Grande successo per la 20esima Half marathon della Grecìa salentina

Nel cuore di una terra antica successi per Caliandro e Scatigna, in una fantastica domenica di sport, divertimento e amicizia

LECCE – Giornata fredda ma luminosa sul Salento, che sembra indossare il suo abito migliore per l’attesa 20esima edizione della “Half marathon Grecìa salentina”. Uno degli appuntamenti immancabili e tra i più belli dell’intera stagione podistica, l’evento che preclude alla chiusura, di fatto, di un anno di gare ed emozioni. Bellissimo il percorso disegnato dall’Asd Atletica Amatori Corigliano con il patrocinio del comitato provinciale Fidal di Lecce, dell’Unione dei comuni della Grecìa salentina, e la preziosa collaborazione di Cronogare, che ha condotto i corridori in tre dei novi comuni della Grecìa. Complice lo splendido sole, i podisti hanno potuto godere a pieno della bellezza della campagna salentina e delle meraviglie di Corigliano d’Otranto (l’antica Koriàna, con partenza, passaggio intermedio e arrivo), l’elegante e magica Melpignano, e il fascino e le origini leggendarie di Castrignano dei Greci (Kastrignàna). Suggestivo l’arrivo all’ombra della meraviglia cinquecentesca del Castello de’ Monti, attraversando l’antica Porta Sud, conosciuta come Caporta.

Un’organizzazione perfetta quella della società presieduta da Lucio Antonio Donno, che ha consentito a tutti gli atleti di vivere una bellissima domenica di sport e di festa, da conservare tra i ricordi più belli. Per tutti, oltre al completo ricordo della Joma, la consegna all’arrivo di una bellissima medaglia con l'araldo di Corigliano d'Otranto, che racchiude in sé un cuore con la scritta latina "In corde vis vitae" (nel cuore risiede la forza della vita), e l’omino stilizzato con la testa a forma sempre di cuore, simbolo inconfondibile dell’Amatori Corigliano. Il percorso, suggestivo e veloce, ha regalato una pioggia di personal best. Qualcuno ha vinto, molti hanno semplicemente partecipato, nella logica più bella e più sincera dello sport. Perché la corsa ti fa sentire leggero e invincibile, oppure fragile e vulnerabile, ma soprattutto ti insegna ad affrontare le grandi sfide della vita, a superare ostacoli con la testa e il cuore, pensando che domani ci sarà un’altra possibilità.

 “Ringrazio gli oltre 700 atleti che hanno partecipato alla 20esima edizione della Half Marathon Grecìa Salentina – commenta il presidente dell’Amatori Corigliano, Lucio Donno –, colorando con le loro divise e il loro entusiasmo questi ventuno chilometri nel cuore di una terra antica e affascinante, e a coloro che hanno reso possibile anche quest'anno la realizzazione di questo evento podistico con risultati eccellenti. Grazie per l'impegno profuso, grazie per la passione, la dedizione e il forte senso di appartenenza alla nostra società sportiva, dimostrando nell'organizzazione un momento assai significativo per la nostra comunità. I nostri atleti sono stati capaci di sorprenderci con il loro dinamismo, il rispetto delle regole e la forte collaborazione con il consiglio direttivo rilevando che ciascuno di essi, nessuno escluso, è una miniera inesauribile di potenzialità”.

Dominatore della gara e primo a tagliare il traguardo Francesco Caliandro dell’Atletica Carovigno, con il fantastico tempo di in un’ora e tredici minuti. A circa un minuto Angelo Rocco Pezzuto (Gp Parco Alpi Apuane). Dietro di loro, sul terzo gradino del podio, Arcangelo Pazienza (Dynamyk Fitness), con 1.15.

Tra le donne successo di una fantastica Stefania Scatigna della Salento is Running, capace di chiudere in 1.25 e precedere l’altra campionessa Paola Bernardo dell’Atletica Amatori Corigliano, che nel cuore della Grecìa ha chiuso in 1.28. Terzo posto per Francesca Mele del Club Correre Galatina, con 1.30.

Una gara impreziosita dalla presenza dei “Pacers gli Originali – Volontari del Sorriso”, che con i loro palloncini verdi e i loro fischietti hanno distribuito sorrisi e consigli, svolgendo al meglio il loro compito di pace maker per scortare, come dei Virgilio podisti, gli atleti verso il loro obiettivo e il tempo prestabilito. Un gruppo capitanato da Mauro Ingrosso, contraddistinto dal sorriso e dalla voglia di dare il proprio contributo e assistere gli atleti in gara, oltre che divertirsi e far divertire. Menzione speciale per Stefano Petranca della Podistica Magliese, atleta affetto da retinite pigmentosa fin da bambino, dotato di grandi doti umane oltre che da runner (molto attivo anche nel sociale). Con l’amico e atleta guida Fernando Corigliano (della Podistica Copertino) e Raffele Quarta della Nest, ha debuttato come pacer sul tempo delle due ore.

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