Il Lecce ad Andria in cerca di riscatto. Braglia: "Siamo una squadra tosta"

Ventidue i convocati per la trasferta di domani. Tra loro anche l'ultimo acquisto Fabrizio Lo Scicco, in prestito dalla Pistoiese

Inizia domani, col derby con la Fidelis Andria, l’avventura della compagine giallorossa nel girone di ritorno del campionato di Lega Pro. Dopo il deludente pareggio con la Lupa Castelli Romani (reso meno doloroso dai pareggi di Foggia e Casertana), la squadra allenata da Piero Braglia è alla ricerca di una vittoria utile a rilanciare le ambizioni di classifica e a “cancellare” la brutta sconfitta dell’andata, quando la Fidelis si impose per tre reti a uno al Via del Mare.

Mister Braglia ha caricato la squadra in vista dell’insidiosa trasferta di domani: “Dobbiamo fare la nostra partita, cercando di portare a casa un buon risultato. Un derby è sempre importante, ma per noi tutte le domeniche lo sono. Il Lecce è una squadra tosta, poi puoi vincere, pareggiare o perdere. Magari non saremo bellissimi, ma abbiamo un obiettivo in testa”. Il tecnico giallorosso ha poi analizzato gli avversari: “La Fidelis Andria è una squadra fisica, organizzata, si chiude ed esce bene. Una formazione pericolosa alla quale bisogna far attenzione”.

Sul fronte mercato la squadra ha acquisito, con la formula del prestito con diritto di riscatto, il 24enne Fabrizio Lo Sicco dalla Pistoiese. Il trequartista palermitano, che nella passata stagione si era messo in luce con la maglia della Lucchese, arriva nel Salento in cerca di riscatto dopo una prima parte di stagione deludente. “E’ un ragazzo rapido, veloce, che gioca bene a calcio – il commento di Braglia –. Un giocatore valido che spero che ci dia una mano”.

Ventidue i convocati dal tecnico giallorosso per la sfida di domani sera: Bleve e Perucchini (portieri). Difensori: Abruzzese, Beduschi, Camisa, Cosenza, Freddi, Legittimo e Liviero. Centrocampisti: De Feudis, Lepore, Lo Scicco, Papini, Salvi e Vécsei. Attaccanti: Capristo, Caturano, Curiale, Doumbia, Diop, Moscardelli e Surraco.