Lapadula serba il colpo: "Nel Lecce voglio far esplodere la mia rabbia"

Presentato l'attaccante preso dal Genoa in prestito con diritto di riscatto. Dopo due stagioni non positive, punta al riscatto: "Avevo bisogno di entusiasmo"

Lapadula e Meluso.

LECCE – Il direttore sportivo del Lecce, Mauro Meluso, lo ha definito senza mezzi termini “una primissima scelta”. Gianluca Lapadula è stato presentato questa mattina ai cronisti nella sala stampa del Via del Mare e, nel pomeriggio, si è unito ai nuovi compagni per il primo allenamento.

Ventinove anni, un passato recente non esaltante col Genoa dopo che, a furia di gol - 27 col Pescara in serie B - si era imposto all’attenzione del Milan e, lo si percepisce, la determinazione di voler dimostrare per intero e con continuità il suo valore con la maglia del Lecce. È arrivato in prestito con diritto di riscatto per il club di Saverio Sticchi Damiani, ma il pensiero del calciatore è proiettato al breve termine: “Il mio obiettivo è di far bene in questo mese di lavoro per ritrovarmi il minutaggio nella gambe”.

Solo con una buona condizione fisica, del resto, potrà far vedere a tutti il vero Lapadula: “In questi due anni ho perso tanto di ciò che mi ero guadagnato – ha dichiarato – ma ho conosciuto un calcio fatto di delusioni e rabbia che spero di far esplodere”. E quale miglior posto dello stadio del Lecce? “Avevo bisogno di entusiasmo. Sapevo che qui c’è grande calore e devo dire che da quando sono arrivato la gente me lo sta testimoniando: in due giorni non sono riuscito a pagare nemmeno un caffè”, ha aggiunto sorridendo.

Il ds del Lecce lo conosce da anni, da quando lo portò a Frosinone, nella seconda parte della stagione 2012/2013, in Lega Pro: “Mi deve ridare quello che non mi ha dato allora”, ha detto Meluso riferendosi a quella parentesi, abbastanza incolore, dell’attaccante in terra ciociara dove l’attacco a tre voluto da mister Stellone non era certo il migliore per le sue qualità. Con il 4-3-1-2 di Liverani le premesse sono ben diverse. Può agire, infatti, da prima o da seconda punta.

I convocati da Liverani per il ritiro

L'allenatore del Lecce ha intanto diramato la lista dei convocati che, dopo l'allenamento di domenica mattina, partirà alla volta del ritiro di Santa Cristina (Bolzano), dove la squadra si tratterrà fino al 28 luglio. I portieri sono Bleve, Chironi, Gabriel e Vigorito; i difensori Benzar, Calderoni, Dumancic, Lucioni, Meccariello, Pierno, Radicchio, Riccardi, Rossettini e Vera; i centrocampisti Mancosu, Petriccione, Haye, Majer, Shakhov, Tabanelli, Tachsidis e gli attaccanti: Dubickas, Falco, Felici, Lapadula, La Mantia e Quarta. Il difensore Fiamozzi resterà a Lecce per proseguire il programma di riabilitazione dopo l'intervento per un'ernia del disco.

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