  • Si schianta sul muro e finisce in prognosi riservata: era ubriaca

Torna su
LeccePrima è in caricamento