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Doumbia lancia il guanto della sfida: "La Casertana non è più forte di noi"

L'esterno francese punta a ripetere nel big match di sabato sera l'ottima prestazione fornita contro la Juve Stabia

Abdou Doumbia.

LECCE - L'occasione è ghiotta, per lui e soprattutto per la squadra. Abdou Doumbia, dopo l'ottima prestazione contra la Juve Stabia - un assist e tanti spunti - guarda al prossimo impegno con serenità e consapevolezza: "La Casertana è una forte, bene organizzata, ma se noi giochiamo tutti al cento per cento non siamo inferiori".

In effetti i numeri della squadra campana sono perentori: davanti al proprio pubblico sette vittorie, due pareggi, nessuna sconfitta. I rossoblu potrebbero portare a sette le lunghezze di vantaggio  sul Lecce che, di contro, trovando i tre punti darebbe un segnale definitivo e inequivocabile rispetto alle ambizioni di promozione dirette. Il classico big-match, insomma, che sarà preceduto, nel pomeriggio, da un'altra sfida al vertice, quella tra Foggia e Benevento, rispettivamente seconda e terza forza del campionato. In trasferta i salentini non hanno fatto male, anzi: 14 punti in dieci gare, con due vittorie (Juve Stabia e Akragas). 

A Caserta sta montando un clima insolito: in una città storico feudo del basket, anche il calcio cerca la strada per la gloria. L'ultima stagione in serie B è stata tra il 1991 e il 1992 e quest'anno la formazione allenata da Nicola Romaniello sta risvegliando antichi ardori: non che la media spettatori sia di quelle che fanno paura, ma l'arrivo del Lecce allo stadio "Alberto Pinto" - accompagnato da un appello della società di casa con tanto di hastag #CEbisognoditutti - lascia presagire il pubblico delle grandi occasioni. 

La squadra di Braglia giocherà quindi in un clima decisamente avverso, anche perché il divieto di trasferta disposto dal prefetto di Caserta ha colpito anche i tifosi in possesso di tessera del tifoso. Una sconfitta, l'ennesima a dire il vero, per il calcio perché una partita così importante meriterebbe di essere disputata in un contesto diverso.

L'assenza dei colori giallorossi sarà un handicap per Doumbia e compagni, ma forse anche uno stimolo. L'esterno francese ne è consapevole e punta a ripetersi, per dare così continuità al suo rendimento che in questa stagione è stato incostante: "Certamente devo migliorare, me lo dice sempre il mister, ma la Juve Stabia era più aperta, cercava di giocare e io sono un calciatore veloce che attacca gli spazi". Anche dal punto di vista realizzativo è al di sotto delle aspettative - una sola marcatura nel paniere -, ma di questo il 26enne nato da genitori del Mali non se ne fa un cruccio: "L'anno scorso ho segnato nove reti e non siamo nemmeno arrivati ai play-off. Preferirei fare come due anni addietro quando ho segnato solo una volta, ma almeno siamo andatiin finale (contro il Frosinone, ndr) ".

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Commenti (4)

  • Sperare in un risultato tondo non è da illusi. Sono le "piccole" che ci umiliano, contro la prima della classe potremmo assistere ad una prestazione maiuscola. Forza ragazzi, diamogli questo dispiacere al prefetto.

  • Auguro al Lecce che il campo gli dia ragione anche per uno schiaffo morlale al prefetto e a tutti i cittadini di Caserta

  • Ricciato hai scoperto l acqua calda tessera del tifoso inutile si sapeva da prima che uscisse

  • Forza Lecce!!!!!

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