I due tecnici: "Questo calcio sta morendo"

"Se il calcio continua così a me non interessa più". Mister Papadopulo incassa i suoi primi tre punti da quando è alla guida del Lecce ma non può fare a meno di soffermarsi sulla partita a porte chiuse e con gli spalti deserti. "I tifosi giallorossi sono davvero il dodicesimo uomo in campo, quindi potete immaginare cosa significa giocare una partita di campionato senza poter contare su questo pubblico". Poi, ritornando sull'argomento partita, il tecnico ha affermato che "quella contro il Verona è stata una vittoria meritata perché la squadra ha giocato con la testa, le gambe e il cuore. Il Lecce si è mosso bene in campo, ed ha effettuato buon possesso palla. Noi vogliamo puntare ad una classifica più gratificante - ha continuato - ma allo stesso tempo dobbiamo consolidare le nostre certezze e maturare sul campo, crearci una personalità ben definita"

Eppure nella partita cui il Lecce vince il mister ha elogiato soprattutto il reparto arretrato: "Mi è piaciuta la difesa perché non ha sbagliato quasi nulla". Soddisfatto per la sua prima vittoria da quando è alla guida dei giallorossi, il tecnico ha poi aggiunto che "gli altri reparti hanno interpretato bene le fasi di non possesso e di gioco propositivo". Bravi pure gli esterni, secondo il mister, e il centravanti Tulli, autore del gol di testa che ha portato il Lecce in vantaggio a metà della ripresa. Su cosa invece c'è ancora da migliorare Papadopulo ritorna a dire che "il gruppo dovrà lavorare per cercare di crearsi una personalità ben definita".

Giampiero Ventura, il tecnico del Verona con trascorsi indimenticabili nel Salento, ha elogiato la campagna acquisti del Lecce mentre per quanto riguarda i suoi ha detto che gli scaligeri hanno compiuto al Via del Mare un piccolo passo indietro. "Oggi il nostro obiettivo era quello di proseguire nella crescita che avevamo visto nelle prestazioni precedenti, anche se il pareggio non sarebbe stato uno scandalo. Ma il passo avanti che mi aspettavo non c'è stato. E' anche vero però - ha detto - che non abbiamo concesso molto al Lecce ma sul piano della rabbia ci siamo fermati. C'è da dire inoltre che noi all' 89' il gol lo avevamo fatto e ci è sembrato pure valido ma il segnalinee evidentemente ha visto altro"

Anche Ventura non ha potuto fare a meno di commentare con una battuta la situazione surreale che questo pomeriggio è stata vissuta al Via del Mare. "Tornando a Lecce dopo circa sette anni, avrei voluto vedere molti della curva con i quali ho vissuto momenti indimenticabili. Con la stadio vuoto ho invece avuto la forte sensazione che il calcio stia morendo".

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